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Pochi fondi e poca trasparenza, duro rapporto del parlamento UE sul Fondo fiduciario per l’Africa

Lanciato poco meno di una anno fa al vertice di La Valletta, il fondo fiduciario UE per l’Africa è ancora in gran parte finanziato con i soldi dell’aiuto europeo e non convince i membri del Parlamento Europeo, che mettono in guardia circa la deviazione dei fondi verso i regimi autoritari per arginare i flussi migratori. Concepito come una risposta alle sfide dello sviluppo nei paesi d’origine dei migranti – soprattutto nella regione del Sahel, Corno d’Africa e Nord Africa – il fondo previsto da 1,8 miliardi di euro vede mancare le risorse promesse dagli stati membri e rischia di non raggiungere i suoi obiettivi, così scrivono nero su bianco i parlamentari europei in un documento approvato a larga maggioranza alcune settimane fa. Leggi altro ›

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Ecco perché le ONG dovrebbero prendere sul serio gli opendata

Negli ultimi anni si fa un gran parlare di opendata e accesso alle informazioni grazie alla crescente disponibilità di tecnologie e al lavoro del cosiddetto “opendata movement” che spinge perché governi e amministrazione pubblichino in rete i loro dati in modo trasparente. Anche in Italia il movimento per gli opendata si sta rafforzando ed è riuscito a segnare un primo punto importante, l’approvazione di un FOIA (Freedom of Information Act) da parte del governo italiano. Anche grazie alla campagna FOIA4ITALY, di cui Open Cooperazione fa parte, abbiamo finalmente una legge che obbliga la pubblica amministrazione a diffondere le informazioni, rendere pubblici i propri atti e favorire la trasparenza. I cittadini hanno il diritto di chiedere e ricevere ogni tipo d’informazione prodotta e posseduta dalle amministrazioni pubbliche che non contrasti con la sicurezza nazionale o la privacy.   Leggi altro ›

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EuropeAid è davvero un donatore trasparente?

Ci è capitato spesso di ricevere email dai lettori che ci chiedono perché non pubblichiamo regolarmente i risultati delle valutazioni dei bandi europei con particolare riferimento a quelli gestiti da Devco-EuropeAid. La pubblicazione degli esiti dei bandi pubblici è uno degli impegni che ci siamo presi fin dall’inizio come Info Cooperazione perché riteniamo che sia da un lato molto utile agli operatori del settore conoscere quali progetti e organizzazioni hanno ottenuto finanziamenti pubblici e dall’altro un esercizio di trasparenza dovuto anche nei confronti dei cittadini che con le loro tasse costituiscono i fondi che i donatori impiegano nella cooperazione allo sviluppo. Purtroppo il motivo per cui non pubblichiamo questi dati, a differenza di quelli di molti altri donatori, è molto semplice: non sono disponibili in quanto EuropeAid non li rende noti. Eppure Devco si vanta di essere stato ripetutamente classificato tra i donatori più trasparenti al mondo. Leggi altro ›

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Dialogo tra OSC e Delegazioni UE, un questionario per dire come funziona

Nell’ottica di un ulteriore decentramento delle politiche UE di cooperazione e dello sviluppo della programmazione congiunta tra UE e stati membri nei paesi partner (joint programming), è sempre più importante rafforzare il dialogo tra organizzazioni della società civile e Delegazioni UE nei paesi partner. Di questo percorso si sta occupando il gruppo di lavoro EUD-CSO all’interno di Concord Europe che vede anche la partecipazione di delegati di Concord Italia. Dopo la pubblicazione di un primo rapporto, intitolato “Mutual engagement between EU Delegations and Civil Society Organisations” pubblicato all’inizio del 2015, è in via di elaborazione un nuovo rapporto sul coinvolgimento della società civile da parte delle delegazioni UE. Per realizzare questo nuovo rapporto Concord ha preparato uno specifico questionario a cui tutte le OSC sono chiamate a rispondere. Il survey può essere compilato da diverse figure all’interno di ogni organizzazioni (uffici centrali, uffici nei paesi e partner locali) entro il 10 settembre prossimo. Leggi altro ›

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Semplificazione del 5 per mille: non sarà più necessario iscriversi ogni anno

Gli enti e le organizzazioni già iscritte non dovranno più presentare ogni anno la documentazione per essere ammesso tra i beneficiari del cinque per mille. Chi è iscritto per il 2016 resterà automaticamente iscritto per il 2017, a meno che non perda i requisiti per l’accesso al cinque per mille. Inoltre, le rendicontazioni su come l’ente ha utilizzato i fondi del cinque per mille saranno pubblicate online. Queste le due principali novità in materia di semplificazione e trasparenza nel cinque per mille che arrivano dal governo con il dpcm del 7 luglio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 185 del 9/8/2016. Leggi altro ›

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Non solo burocrazia, la UE riscopre l’importanza del dialogo interculturale nella cooperazione

Da diversi mesi ormai il dibattito sul nuovo ciclo della cooperazione allo sviluppo a livello internazionale sembra un po’ in stand-by; da un lato c’è l’attesa che il settore privato profit muova le sue prime mosse e faccia vedere il suo tanto decantato potenziale nella lotta alla povertà e dall’altra ci si chiede se e come le urgenze sul fronte migrazioni potranno incidere sulle politiche di cooperazione. Ma la nuova visione della cooperazione non si limita all’arrivo degli attori privati. Ci sono tante sfide da affrontare su diversi fronti per interpretare al meglio lo spirito universalmente condiviso degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) e superare il paradigma del passato. Una delle più rilevanti, perché si tratta di una sfida anche culturale, è il passaggio dalla dinamica donatore-ricevente alla dinamiche di vera partnership. Leggi altro ›

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L’esercito delle Onlus, l’Agenzia delle entrate pubblica gli elenchi online

Dalla scorsa settimana l’Agenzia delle entrate ha reso pubblici gli elenchi (per regione) delle organizzazioni iscritte al registro delle Onlus. Un passo di trasparenza che non era mai stato fatto negli ultimi 18 anni neanche quando esisteva l’apposita Agenzia del Terzo Settore. Secondo gli elenchi pubblicati, in Italia le Onlus riconosciute sarebbero 21.706 a cui vanno aggiunte le organizzazioni di volontariato (ODV) e le cooperative sociali che sono riconosciute “Onlus di diritto”. Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia detengono il primato delle Onlus in Italia, in queste quattro regioni risiedono più della metà delle organizzazioni italiane. Gli elenchi dell’Agenzia comprendono anche le cosiddette ONG che prima della nuova legge 125/2014 erano riconosciute “Onlus di diritto”. Oggi invece si ritrovano categorizzate come “ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE ante legge n. 125 del 2014”. Alla data di aggiornamento di questi elenchi (16 luglio 2016) le ONG che hanno lo status di Onlus sono 195. Leggi altro ›

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Una guida collaborativa per comprendere il nuovo Quadro Logico di EuropeAid

Lo scorso 12 aprile Concord Italia ha organizzato a Milano, presso la sede di Mani Tese, un workshop sulle tendenze e gli strumenti europei per finanziare lo sviluppo globale. La giornata è stata un’occasione di orientamento per gli operatori della cooperazione allo sviluppo interessati ad approfondire i diversi meccanismi di erogazione dei fondi europei per lo sviluppo globale. Una delle sessioni più animate è stata inaspettatamente quella più tecnica, dedicata alla progettazione europea e in particolare al nuovo Quadro Logico recentemente introdotto dalla Commissione Europea (EuropeAid). Questo nuovo strumento, accompagnato dall’aggiornamento della Procedures and Practical Guide (PRAG), è risultato immediatamente di difficile interpretazione. Da quel dibattito ne è venuta fuori una discussione molto partecipata sulle ambiguità e sui nodi da sciogliere che ha coinvolto diversi operatori presenti. A seguito di quel seminario il blog Info-Cooperazione ha lanciato l’idea di creare un gruppo di lavoro che realizzasse in breve tempo una sorta di vademecum alla compilazione del nuovo Quadro Logico, da rendere disponibile a tutti i lettori. Leggi altro ›

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Approvato il DL missioni, cosa cambia nel finanzamento delle missioni internazionali

La Camera ha approvato il disegno di legge stabilisce le disposizioni sulla partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali. La proposta cerca di porre fine alla prassi della decretazione d’urgenza per la proroga delle missioni internazionali delle forze armate italiano, proponendo una procedura parlamentare definita e istituendo un fondo ad hoc da rifinanziare annualmente con la legge di Stabilità. La nuova legge quadro torna ora al Senato per l’approvazione definitiva. A detta della maggioranza il disegno di legge approvato rappresenta un oggettivo passo avanti a favore di una più “consistente pianificazione e preparazione dei nostri impegni militari”. Secondo le opposizioni sarebbe eccessivo il potere del premier e del governo a scapito del tradizionale ruolo svolto dal parlamento in questo ambito. Leggi altro ›

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Brexit e le ONG, preoccupazione nel settore umanitario

Le ONG britanniche hanno ricevuto nel 2015 oltre 145 milioni di euro dal dipartimento per gli aiuti di emergenza della UE, ECHO. Una volta che l’Inghilterra lascerà ufficialmente l’UE a seguito del referendum, le charity registrate come organizzazioni non-profit non potranno più beneficiare di questi finanziamenti comunitari. Anche il bilancio annuale di ECHO è destinato a ridursi in assenza dei contributi britannici. I maggiori beneficiari dei finanziamenti umanitari di ECHO sono le family internazionali che in diversi casi hanno filiali o ramificazioni in altri paesi europei, per quanto riguarda l’Inghilterra nel 2015 le più finanziate sono state International Rescue Committee, Oxfam e Save the Children. Leggi altro ›

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Coro unanime contro il Migration Compact in salsa UE, e non solo delle ONG

Si chiama “New Migration Partnership Framework” la recente Comunicazione della Commissione Europea che sarà discussa durante la riunione del Consiglio Europeo in programma per domani a Bruxelles. Il tema migrazioni sarebbe dovuto essere al centro di questo Consiglio che, alla luce del Brexit, rischia di spostare la sua attenzione sulle modalità di uscita della Gran Bretagna dall’Unione. L’approccio proposto dalla Commissione in questo nuovo Partnership Framework si ispira all’accordo anti migrazione UE-Turchia che, seppur pubblicizzato come un esempio riuscito di cooperazione, è costato sei miliardi di euro ed ha effettivamente lasciato migliaia di persone bloccate in Grecia in condizioni disumane e degradanti. Leggi altro ›

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Elezioni UNSC: L’Italia si gioca il seggio non permanente con Svezia e Paesi Bassi

Dopo la recente sfida calcistica a Euro2016 arriva quella diplomatica tra Italia e Svezia. Saranno questi due paesi insieme all’Olanda a contendersi domani i due seggi disponibili per il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite riservate ai membri non permanenti (area Europa occidentale) per il periodo 2017-2019. Al voto fissato per domani a New York, è proprio la Svezia il concorrente più pericoloso per l’Italia che dal 2008 l’Italia non occupa un seggio non permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Per quanto riguarda le altre zone del pianeta gli Stati che al momento attuale hanno presentato la loro candidatura sono Kenya e Etiopia per l’Africa e Kazakistan e Tailandia per l’Asia. Nelle votazioni in Assemblea Generale, il voto del più piccolo stato-isola del Pacifico conta quanto il voto della Cina o degli Stati Uniti. Leggi altro ›

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Al via domani a Roma la Conferenza Italia – Africa

Dopo le Giornata dell’Africa e l’Iniziativa Italia-Africa arriva a Roma la Conferenza ministeriale Italia-Africa organizzata dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’ISPI. Nei prossimi tre giorni alla Farnesina, i rappresentanti dei governi di 52 Paesi africani incontreranno le autorità italiane, dal presidente della Repubblica al presidente del Consiglio Matteo Renzi, con interventi dei ministri Gentiloni, Alfano, Martina e Galletti. A questi si uniranno rappresentanti di diverse organizzazioni internazionali. L’evento, che in passato non era mai davvero decollato, assume oggi una rilevanza strategica. Da un lato a Renzi interessa dare continuità alla sua campagna africana per sbloccare gli investimenti italiani nel continente e rilanciare l’immagine dell’Italia, poi c’è la partita migrazioni sulla quale il premier conta di incassare un appoggio dei paesi africani sulla proposta del Migration Compact. Leggi altro ›

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Ecco le Top 10 delle organizzazioni su Open Cooperazione

Ormai da alcuni mesi i dati inseriti dalle ONG italiane sul portale Open Cooperazione compongono un quadro sempre più completo del settore della cooperazione allo sviluppo e dell’aiuto umanitario in Italia. Ottanta tra le più importanti organizzazioni italiane hanno inserito i loro dati di trasparenza e altrettante lo stanno facendo nelle ultime settimane. Si tratta dei dati relativi all’anno 2014, la possibilità di inserire i dati 2015 sarà abilitata nel mese di giugno. Il quadro che emerge suscita interesse in primis perché parliamo di dati inediti che fino ad ora non erano reperibili; finalmente è disponibile una fotografia sempre aggiornata sul mondo della cooperazione non governativa in Italia. I dati aggregati rilasciati nel portale sono divisi in quattro macro aree: paesi e settori d’intervento, risorse umane, risorse economiche e certificazioni. Leggi altro ›

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I donors bloccano i fondi al Mozambico dopo lo scandalo prestiti

Dopo il blocco del Fondo monetario internazionale (Fmi) arriva lo stop anche da parte dei 14 principali donatori che forniscono supporto diretto per il bilancio del Mozambico. La decisione di sospendere gli aiuti finanziari al paese arriva in risposta alle rivelazioni del mese scorso circa la scoperta di oltre un miliardo di dollari di debito che il governo di Maputo avrebbe tenuto nascosto. Si tratterebbe di prestiti milionari non dichiarati dal governo del Mozambico e destinati ad alcune società statali del settore navale. Il primo effetto pesante per il paese è stata la cancellazione da parte del Fmi di una missione che avrebbe dovuto fare una valutazione collegata a un prestito da 283 milioni di dollari ottenuto in precedenza dal governo di Maputo. Leggi altro ›

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