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57 milioni dalla UE per le filiere sostenibili e la nutrizione

Le filiere agricole sia locali che globali sono una parte importante dell’Agenda europea per il cambiamento, e svolgono un ruolo rilevante nel raggiungimento dello sviluppo sostenibile. Queste hanno una valenza ambientale (gestione delle risorse naturali, uso del suolo, emissioni e biodiversità), sociale (resilienza, i accesso alla terra, lavoro dignitoso, genere) ed economico (occupazione, la distribuzione dei ricavi lungo la catena, effetto moltiplicatore degli investimenti e attività del settore privato). D’altro canto le produzioni agricole si incrociano fortemente con il tema della nutrizione. Le carenze di vitamine e minerali essenziali sono ancora diffuse e hanno notevoli effetti negativi sulla sopravvivenza dei bambini. L’anemia è ancora responsabile del 23% delle morti materne e la carenza di calcio del 19%. Su questi temi EuropeAid ha lanciato un call dal titolo “Inclusive and Sustainable Value Chains and Food Fortification” con una dotazione di 57 milioni divisi in due lotti. Termine di presentazione dei concept note il 29 marzo 2016.

 

Obiettivo generale
L’obiettivo globale di questo invito a presentare proposte è quello di sviluppare filiere agricole inclusive e sostenibili basate sull’agricoltura e rendere disponibili alimenti arricchiti che migliorino la sicurezza alimentare per i più poveri e vulnerabili.

 

Gli obiettivi specifici della call sono:

 

  • Le filiere agricole (lotto 1)

Migliorare la governance delle filiere.
Aumentare la capacità produttiva delle filiere e l’accesso ai mercati dei piccoli agricoltori e agro-alimentari.

 

  • La fortificazione del cibo (lotto 2)

Rafforzare l’accesso e il consumo di alimenti arricchiti e migliorare lo stato nutrizionale delle popolazioni vulnerabili che soffrono di carenze di micronutrienti, in particolare le donne, ragazze e bambini.

 

Dotazione finanziaria e co-finanziamento

L’importo indicativo globale messo a disposizione è di 57 milioni di euro di cui 47 milioni sono stati stanziati nel bilancio UE 2015 e 10 milioni nel bilancio UE 2016.

 

Ripartizione indicativa dei fondi per il lotto:
Lotto 1 – 27 milioni di euro
Lotto 2 – 30 milioni di euro

 

Dimensioni delle sovvenzioni:

Lotto 1
importo minimo: 3 milioni di euro
importo massimo: 7 milioni di euro

Lotto 2
importo minimo: 1 milione di euro
importo massimo: 4 milioni di euro

 

Percentuale massima del co-finanziamento: 70% per il lotto 1 o 80% per il lotto 2.
La durata iniziale previste non può essere inferiore a 48 mesi e superiore a 72 mesi.

 

Le alleanze multi-stakeholder sono una priorità centrale del bando. Queste alleanze o partnership possono comprendere i governi, tutti i tipi di settore privato, la società civile, la comunità e le organizzazioni degli agricoltori, le organizzazioni regionali e internazionali, le banche di sviluppo, i gestori di fondi e le fondazioni.

 

Aree geografiche
Lotto 1 – le azioni possono avvenire in tutti i paesi con azione di cooperazione UE. Si veda elenco nell’allegato N. Ogni contributo UE richiesto deve riguardare un solo paese, ma può coprire più filiere di uno stesso paese.

Lotto 2 – Le azioni devono aver luogo in uno dei seguenti paesi: Bangladesh, Etiopia, Niger, Mozambico, Malawi, Kenya, Ciad, Nigeria, Zimbabwe, Zambia, Laos, Repubblica Democratica del Congo e Gambia.

 

Modulistica e guidelines

 


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