Ricerca per parola chiave: open-cooperazione

Tempo di bilanci: trend positivo per le ONG +10%

Si avvicina il tempo dei bilanci per le associazioni, le Onlus e, in genere, tutti gli organismi non profit con il periodo d’imposta coincidente con l’anno solare e per i quali lo statuto prevede l’approvazione del bilancio entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. I mesi di marzo e aprile sono quindi quelli dedicati all’elaborazione del bilancio dell’esercizio precedente che viene di solito approvato dall’assemblea annuale dei soci. Si tratta quindi dei bilanci relativi all’anno 2016. In attesa di raccogliere questi nuovi dati sul portale Open Cooperazione condividiamo un’analisi sull’andamento dei dati di bilancio degli ultimi due anni disponibili (2014-2015) che segna un aumento superiore al 10% dei bilanci delle entrate di un campione significativo di ONG Italiane.… Leggi altro

Taggato con: , ,
Pubblicato in News

Trasparenza dell’aiuto: IATI presenta il rapporto 2016

Ha preso il via alcuni giorni fa a Dar es Salaam l’edizione 2017 del Technical Advisory Group meeting (TAG) dello IATI, l’iniziativa internazionale che promuove la trasparenza degli aiuti attraverso l’uso degli Open Data. TAG2017 è un’importante occasione di scambio e sviluppo della piattaforma IATI che conta ormai l’adesione di oltre 500 istituzioni al mondo. Al meeting in corso è stato presentato anche il Rapporto Annuale 2016 pubblicato la settimana scorsa da IATI. A livello internazionale, la spesa per lo sviluppo del 2016 ammonta a più di 146 miliardi dollari. Dallo studio si evince che negli ultimi anni sono stati fatti importanti progressi in termini di aumento, miglioramento della qualità e dell’utilizzo dei dati prodotti dai donor internazionali. L’idea di base di IATI è che la disponibilità di dati affidabili sull’aiuto possa essere un’elemento decisivo per aumentare l’efficacia e l’efficienza dei progetti realizzati.… Leggi altro

Taggato con: , ,
Pubblicato in News

Tutti i numeri delle ONG italiane

E’ passato poco più di un anno e mezzo da quando abbiamo lanciato il progetto Open Cooperazione chiedendo alle organizzazioni attive nel mondo della cooperazione internazionale e dell’aiuto umanitario di rendere pubblici nel portale i propri dati di trasparenza in formato opendata. Ci eravamo posti l’obiettivo di offrire un nuovo strumento di accontability e trasparenza alle organizzazioni italiane e di mettere insieme i dati di un settore spesso difficile da contabilizzare. In Italia questo settore raramente guadagna le prime pagine dei giornali se non quando la cronaca racconta di qualche cooperante italiano rapito o addirittura morto in contesti di guerra e conflitto. Eppure si tratta di un ambito quanto mai importante e strategico per il nostro paese che recentemente ha messo la cooperazione allo sviluppo al centro della sua politica estera tanto da emanare un’apposita legge in materia e trasformare il nostro Ministero degli Affari Esteri in Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.… Leggi altro

Taggato con: , , ,
Pubblicato in News

2016 è boom di assunzioni nella cooperazione internazionale

Quello che si sta per concludere non è stato un anno qualunque per il settore della Cooperazione Internazionale. Dopo la riforma del settore varata ormai due anni fa e la nascita dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione iniziano a vedersi chiari segnali di ripresa. Un indicatore significativo è quello legato alle risorse umane di questo settore composto per lo più da organizzazioni non governative. Già dal secondo semestre dell’anno il numero delle posizioni disponibili (le cosiddette vacancy) ha ripreso a correre come non si vedeva da tempo. Un primo dato, abbastanza affidabile e indicativo, viene proprio da questo blog che si conferma il punto di riferimento di chi offre e cerca lavoro nel settore. In un recente ricerca effettuata da ASVI Social Change, Info Cooperazione risulta la migliore piattaforma italiana di Job Posting per la cooperazione internazionale. Nel 2016 abbiamo registrato un aumento del 25% delle vacancy disponibili, ne abbiamo pubblicate oltre 800 negli ultimi dodici mesi. Circa un terzo delle vacancy pubblicate si riferivano a posizioni in Italia, un altro terzo in Africa e le rimanenti in Medio oriente, America Latina e Asia. … Leggi altro

Taggato con: , , ,
Pubblicato in News

Ecco perché le ONG dovrebbero prendere sul serio gli opendata

Negli ultimi anni si fa un gran parlare di opendata e accesso alle informazioni grazie alla crescente disponibilità di tecnologie e al lavoro del cosiddetto “opendata movement” che spinge perché governi e amministrazione pubblichino in rete i loro dati in modo trasparente. Anche in Italia il movimento per gli opendata si sta rafforzando ed è riuscito a segnare un primo punto importante, l’approvazione di un FOIA (Freedom of Information Act) da parte del governo italiano. Anche grazie alla campagna FOIA4ITALY, di cui Open Cooperazione fa parte, abbiamo finalmente una legge che obbliga la pubblica amministrazione a diffondere le informazioni, rendere pubblici i propri atti e favorire la trasparenza. I cittadini hanno il diritto di chiedere e ricevere ogni tipo d’informazione prodotta e posseduta dalle amministrazioni pubbliche che non contrasti con la sicurezza nazionale o la privacy.  … Leggi altro

Taggato con: , ,
Pubblicato in News

Continua l’inserimento degli opendata 2015 delle ONG italiane

E’ passato poco più di un mese da quando il progetto Open Cooperazione ha aperto le porte all’inserimento dei dati di trasparenza 2015 per le ONG italiane. E’ il mese in cui si concentrano le vacanze estive e molte organizzazioni hanno operatività ridotta, eppure l’inserimento dei dati procede speditamente. Ad oggi quasi un terzo delle organizzazioni presenti sul Open Cooperazione ha già inserito i dati 2015 relativi alle proprie attività, le proprie risorse umane e finanziarie.… Leggi altro

Taggato con:
Pubblicato in - VISUALIZZA TUTTO

Open Cooperazione, al via l’inserimento dei dati di trasparenza 2015

E’ passato ormai un anno dall’avvio del progetto Open Cooperazione. Dopo un avvio in sordina sono ormai la maggioranza le organizzazioni italiane che hanno aderito con entusiasmo. Oggi il portale è diventato una vera e propria vetrina della trasparenza delle ONG e di tutti gli attori impegnati nella cooperazione internazionale e nell’aiuto umanitario. Oltre 200 organizzazioni di diversa natura e grandezza si sono registrate al sito e più di 100 hanno reso completamente pubblici i propri dati.

 

In questi primi dodici mesi abbiamo ricevuto apprezzamenti e incoraggiamenti da più fronti. Da un lato i media di settore hanno parlato di Open Cooperazione e della trasparenza delle organizzazioni, dall’altra abbiamo registrato l’apprezzamento delle istituzioni (MAECI, AICS, enti locali, ecc..) oltre che del network internazionale impegnato nell’adeguamento del settore della cooperazione agli standard internazionali di accountability e trasparenza (Iati, PWYF, ecc..).

 

Da oggi è possibile inserire i dati relativi all’anno 2015, basterà che le organizzazioni accedano al proprio account ed inseriscano i nuovi dati. Il set dei dati 2015 riporta alcune piccole modifiche e migliorie che le stesse organizzazioni ci hanno segnalato durante questi mesi.

 

I dati del 2013 e del 2014, insieme a quelli del … Leggi altro

Taggato con:
Pubblicato in - VISUALIZZA TUTTO

Ecco le Top 10 delle organizzazioni su Open Cooperazione

Ormai da alcuni mesi i dati inseriti dalle ONG italiane sul portale Open Cooperazione compongono un quadro sempre più completo del settore della cooperazione allo sviluppo e dell’aiuto umanitario in Italia. Ottanta tra le più importanti organizzazioni italiane hanno inserito i loro dati di trasparenza e altrettante lo stanno facendo nelle ultime settimane. Si tratta dei dati relativi all’anno 2014, la possibilità di inserire i dati 2015 sarà abilitata nel mese di giugno. Il quadro che emerge suscita interesse in primis perché parliamo di dati inediti che fino ad ora non erano reperibili; finalmente è disponibile una fotografia sempre aggiornata sul mondo della cooperazione non governativa in Italia. I dati aggregati rilasciati nel portale sono divisi in quattro macro aree: paesi e settori d’intervento, risorse umane, risorse economiche e certificazioni.… Leggi altro

Taggato con: , ,
Pubblicato in News

Una prima fotografia delle risorse umane della cooperazione

Il 54% degli operatori impiegati nella cooperazione sono donne. Di queste l’86% lavorano all’estero e il 14% in Italia. La quota maschile si ferma al 46 % con un 19% di impiegati in Italia e un 81% all’estero. Sono questi i primi dati aggregati dal sito Open Cooperazione sulle risorse umane della cooperazione allo sviluppo in Italia. Una prima fotografia parziale del settore composta dai dati inseriti da oltre 40 organizzazioni Italiane impegnate nella cooperazione e nell’aiuto umanitario. Gli operatori di ONG e Onlus impiegati in Italia sono assunti per il 28,8% con contratti a tempo indeterminato e per il 2,3% a tempo determinato. … Leggi altro

Taggato con: , , ,
Pubblicato in - VISUALIZZA TUTTO, News

Progetto Open Cooperazione, online i primi dati aggregati e la mappa collaborativa

Poco prima dell’estate abbiamo lanciato il progetto Open Cooperazione, una nuova iniziativa in rete che vuole aiutare le organizzazioni impegnate nella cooperazione internazionale e nell’aiuto umanitario a investire in trasparenza e accountability. Il sito è una prima risposta alla grande sfida della cosiddetta “Data Revolution” lanciata da qualche tempo a livello internazionale e fortemente ribadita in occasione del lancio dell’Agenda 2030 e degli SDGs presso le Nazioni Unite. In questi primi mesi il progetto ha suscitato grande interesse nel settore della cooperazione sia in Italia che all’estero. Oltre 70 ONG e AssociazioniLeggi altro

Taggato con: , ,
Pubblicato in News
Scarica qui la nostra nuova guida sulla Teoria del Cambiamento