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SDGs Vs Laudato si, chi vince la sfida alla povertà?

L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco è stato giudicato da più parti un documento sorprendente. Ma per apprezzare veramente il suo significato, vale la pena di metterla a paragone con un altro documento che affronta le stesse sfide: il documento finale degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals – SDG). Gli SDG sono il risultato di un lungo e complesso processo durato oltre quattro anni e si promettono di sradicare “tutte le povertà, in tutte le sue forme, in tutto il mondo” entro il 2030, e di farlo in un modo che ci si muove verso un’economia più sostenibile per l’ambiente. Ma mentre l’enciclica del papa ha suscitato grande scalpore in tutto il mondo, quasi nessuno è entusiasta degli SDG. Al contrario, questi ultimi sono conosciuti quasi esclusivamente dal mondo tecnocratico dello sviluppo internazionale … Leggi altro

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Papa Francesco ruba la scena ai capi di stato, è lui il più atteso all’Assemblea Generale ONU

Sono oltre 150 i capi di stato e di governo attesi a New York per la settantesima Assemblea generale delle Nazioni Unite aperta lo scorso 15 settembre al palazzo di vetro. L’apertura della sessione sarà seguita, la settimana prossima, dal summit delle Nazioni Unite che adotterà l’Agenda per lo sviluppo post-2015 – un incontro di alto livello da venerdì 25 a lunedì 27 settembre – quando i leader mondiali dovranno accordarsi sulle misure sostenibili che si succederanno agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio concordati nel 2000. Il dibattito annuale dell’Assemblea, quando i rappresentanti nazionali si riuniranno per presentare le proprie opinioni sulle sfide globali, si terrà lunedì 28 settembre e proseguirà fino a lunedì 5 ottobre. Per la prima volta nella storia dell’ONU un Papa parlerà durante i lavori dell’Assemblea generale e lo farà con la massima attenzione mediatica possibile. … Leggi altro

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Renzi torna in Africa con due priorità, gli affari e la lotta al terrorismo

Mentre l’Europa ha lo sguardo concentrato sulla Grecia, Matteo Renzi torna, a un anno di distanza, in Africa, stavolta in Etiopia e Kenia, per rilanciare il ruolo della cooperazione internazionale italiana come chiave per affrontare le due emergenze del Mediterraneo: il terrorismo dell’Isis, che oggi ha colpito direttamente l’Italia con l’autobomba al consolato italiano al Cairo, e l’immigrazione con il dramma umanitario e gli sbarchi dei profughi davanti ad una Ue che fatica a trovare risposte comuni. Dopo il Mozambico, il Congo e l’Angola, il presidente del Consiglio sarà oggi ad Addis Abeba dove interverrà alla terza Conferenza Internazionale per il finanziamento allo sviluppo. … Leggi altro

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SDGs, in arrivo il draft finale tra critiche e ottimismo

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile che guideranno i prossimi 15 anni di lavoro per lo sviluppo globale continuano il loro cammino verso la finalizzazione a suon di drafts, position papers, campagne di sensibilizzazione, lavoro di gruppo e negoziazioni. Nel frattempo la tanto attesa bozza di documento finale per il vertice post-2015 è finalmente disponibile e si intitola “Zero Draft: TRANSFORMING OUR WORLD BY 2030: A NEW AGENDA FOR GLOBAL ACTION”. Questa bozza preliminare verrà discussa nella prossima sessione dei negoziati intergovernativi post-2015 che si terranno dal 22 al 25 giugno prossimi. La redazione del documento finale continuerà poi fino al vertice sullo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite fissato per settembre 2015, quando i leader mondiali dovranno adottare l’Agenda post-2015 per lo sviluppo.… Leggi altro

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Il Parlamento Europeo spinge per una posizione più forte dell’UE verso Addis Abeba

Lunedì 20 aprile la Commissione Sviluppo del Parlamento Europeo ha esaminato il rapporto preliminare sul finanziamento dell’agenda di sviluppo post-2015, elaborato da Pedro Silva Pereira (gruppo Socialisti e Democratici), che verrà presentato al Parlamento in plenaria nella seconda metà di maggio. Con 19 voti a favore, uno contrario e 3 astensioni, la Commissione Sviluppo ha approvato un documento che esorta gli Stati Membri ad onorare l’impegno dell’allocazione dello 0,7% del reddito nazionale all’Aiuto Pubblico allo Sviluppo, ed a definire una precisa tempistica per il raggiungimento dell’obiettivo al 2020. Si evidenzia altresì la necessità di mobilitare in modo efficiente le risorse domestiche dei paesi in via di sviluppo, e si sottolinea l’importanza del contributo del settore privato.… Leggi altro

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Sustainable Development Goals o Stupid Development Goals?

E’ il noto mensile inglese the Economist a sferrare un duro attacco all’impianto e ai contenuti degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Secondo l’analisi proposta ai lettori, gli obiettivi – rinominati ironicamente Stupid Development Goals – sarebbero più che inutili, addirittura dannosi e dispersivi. Riportiamo di seguito una traduzione dell’articolo dedicato a questa tesi dal titolo “I 169 comandamenti”.… Leggi altro

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UE e Agenda Post-2015: ONG critiche sulla debolezza della posizione espressa dalla Commissione in preparazione dei negoziati

Il 5 febbraio scorso la Commissione Europea ha approvato una Comunicazione che espone la sua posizione sul partenariato globale per l’agenda di sviluppo post-2015. La Comunicazione, intitolata “Un partenariato globale per l’eliminazione della povertà e lo sviluppo sostenibile dopo il 2015”, è stata elaborata congiuntamente dall’Alto rappresentante e Vicepresidente Federica Mogherini, dal Commissario per la Cooperazione Internazionale e lo Sviluppo Neven Mimica e dal Commissario per l’Ambiente, gli Affari Marittimi e la Pesca Karmenu Vella. Il documento pone le basi per la definizione delle posizioni dell’Unione Europea in seno alla Terza Conferenza Internazionale sulla Finanza per lo Sviluppo, che si terrà a Addis Abeba nel luglio 2015, ed al vertice che l’ONU organizzerà a New York nel settembre 2015 per l’adozione dei Sustainable Development Goals.… Leggi altro

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Al via l’Anno Europeo per lo Sviluppo 2015: in Italia tutto tace

L’Anno Europeo per lo Sviluppo 2015 (EYD)  è stato presentato alcuni giorni fa a Bruxelles con un evento per addetti ai lavori organizzato dalla Commissione Europe. E’ la prima volta dal 1983 che la UE designa un “anno europeo” a un tema così globale e trasversale. La proposta parte dalla Lettonia nel 2010 e proprio in Lettonia vedrà il lancio ufficiale fissato per l’8 gennaio prossimo in concomitanza con l’inizio del suo primo semestre di presidenza dell’Unione. La seconda metà dell’anno europeo si svolgerà sotto la presidenza lussemburghese. E quale anno migliore del 2015 per mettere al centro la cooperazione e lo sviluppo globale? Sarà l’anno di scadenza degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, del varo della nuova agenda di sviluppo post 2015, l’anno della Conferenza delle Nazioni Unite sul clima  di Parigi. In Italia sarà anche l’anno dell’Expo, della nascita dell’Agenzia per la Cooperazione e degli sviluppi della nuova legge sulla cooperazione.… Leggi altro

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Qual è la posizione italiana sugli SDGs e sul post 2015?

Nella prima riunione dei ministri europei dello sviluppo del semestre italiano che si è tenuta a luglio scorso a Firenze il vice ministro Pistelli ha ottenuto mandato dai paesi membri di lavorare a una posizione comune dell’Unione europea sul quadro post-2015. Ma qual è la posizione italiana sugli SDGs e il post 2015? Vogliamo che gli SDGs siano strettamente legati ai diritti umani (Human-Right based)? Il nostro governo manterrà la sua posizione contraria alla costituzione di uno strumento internazionale giuridicamente vincolante sulla violazione dei diritti umani da parte di società transnazionali e altre imprese commerciali? Sono queste

alcune delle domande che la società civile italiana sottopone al nostro esecutivo… Leggi altro

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ONE premia le organizzazioni africane che hanno contribuito agli Obiettivi del Millennio

La tua organizzazione ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio in Africa? I risultati ottenuti possono essere un esempio per il processo post 2015? Se le risposte a entrambe le domande è sì, allora il ONE Award è un’opportunità per la tua organizzazione. ONE Africa ha aperto le candidature per il ONE Africa Award 2014, premio che celebra gli sforzi concreti della società civile in Africa verso il raggiungimento degli MDGs che vanno dal dimezzamento della povertà estrema al contrasto della diffusione dell’HIV/AIDS fino alla promozione dell’istruzione primaria universale. … Leggi altro

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Sicurezza Alimentare negli SDGs. A che punto siamo?

Gli SDGs (Sustainable Development Goals) definiranno a partire dal 2015 l’agenda di sviluppo globale dopo gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals – MDGs). Gli MDGs coprivano il tema della Sicurezza Alimentare attraverso l’Obiettivo 1: Sradicare la povertà estrema e la fame, e trattavano altre questioni rilevanti per l’agricoltura, lo sviluppo rurale e la sostenibilità ambientale negli obiettivi 7 e 8. Tuttavia, non riguardano nello specifico l’agricoltura. Il Gruppo di lavoro (Open Working Group) che ha fino ad ora lavorato sulle bozze dei nuovi SDGs sta per consegnare il suo rapporto finale al Segretario Generale prima della sessione della 69a Assemblea generale delle Nazioni Unite che si terrà a New York nel settembre del 2014.… Leggi altro

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Pistelli agli Esteri? “Perché no, ma decide Renzi”

Per Matteo Renzi non è in discussione che Federica Mogherini diventerà Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea. Negli ultimi giorni però, come riporta il Financial Times, sta crescendo l’opposizione da parte di un gruppo di paesi dell’Est. Il blocco sarebbe guidato dalla Polonia, molto vicina agli Stati Uniti di Barack Obama e avviata ormai a diventare una potenza economica, e composto dai almeno altri 10 paesi tra cui Lituania, Estonia e Lettonia. Agli ex paesi sovietici non è piaciuta la visita della Mogherini al Cremlino, anche a nome della presidenza italiana della Ue, né sono state gradite le dichiarazioni trapelate sul via libera al gasdotto South Stream. Dichiarazioni dell’ultim’ora di Sandro Gozi vedrebbero l’Italia intenzionata a chiedere un voto in seno al Consiglio laddove non si dovesse arrivare alla nomina della Mogherini con l’usuale metodo del consenso. Ma chi potrebbe essere il nuovo ministro degli Esteri se la Mogherini dovesse farcela in Europa?Leggi altro

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La nuova cooperazione parla la lingua del business

Equity, loans, blending, capital risk, leverage, bond, mezzanine. Questi sono solo alcuni dei termini del mondo finanziario che sembrano destinati a entrare nel vocabolario della cooperazione allo sviluppo.  In questo periodo di passaggio dagli Obiettivi del Millennio fissati nel 2000 alla nuova agenda per lo sviluppo sostenibile in arrivo per il 2015 i policy maker guardano infatti all’economia e alla finanza; il concetto mainstream del momento è “Gli aiuti pubblici allo sviluppo non bastano per ridurre la povertà nel mondo, servono strumenti finanziari che coinvolgano il settore privato”.… Leggi altro

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Accordi commerciali USA-UE e obiettivi post 2015, a rischio la coerenza delle politiche?

Nel giugno 2013, il presidente degli Stati Uniti Obama e il Presidente della Commissione europea Barroso hanno lanciato ufficialmente i negoziati per un Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP). Un aspetto cruciale di questi negoziati è la loro segretezza: i testi sui quali si discute e ci si confronta non sono accessibili che ai team tecnici che se ne occupano e, per parte politica, il Governo Usa e la Commissione Ue. Nemmeno i Parlamenti e i Governi degli Stati membri sono obbligatoriamente coinvolti e a conoscenza dell’andamento delle trattative. In teoria, per parte europea, dopo la riforma del Trattato di Lisbona il Parlamento europeo avrà diritto a un solo voto finale, prendere o lasciare, ma non di emendamento.… Leggi altro

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Arrivano gli SDGs, ecco le novità da Nazioni Unite e Commissione Europea

Il gruppo di lavoro delle Nazioni Unite incaricato dell’elaborazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS, in inglese SDGs Sustainable Development Goals) ha recentemente rivisto la lista dei possibili obiettivi globali per il post2015 portandoli da 19 a 17, tra questi le sfide più rilevanti restano l’eliminazione della povertà estrema , la promozione dell’equità sociale e la lotta ai cambiamenti climatici. Gli SDGs sostituiranno gli obiettivi di sviluppo del millennio (MDGs) a partire dal settembre 2015 quando verranno approvati dall’Assemblea delle Nazioni Unite.… Leggi altro

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