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Aggiornamento sui bandi paese di EuropeAid (gennaio 2013)

A partire da oggi pubblicheremo un aggiornamento mensile sui bandi paese aperti presso EuropeAid suddividendoli in tre aree di maggior interesse. Si tratta dei bandi sulla Sicurezza Alimentare, sui Diritti Umani e i bandi Non State Actors. Contiamo ovviamente sulle vostre segnalazioni per tenere più aggiornato possibile questo calendario. Continueremo invece a pubblicare post specifici sulle global call. Vediamo nel dettaglio quali sono i bandi aperti alla data odierna. Leggi altro ›

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Le ONG scrivono a Monti per salvare gli aiuti europei allo sviluppo

Presidente Monti è il momento di andare avanti! La crisi non può essere pagata dagli ultimi, quelli che in molti paesi del sud del mondo contano ancora sugli aiuti europei per uscire dalla fame e dalla povertà.
E’ questo in estrema sintesi l’appello che le ONG, riunite nella piattaforma unitaria Europa, lanciano al premier in vista del vertice del 22 e 23 novembre dove si decideranno le sorti del nuovo bilancio europeo 2014-2020.
C’è scontro in Europa sul mantenimento della proposta di finanziare con 51 miliardi di euro il budget degli aiuti per il periodo 2014-2020. Il primo ministro britannico Cameron ha minacciato il veto al summit della settimana prossima se il livello degli aiuti europei dovesse aumentare rispetto al 2011. Leggi altro ›

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BANDO – Seconda call di Investing in People per la cultura e la crescita democratica

Ref: EuropeAid/133529/C/ACT/Multi
Scadenza concept note: 18/12/2012
Tipologia: global call restricted (con concept note)
Linea di finanziamento: 21 05 01 03
Eleggibilità: NSA, LA
Co-finanziamento: Max 80% (min 300.000 e max 1.000.000)
Budget complessivo: 22.200.000 (EUR)

L’obiettivo globale della call è quello di sostenere la cultura come un vettore di democratizzazione, della diversità e sviluppo socio-economico.
Cultura e settore culturale vanno interpretati con un significato ampio, in linea con la definizione prevista nello studio “Economia della cultura in Europa” e il Libro verde della Commissione europea “Unlocking the potential of cultural and creative industries”.

In questo contesto, la cultura comprende espressioni, attività, beni e servizi in relazione a:
Arti fondamentali: le arti dello spettacolo, arti visive, culturali e del patrimonio architettonico e la letteratura;
Industrie culturali: le industrie di produzione e distribuzione di beni e servizi, che, se considerati dal punto di vista della loro attributi specifici, utilizzazione e finalità, incarnano o trasmettono espressioni culturali, indipendentemente dal valore commerciale che possono avere (ad esempio film, DVD e video, televisione e radio, i videogiochi, i nuovi media, musica, libri e stampa);
Le industrie creative: quelle industrie che utilizzano la cultura come input, ma i cui outputs sono prevalentemente funzionali (cioè l’architettura, graphic design, moda, pubblicità).
Attori culturali comprendono tutti i tipi di organizzazioni e gli individui che lavorano nel campo della cultura come sopra definito.


L’invito a presentare proposte è suddiviso in due lotti, corrispondenti ai due diversi obiettivi specifici, come segue:

Lotto 1: incoraggiare le espressioni culturali che promuovono la diversità, il dialogo interculturale e diritti umani e culturali, nel contesto della riconciliazione, della risoluzione dei conflitti e la democratizzazione.

Lotto 2: Rafforzare le capacità degli attori culturali per lo sviluppo di un settore culturale dinamico contribuire alla crescita economica e allo sviluppo sostenibile.

Le azioni previste sia dal Lotto 1 che Lotto 2 devono riguardare un partenariato di almeno due partner (oltre al proponente).

Ecco la dotazione dei due lotti:
 
Lotto 1: EUR 12 000 000
Lotto 2: EUR 10 200 000


Modulistica e guidelines

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BANDO – Pubblicate due call europee per la sicurezza alimentare in Burkina Faso


Due bandi per il sostegno alla sicurezza alimentare in Burkina Faso sono stati pubblicati simultaneamente da EuropeAid.

Si tratta dei programmi PSAN BF – Programma di sicurezza alimentare e nutrizionale in Burkina Fasoe PRORESI – Programma per rafforzare la resilienza delle popolazioni povere e la sicurezza alimentare nelle regioni del paese più colpite dalla crisi del 2012.
A disposizione 14 milioni di euro per i progetti presentati da ONG entro il prossimo dicembre.

Programma di sicurezza alimentare e nutrizionale in Burkina Faso (PSAN BF)
Ref: EuropeAid/133612/C/ACT/BF
Scadenza: 14/12/2012 (concept note)
Budget : 4.000.000 €
Co-finanziamento:Max 90% (min 400.000 e max 1.000.000) 
L’obiettivo specifico della call è quello di garantire la sicurezza alimentare sostenibile e nutrizionale per le popolazioni più povere nelle regioni più colpite da insicurezza alimentare e la malnutrizione (Sahel, North Central, Nord, Est e Mouhoun) garantendo il rafforzamento della governance istituzionale e politica della sicurezza alimentare.
Programma per rafforzare la resilienza delle popolazioni povere e la sicurezza alimentare nelle regioni del paese più colpite dalla crisi del 2012 (PRORESI)
Ref: EuropeAid/133611/C/ACT/BF
Scadenza: 17/12/2012
Budget : 10.000.000 €
Linea di budget: 23632
Co-finanziamento:Max 90% (min 700.000 e max 2.000.000) 
L’obiettivo specifico della call è quello di migliorare la situazione alimentare e nutrizionale delle famiglie povere nelle zone colpite dalla crisi del 2012.
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NEWS – Gli europei e lo sviluppo, ecco i dati presentati agli EuDevDays 2012

E’ importante aiutare i paesi più poveri? (molto, abbastanza, poco, per niente

L’85% dei cittadini europei ritiene che l’Europa debba continuare ad aiutare i paesi in via di sviluppo, nonostante la crisi economica.

I risultati sono stati annunciati oggi dal commissario europeo per lo sviluppo Andris Piebalgs alle Giornate Europee dello Sviluppo (eudevdays 2012). La nuova indagine di Eurobarometro sullo sviluppo mostra che il 61% degli europei è a favore di un aumento degli aiuti contro la povertà. Allo stesso tempo, il 55% degli europei ritiene che i paesi emergenti in rapida crescita non dovrebbero più ricevere aiuti. La maggior parte degli intervistati (61%) ritiene che gli aiuti dovrebbero concentrarsi sui paesi fragili che hanno subito conflitti o calamità naturali. Gli Europei vedono un ruolo positivo per il business privato nei paesi in via di sviluppo, in particolare nella creazione di posti di lavoro (57%).  
L’81% si aspetta però che le società straniere soddisfino standard morali ed etici quando investono. Una maggioranza del 53% vede la corruzione come il principale ostacolo che blocca lo sviluppo nei paesi poveri. Tuttavia, solo il 44% sarebbe disposto a spendere più soldi per comprare i prodotti che supportano lo sviluppo (quelli del commercio equo e solidale).

 

La sfida del Commissario Piebalgs 
Il commissario europeo per lo sviluppo Andris Piebalgs ha commentato: “Sono incoraggiato dal vedere che per la maggior parte degli europei la solidarietà resta un valore profondamente radicato, anche se la loro situazione economica può essere difficile. L’UE è in procinto di decidere il bilancio dei prossimi sette anni e gli europei stanno inviando un chiaro messaggio ai loro governi – il risparmio non deve essere fatto a spese dei più poveri del pianeta, ma esigono garanzie che gli aiuti ai più poveri forniscano risultati visibili. Ciò è in linea con la mia piena volontà di concentrare gli aiuti verso i paesi più in difficoltà e di mettere una crescita inclusiva e dei diritti umani al centro della politica di sviluppo”. 
E’ questa la sfida del Commissario agli eudevdays, convincere gli stati membri ad aumentare del 20% il budget degli aiuti europeinella programmazione 2014-2020. Si tratta di convincere i governi europei a canalizzare più fondi attraverso EuropeAid penalizzando la cooperazione nazionale.
La “solidarietà che abbraccia il globo – gli europei e lo sviluppo” la ricerca di Eurobarometro è stata presentata alle Giornate europee dello sviluppo a Bruxelles (16-17 ottobre). Questo evento ha riunito capi di Stato e di governo africani con le istituzioni comunitarie, i ministri dell’UE, i rappresentanti delle istituzioni delle Nazioni Unite, la società civile, il mondo accademico e il settore privato. Le discussioni si sono concentrate sull’agricoltura, la sicurezza alimentare, la protezione sociale e la disuguaglianza e sul controverso ruolo del settore privato nello sviluppo.

Principali tendenze nella UE
La crisi economica non incide pesantemente sulla solidarietà con i poveri. In Spagna il livello di sostegno per aiutare i poveri non è cambiato rispetto allo scorso anno (88%), in Grecia e in Italia il calo è stato minimo (-2 punti percentuali), mentre in Irlanda il sostegno è aumentato di 3 punti percentuali, raggiungendo il 88%. Solo in Portogallo (-10 punti) il calo è notevole.
L’impegno personale degli europei diminuisce. Solo il 44% è disposto a pagare di più per prodotti (ad esempio quelli del commercio equo e solidale 3 punti in meno rispetto al 2011).
L’aumento dei fondi per l’aiuto allo sviluppo ha più sostenitori in Europa nord-occidentale e meno nel Sud-Est Europa.
In Svezia, Danimarca e Austria la maggior parte delle persone sono a favore della crescita allo 0,7% del Pil o al di là (80%, 76% e 74% rispettivamente). I paesi con la più grande quantità di persone che vorrebbero ridurre gli aiuti sono: Bulgaria (38%), Slovenia (32%) e Grecia (30%).  

Il ruolo del profit
La maggior parte delle persone vedono il ruolo principale del settore privato nello sviluppo in termini di creazione di posti di lavoro (57%) di promozione della crescita economica (42%) o di scambio e sviluppo tecnologico (29%).

L’81% degli intervistati concordano sul fatto che le imprese private abbiano la responsabilità etico-sociale quando investono nei paesi in via di sviluppo.
L’87% pensa che donatori come la UE dovrebbe garantire che le società private soddisfino gli standard sociali ed etici nei loro investimenti esteri.

Questo rapporto di Eurobarometro è stato condotto da TNS Opinion & Social tra il 2 giugno e il 17 giugno 2012. Sono stati intervistati 26.622 europei, di cui 1026 italiani.

Scarica il rapporto completo

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BANDO – Parte Investing in People con un bando sulla violenza sui minori

Ref: EuropeAid/133527/C/ACT/Multi 
Scadenza concept note: 04/12/2012 
Tipologia: global call restricted (con concept note) 
Linea di finanziamento: 21.05.01.03 
Eleggibilità: NSA, LA, IO 
Co-finanziamento: Max 80% (min 500.000 e max 1.500.000) 
Budget complessivo: 41.000.000 (EUR)

L’obiettivo globale di questo invito a presentare proposte è di contribuire all’eliminazione di ogni tipo di violenza contro i bambini. Il bando è diviso in 2 lotti.

Lotto 1: Azioni sul campo
L’obiettivo specifico di questo lotto è quello di promuovere azioni strutturate a livello locale e /o nazionale volte a:
– Rilevare
, prevenire e / o rispondere a qualsiasi forma di violenza contro i bambini;
Riabilitazione di bambini vittimedi qualsiasi forma di violenza.
Sono comprese
tutte le forme di violenza fisica o mentale, lesioni e abuso, negligenza, maltrattamento o sfruttamento, compresi lo sfruttamento sessuale e gli abusiperpetrati in quelle situazioni in cui i bambini dovrebbero essere presi in maggior cura: la casa e la famiglia, la scuola e le altre situazioni educative, istituti di cura, centri di detenzione, e la comunità in generale.
Le proposte dovranno affrontare la violenza contro i bambini in almeno una delle seguenti situazioni:
a)
In casa ein famiglia
b)
Nella scuola ealtre strutture d’istruzione, gli istituti di assistenza e centri di detenzione
c)
Nella comunità
In questo lotto è obbligatorio prevedere il Sub-granting.
Lotto 2: Risposta alle questioni regionali
L’obiettivo specifico di questo lotto è di combatterea livello multinazionale ogni tipo di violenza contro i bambini nelle situazioni border-sharing (più paesi confinanti), per esempio sostenendo la firma / ratifica di accordi e protocolli internazionali per proteggere i bambini e garantire i loro diritti, sostenendo l’adozione o la revisione dei quadri giuridici nazionali, e / o di piani d’azione nazionali, per proteggeree realizzare i diritti dei bambini.
Ecco la dotazione dei due lotti:
Lotto 1: EUR 35 000 000
Lotto 2: EUR 6 000 000
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BANDO – Prima call per il Programma UE-FAO sulla gestione delle foreste

La FAO ha annunciato il primo invito a presentare proposte nell’ambito del “UE-FAO Forest Law Enforcement, Governance and Trade” (UE-FAO FLEGT 2012-2016). Il programma mette a disposizioni grant alle organizzazioni dei paesi firmatari di accordi volontari di partenariato (VPA) con l’Unione europea, e di una selezionata lista di paesi non firmatari di VPA.
Il programma mira ad aumentare la disponibilità di informazione, conoscenze ed esperienze sul FLEGT tra gruppi di stakeholder locali sostenendo azioni per migliorare la comprensione del piano d’azione UE FLEGT e il processo FLEGT più in generale. 

Scadenza 12 dicembre 2012.
Questo primo invito a presentare proposte è rivolto alle istituzioni governative, organizzazioni della società civile e le organizzazioni/federazioni del settore privato dei paesi non firmatari di VPA (vedi elenco).
Le sovvenzioni possono raggiungere i € 100.000 euro per le azioni che supportano uno dei sette temi del programma. La scadenza per le domande (in inglese, francese e spagnolo) è il 12 dicembre 2012.

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BANDO – 15 milioni per supportare la cultura nei paesi ACP

EuropeaAid lancia un invito a presentare proposte per il Programma: “EU-ACP Support Programme to ACP Cultural Sectors” al fine di contribuire alla lotta contro la povertà attraverso lo sviluppo e il consolidamento di industrie culturali sostenibili nei paesi dell’ACP attraverso il rafforzamento del loro contributo allo sviluppo sociale e economico, così come alla preservazione della diversità culturale. Scadenza: 20 dicembre 
Ref: EuropeAid/133395/D/ACT/ACP

Gli obiettivi specifici della call sono:
1. Rafforzare la creazione e la produzione di servizi e beni culturali negli Stati ACP, attraverso un approccio integrato con le reti di distribuzione.
2. Sostenere un maggiore accesso ai mercati locali, regionali, intra-ACP, europei ed internazionali per i beni e servizi culturali degli Stati ACP.
3. Costruire le capacità dei professionisti della cultura del settore negli Stati ACP.
4. Migliorare il quadro normativo del settore culturale nei paesi ACP.


Dotazione del bando 14.800.000 €

Lotto 1: Cinema, settore audiovisivo: EUR 10 000 000
Lotto 2: Altri settori: EUR 4 800 000

Importo minimo: 50 000 EUR
Importo massimo: 500 000 EUR
Lotto 1: Cinema, settore audiovisivo: max 40%
Lotto 2: Altri settori: max 80%

I candidati devono presentare offerte e operare all’interno di un partenariato costituito da almeno tre soggetti, compreso il proponente, con sede in almeno due diversi Stati ACP.

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BANDO – EuropeAid sostiene la società civile per la prevenzione dei conflitti

Ha l’obiettivo di sostenere gli attori non statali nei paesi a rischio per la costruzione di dispositivi d’allarme precoce che possano prevenire i conflitti violenti e favorire la costruzione di una pace duratura in situazioni post crisi. Si tratta del bando pubblicati alcuni giorni fa “Building early-warning capacities of non-state actors with a view to contributing to coherent international early action aimed at preventing violent conflicts and building lasting peace in post crisis situations in third countries”. 
La dotazione finanziaria è di 5 milioni. Il bando è suddiviso in due lotti e prevede la scadenza per la presentazione dei concept note il 5 dicembre.

Gli obiettivi specifici della call sono:
– contribuire allo sviluppo, l’istituzione, e il rafforzamento dei meccanismi di allarme rapido al fine di prevenire o attenuare i conflitti violenti nei paesi terzi;
– rafforzare la capacità complessiva di analizzare i rischi a breve, medio e lungo termine, di conflitto e di tradurre in azione l’analisi precoce e risposta;
– migliorare l’integrazione di conflict sensitive approaches;
– aumentare le opportunità per la società civile di influenzare la risposta al rischio di conflitto in modo costruttivo e tempestivo.

Questi i due lotti del bando:
Lotto 1 – Global  Conflict/Risks Assessment and Early Warning Analysis (3 milioni)
Lotto 2 – Early warning capacity building of in-country actors (2 milioni)

Paesi eleggibili: Situazioni di conflitto in Africa, Asia e America Latina in paesi fragili definiti inclini al conflitto da OCSE-DAC e Banca Mondiale.
Contributo massimo della UE 90%.

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BANDO – Contributi per le ONG che operano in campo ambientale


La DG Ambiente della UE ha lanciato il bando 2013 per il finanziamento alle  ONG attive nel campo della protezione ambientale (Regulation (EC) No 614/2007).
Il bando è rivolto alle ONG europee che operano prioritariamente in campo ambientale.
Queste possono richiedere contributi finanziari per la copertura delle spese previste dalla loro programmazione 2013.
Scadenza fissata per il 31 ottobre 2012.

Posso richiedere contributi le ONG che operano a livello europeo, individualmente oppure nella forma di più associazioni coordinate, con struttura e attività estese in almeno tre Stati dell’UE 27. Le ONG destinatarie devono inoltre essere legalmente costituite da più di 2 anni e avere i bilanci degli ultimi due anni certificati da un’autorità indipendente.

Il finanziamento riguarderà le attività delle ONG relative allo sviluppo e all’attuazione della politica e della legislazione ambientali dell’UE in particolare nelle seguenti aree:
– cambiamento climatico
– natura e biodiversità
– ambiente e salute
– risorse naturali e rifiuti
– temi orizzontali e trasversali

Oltre a queste, sono considerate di interesse anche le attività di sensibilizzazione e i temi internazionali.

Il budget complessivo disponibile è di 9.000.000 €. Il finanziamento dalla Commissione potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili.

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NEWS – Al via le global call di EuropeAid 2012-2013

Si apre con il programma Investing in People il calendario europeo dei bandi globali. Le prime due azioni previste vedono l’apertura di due bandi nel mese di ottobre. Si tratta di “Actions for child protection — Violence against children” e “Supporting culture as vector of democracy and economic growth”.
Entrambi bandi con concept note (scadenza a dicembre) e rivolti a NSA e LA. Il primo ha una dotazione di 41 milioni e il secondo oltre 22.


Le full application scadranno nel primo quadrimestre 2013, si tratta quindi di contratti da firmare dopo l’estate prossima.
A novembre partirà infine la call dell’Energy Facility, mega programma da 55 milioni rivolto soprattutto alle entità governative e al settore privato ma che contempla anche la società civile. Scadenza concept a metà gennaio 2013 e full application verso maggio.

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Ecco i sette progetti italiani di awareness approvati da EuropeAid

Finalmente i risultati del bando EuropeAid/131141/C/ACT/Multi per i progetti di advocacy, sensibilizzazione e educazione allo sviluppo, il più battuto dalle Ong europee. Anche quest’anno la competizione è cresciuta e le ONG italiane hanno, come sempre risposto in massa a questa call. I concept pervenuti sono stati 504 (35% in più rispetto all’ultima call del 2010 e 25% in più rispetto al 2008). Ma c’era da aspettarselo per una call che come questa copre due anni del bilancio di questa linea di budget di EuropeAid. In totale il valore delle concept note pervenute rappresentava quasi 6,5 voltre il budget disponibile (poco più di 50 milioni di euro per i due anni).
Le concept note provenienti dall’Italia sono state 90 e solo 7 sono arrivate alla firma di un contratto (per la precisione i contratti sono attualmente in fase di negoziazione con le ONG promotrici dei progetti che hanno passato la valutazione).
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BANDO – Ecco le prossime scadenze delle call paese di EuropeAid

INDIA – Invito a presentare proposte per il programma “Capacity Building Initiative for Trade Development Programme in India (CITD)” per supportare l’India nel rafforzare le proprie capacità al fine di raggiungere la crescita economica, uno sviluppo sostenibile e una riduzione della povertà, attraverso una maggiore integrazione nel sistema del commercio globale, incrementando sicurezza e qualità dei prodotti e riducendo i costi e gli ostacoli al commercio.
EuropeAid/133418/L/ACT/IN
Scade il  30/11/2012

TOGO – Invito a presentare proposte per il progetto “Les acteurs non etatiques et les autorites locales dans le developpement” al fine di promuovere la partecipazione degli attori non statali (ANS) e delle autorità locali (AL) allo sviluppo delle strategie di riduzione della povertà, della crescita redistributiva, dello sviluppo sostenibile e la garanzia del rispetto dei diritti umani, in particolare in favore delle popolazioni più vulnerabili.
EuropeAid/133417/L/ACT/TG
Scade il  15/11/2012

TOGO – Invito a presentare proposte per il progetto “Programme National d’Actions Decentralisees de gestion de l’Environnement (PNADE)” per lo sviluppo sostenibile del Togo.
EuropeAid/133449/D/ACT/TG
Scade il  05/11/2012

COSTA D’AVORIO – Invito a presentare proposte per il progetto “Les Acteurs Non Etatiques et Autorites Locales Dans le Developpement” al fine di ridurre la povertà con l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile perseguendo specificamente gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) e altri obiettivi di convenzioni internazionali.
EuropeAid/133203/L/ACT/CI
Scade il  23/10/2012

BOSNIA AND HERZEGOVINA – Enabling access to social services for vulnerable and socially disadvantaged groups
EuropeAid/133448/L/ACT/BA
Scade il 06/12/2012

LIBANO – Support to non-State actors for the prevention of conflicts and the consolidation of civil peace in Lebanon
EuropeAid/133191/L/ACT/LB
Scade il 17/10/2012
 

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NEWS – In calo la competitività delle ONG italiane in Europa nel 2011

Vi proponiamo una sintesi dei dati forniti da EuropeAid che si riferiscono ai contratti firmati durante il 2011 dalle ONG italiane. E’ certo che la competizione nei bandi UE di EuropeAid si fa sempre più dura e le ONG perdono competitività a favore di altri attori (università, centri di ricerca, aziende e organizzazioni internazionali).  
Le ONG italiane infatti si aggiudicano 97 contratti a fronte dei 103 dell’anno precedente.

CESVI resta anche nel 2011 la ONG che si aggiudica più progetti co-finanziati (ben 6, come nel 2010) a pari merito con COSPE (6 progetti), seguono CISP con 5, ACRA, COOPI, CISV e MLAL con 4. Peggiorano vistosamente la performance di GVC (da 6 a 1 progetto) e AVSI (da 6 a 0 progetti).

Sul 2011 un paragone interessante può essere fatto con le ONG che hanno firmato più contratti di co-finanziamento con il MAE, nonostante le procedure della DGCS non prevedano una competizione a bando. Ma proprio per questo può essere significativo notare vistose differenze.

Le ONG che hanno avuto più progetti approvati dal MAE non si vedono in cima alla classifica di EuropeAid, sono il CUAMM (6 progetti), seguono ARCS, AISPO e CCM (3 progetti).

Per completezza d’informazione CESVI ne ha firmati 2, ACRA 1, MLAL 1, CISP e COOPI 2 in ATS e COSPE nessuno.
 
Vedi la lista dei Progetti co-finanziati da EuropeAid nel 2011
Vedi la lista dei Progetti co-finanziati dal MAE nel 2011

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BANDO – Azioni di comunicazione e informazione sulla politica agricola europea

Si tratta dell’edizione 2012 del bando “Information measures relating to the common agricultural policy” pubblicato e gestito dalla DG Agriculture and rural development della Commissione Europea.

Ref: 2012/C 223/04
Scadenza: 31/10/2012
Eleggibilità: ONG europee
Linea di budget: 05 08 06
Co-finanziamento: Max 50%, min EUR 100.000, max EUR 500.000
Budget complessivo: 3.000.000 EUR
Obiettivi: sollecitare la presentazione di proposte riguardanti il finanziamento di azioni di informazione ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CE) n.814/2000 del Consiglio, nel quadro degli stanziamenti di bilancio per l’esercizio 2012. Le azioni devono mirare a valorizzare il ruolo e l’utilità della PAC in quanto politica comune dell’UE che risponde alle attese e alle esigenze della società.
Realizzazione delle misure: fra 01/03/2013 e  28/02/2014

Le campagne dovrebbero includereattività di comunicazione e altristrumenti come (l’elenco non è esaustivo):
Produzione e distribuzione di materiale multimediale e audiovisivo.
Produzione e distribuzione di materiale stampato (pubblicazioni, manifesti, ecc.)
– internet e
strumenti di social network.
– Conferenze
, seminari e workshop.
fattoria urbana’ che aiutano a spiegare l’importanza dell’agricoltura per la popolazione urbana.
porte aperte’ al fine di mostrare ai cittadiniil ruolo dell’agricoltura.
Mostre staticheo mobili


Pubblicato in Bandi, EuropeAid