Sette ONG partecipano al bando AICS per i centri di detenzione libici

Sono sette le organizzazioni non governative italiane che hanno partecipato al bando dell’Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo, andranno a operare in Libia con progetti finalizzati a migliorare le condizioni dei migranti nei centri di detenzione. Cesvi, Cir, Cefa, Gus, Ccs, Emergenza Sorrisi e Fondazione Albero della Vita hanno presentato quattro proposte progettuali alla scadenza dello scorso 29 novembre. Alcuni enti si sono consorziati nel presentare domanda: Cefa e Fondazione Albero della Vita hanno fatto la propria proposta assieme a Cir, Ccs assieme a una ong Svizzera, Gus con un’associazione libica, mentre Cesvi ed Emergenza sorrisi con proposte singole. Le proposte sono state tutte approvate lo scorso 7 dicembre.

 

Il bando promosso all’AICS “Iniziativa di emergenza a favore della popolazione dei centri migranti di Tareka Al Sika, Tarek Al Matar e Tajoura in Libia”, ha una dotazione complessiva pari a 2 milioni di euro.

 

Scarica l’elenco dei progetti approvati

 

Taggato con: ,
Pubblicato in - VISUALIZZA SOLO ESITI DI BANDO, Agenzia Cooperazione (AICS), Bandi
Un commento su “Sette ONG partecipano al bando AICS per i centri di detenzione libici
  1. Fabrizio ha detto:

    Scusate, ma GUS ha presentato una proposta che non è stata approvata? mi pare che nell’elenco delle proposte approvate non ci sia, o sbaglio?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*