Ciclo dell’impatto: le raccomandazioni della Corte dei Conti devono far riflettere tutto il terzo settore
La Corte dei Conti ha pubblicato il 12 gennaio scorso una relazione dedicata a “La gestione delle risorse assegnate all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – Strumenti finanziari, moduli operativi e sistemi di valutazione”. Perché ci interessa? Per tante ragioni, ma qui in particolare perché ci consente di mettere a fuoco alcuni aspetti centrali di quello che ho definito “il ciclo di gestione dell’impatto sociale” (dalla pianificazione strategica alla valutazione dell’impatto, passando da co-progettazione e implementazione). Si tratta di aspetti cruciali non solo per l’AICS, ma anche per le ONG e per tutte le organizzazioni del Terzo Settore.
Quali sono gli aspetti su cui la Corte dei Conti ha concentrato le raccomandazioni finali? Facendo tesoro dell’articolo pubblicato qui su Info-cooperazione, proverò a raccontarvele dal punto di vista del ciclo di gestione dell’impatto (impact cycle management):
- DIGITALIZZAZIONE
- FRAMMENTAZIONE DEGLI INTERVENTI
- “migliorare la capacità di programmazione a partire dalla redazione dei Documenti di strategia Paese (DSP) e dall’elaborazione di un programma pluriennale delle iniziative…”;
- ricorrere all’istituto della co-progettazione, quale strumento per la realizzazione di “specifici progetti di servizio o di intervento finalizzati a soddisfare bisogni definiti”.
- MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
- introdurre “procedure chiare e facilmente accessibili per le organizzazioni locali e internazionali e di una reportistica attenta al profilo dell’efficacia degli interventi”. Solo in questo modo si capitalizzano in modo partecipato e si condividono i risultati, unica via per apprendere continuamente da ciò che si fa e migliorare costantemente l’efficacia.
- “aumentare il numero delle valutazioni d’impatto… e rafforzare il collegamento tra l’attività valutativa e la programmazione delle iniziative dando corso alle attività di management response” (cioè un meccanismo formale, strutturato, che aiuta a garantire che le valutazioni siano utilizzate, contribuendo all'efficacia organizzativa, all'apprendimento continuo e all’accountability, ma anche a reagire rapidamente di fronte a cambiamenti importanti nei contesti e nelle priorità).
- PARTNERSHIP CON IL PROFIT
- PERSONALE QUALIFICATO