A casa nostra o a casa loro? Dove va a finire l’aiuto italiano?

E’ di pochi giorni fa la notizia che la “Commissione Bilancio della Camera ha dato via libera a 40 milioni in più per la Cooperazione italiana nel 2017″. Sono queste le parole con cui Mario Giro, Vice Ministro degli Esteri del Governo italiano, annuncia con grande soddisfazione il passo in avanti fatto in questi ultimi giorni. Nel 2015 il premier Matteo Renzi ha dichiarato che entro il 2017 l’Italia sarebbe diventato il quarto paese donatore del G7. Per raggiungere questo obiettivo però dovrebbe raggiungere almeno lo 0,28% di APS rispetto al proprio reddito nazionale lordo entro l’anno prossimo, aumentando di ben 7 punti percentuali i propri fondi. Guardando le previsioni del disegno di legge di bilancio per il 2017, attualmente in discussione alle Camere, questo impegno sembra poter essere raggiunto. Ma cosa c’è dietro questo aumento consistente di risorse? Queste ed altre risposte sono contenute nel nuova seconda edizione del dossier “Cooperazione Italia” realizzato da Openpolis in collaborazione con Oxfam Italia.… Leggi altro

Da beneficiari a clienti: così le ONG non dipenderanno più dai donatori?

Dr Muhammad Musa è il direttore esecutivo del BRAC, l’ONG internazionale basata in Bangladesh che è cresciuta fino a diventare la più grande ONG del mondo (per numero di dipendenti). In una recente intervista ha delineato la strategia futura della sua organizzazione che ritiene possa essere l’orizzonte futuro per centinaia di ONG impegnate nella lotta contro la povertà in tutto il mondo. Sono due gli elementi chiave della visione di Musa, trasformare progressivamente in clienti i beneficiari di servizi che possono permettersi di pagare una tariffa e creare imprese sociali che gestiscano questi “business sociali” anche in partenariato con il settore privato profit. I suoi detrattori sostengono che questo approccio legittimerebbe ancora di più il disimpegno dei governi locali nel garantire i servizi pubblici essenziali alle popolazioni locali. Ecco uno stralcio della sua intervista.… Leggi altro

L’Italia al 17° posto nella classifica dei donatori per le emergenze umanitarie

Nonostante nel 2015 si sia raggiunta la cifra record di aiuti umanitari di 28 miliardi di dollari (+12% rispetto al 2014), gli sforzi della comunità internazionale non sono sufficienti a coprire l’enormità dei bisogni delle popolazioni colpite da conflitti e catastrofi naturali, che restano per oltre il 45% senza risposta. E’ questo il dato più generale che emerge dal rapporto “Il valore dell’aiuto” che verrà presentato domani a Roma dal network Agire. L’Italia si posiziona al 17° posto nella classifica dei donatori globali con 406 milioni di dollari complessivi stanziati nel 2015, in aumento del 14% rispetto all’anno precedente.… Leggi altro

Aumento dei fondi per la cooperazione a rischio. Duro attacco del VM Giro ai burocrati del MAECI

Non usa mezzi termini il Vice Ministro per la Cooperazione Mario Giro, bollando come “grave e vigliacca” la messa in mora di alcuni capitoli di bilancio del MAECI che comporterebbe una perdita secca di 36 milioni di euro destinati alla cooperazione. “Invece di mettere in mora altri capitoli di bilancio dello stesso MAECI, si bloccano i fondi della Cooperazione allo sviluppo, cioè del mondo povero. Proprio mentre il Presidente Mattarella esaltava l’impegno e l’utilità della Cooperazione ci si sarebbe aspettato più coraggio e meno vigliaccheria scegliendo di mettere in mora altri capitoli”, così commenta duramente Mario Giro con un post su Facebook.… Leggi altro

Il 17% dell’aiuto europeo è “Fake”

L’Unione Europea per l’ennesima volta ha fallito l’obiettivo dello 0,7% del reddito nazionale lordo in aiuti allo sviluppo. E’ il primo risultato del rapporto Aidwatch 2016 intitolato “This is not enough” e presentato ieri dalla federazione europea delle ONG Concord. Lo studio rivela che solo cinque paesi hanno raggiunto i loro obiettivi per il 2015: Danimarca, Lussemburgo, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito. Questo significa che c’è ancora un ‘debito’ da parte dei paesi UE di circa 37 miliardi di euro nel 2015 tra ciò che era stato promesso e quello che è stato davvero speso.… Leggi altro

Bando per azioni di informazione sulla Politica Agricola della UE

La DG Agricoltura e sviluppo rurale mette a disposizione 3,5 milioni per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’importanza del sostegno dell’UE all’agricoltura e allo sviluppo rurale attraverso la PAC e collaborare con gli stakeholder (soprattutto gli agricoltori e gli altri soggetti attivi nelle zone rurali) perché possano comunicare meglio la PAC alle loro circoscrizioni e al pubblico in generale. E’ aperto infatti un invito a presentare proposte dal titolo «Sostegno a favore di azioni di informazione riguardanti la politica agricola comune (PAC)» per il 2017. Il contributo per progetto non può superare complessivamente i 500.000 euro e non saranno prese in considerazione richieste inferiori a 70.000 euro. Scadenza 15 dicembre 2016Leggi altro

Solo 15 giorni alla scadenza del bando della Regione Veneto

La Regione Veneto ha recentemente approvato Piano Annuale 2016 di attuazione degli interventi regionali di cooperazione decentrata allo sviluppo e solidarietà internazionale. Congiuntamente a questa approvazione ha anche pubblicato il nuovo bando per la presentazione di iniziative a contributo in tema di cooperazione decentrata allo sviluppo riservate agli Enti privati di cui all’articolo 6 della L.R. n. 55/1999. Si tratta di uno stanziamento complessivo di 400.000 euro, una dotazione raddoppiata rispetto al budget ribassato del bando 2015. Nonostatnte questo aumento si conferma un forte ridimensionamento dei fondi regionali destinati alla cooperazione che fino al 2014 superavano gli 800.000 euro annui. A questa scarsità di risorse si aggiunge un’altro fattore molto negativo. La Regione ha fissato i termini per la scadenza del bando al prossimo 14 dicembre lasciando così alle organizzazioni solo 15 giorni di calendario per elaborare le proposte progettuali.… Leggi altro

Scegliere tra SI e NO, ma non quelli del referendum

Un secondo tema che diversi lettori ci hanno sottoposto a seguito della valutazione dei progetti dei recenti bandi dell’AICS riguarda il funzionamento delle griglie di valutazione, quello strumento che viene utilizzato dai valutatori della commissione nominata per assegnare il punteggio. Questi primi due bandi dell’Agenzia, quello per i progetti all’estero e per le iniziative di Educazione alla Cittadinanza Globale, contengono infatti uno specifico allegato che mostra le griglie di valutazione e quindi i punteggi massimi e minimi che possono essere assegnati alle diverse componenti delle proposte progettuali. Si tratta sicuramente di un passo in avanti in continuità con il recente passato quando a partire dal 2013 la DGCS del MAECI ha iniziato ad assegnare le risorse alla società civile attraverso bandi pubblici. Le griglie di valutazione sono sicuramente una garanzia di trasparenza oltre che un utile strumento di lavoro per chi si occupa di progettazione, in quanto possono rilevare i punti di debolezza di ogni proposta presentata. Le griglie infatti possono essere richieste facilmente all’Agenzia che è tenuta a renderle disponibili.… Leggi altro

Aperte le application al fondo UNDEF su diritti umani e democratizzazione

Il Fondo delle Nazioni Unite per la democrazia (UNDEF) invita le organizzazioni della società civile a presentare proposte progettuali progetti da co-finanziare per promuovere e sostenere la democrazia. I progetti, della durata massima di 2 anni, potranno ricevere un finanziamento compreso tra 100 e 300 .000 USD e dovranno rientrare in una o più aree tematiche del fondo. Le proposte dovranno essere presentate in inglese o francese attraverso l’applicazione online entro il 18 dicembre 2016.… Leggi altro

Quelle valorizzazioni che non valorizzano, anzi escludono

Qualche giorno dopo la chiusura delle procedure relative al primo bando dell’Agenzia italiana per la Cooperazione, possiamo tornare serenamente a parlare di questa prima esperienza dell’AICS nel ruolo (difficile) di ente erogatore di risorse pubbliche destinate alla cooperazione allo sviluppo. E’ utile in questa fase fare il bilancio di quello che ha funzionato e quello che invece deve necessariamente essere rivisto. Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto tante comunicazioni da diversi operatori e organizzazioni che ci sottopongono problemi e criticità di questo bando, dopo averle vissute in prima persona. Abbiamo deciso di affrontarle una per volta in modo da poter entrare nel merito di specifiche questioni. … Leggi altro

World Friends – Responsabile Amministrativo – Roma

World Friends Italia sta selezionando un/a Responsabile Amministrativo per la sua sede di Roma. Contratto full time. Scadenza per le candidature 20 dicembre 2016Leggi altro

Avsi – Capo progetto – Ecuador

La ONG Avsi sta selezionando un/a Capo progetto da inserire nella sua operatività in Ecuador. Durata 24 mesi. Scadenza per le candidature 15 gennaio 2016Leggi altro

Cesvi – Desk Officer – Bergamo

La ONG Cesvi sta selezionando un/a Desk officer per la sua sede centrale di Bergamo. Durata 12 mesi. Scadenza per le candidature 15 dicembre 2016Leggi altro

Salam – Esperto progettazione – Italia

L’associazione Salam ha aperto una selezione per individuare una risorsa esperta in Progettazione su bandi nazionali e internazionali. Inizio collaborazione gennaio 2017. Scadenza per le candidature 15 dicembre 2016Leggi altro

Cesvi – Project Manager – Libano

La ONG Cesvi sta selezionando un/a Project Manager per la sua operatività in Libano. Durata 3 mesi. Scadenza per le candidature 10 dicembre 2016Leggi altro

Cesvi – Project Manager – Siracusa

La ONG Cesvi sta selezionando un/a Project Manager per la sua operatività in Sicilia. Durata 6 mesi rinnovabili. Scadenza per le candidature 12 dicembre 2016Leggi altro

ICU – Agronomo – Giordania

La ONG ICU sta selezionando un/a Agronomo per la sua operatività in Giordania. Durata 1 anno rinnovabile. Scadenza per le candidature 6 dicembre 2016Leggi altro

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