Al via il Fondo Repubblica Digitale con i primi due bandi
Debutta oggi l’operatività del Fondo Repubblica Digitale che ha l’obiettivo di aumentare le competenze digitali dei cittadini italiani accompagnandoli verso nuove opportunità, a cominciare da quelle occupazionali. Il Fondo Repubblica Digitale è stato istituito con un decreto legge nel 2021 (DL n.152), come fondo sperimentale alimentato da versamenti di fondazioni di origine bancaria, circa 350 milioni per il quinquennio 2022-2026. La struttura è formata da un Comitato di indirizzo strategico, un Comitato scientifico indipendente di valutazione e un soggetto attuatore, l’impresa sociale Fondo Repubblica Digitale, partecipato al 100% da Acri.
Il modello di riferimento al quale il Fondo Repubblica Digitale si rifà esplicitamente, è il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile che è stato il primo esempio di una innovativa partnership tra il pubblico e il privato sociale. Anche i meccanismi di gestione saranno simili, con la creazione appunto di una impresa sociale con un ruolo simile a quello di Con i Bambini.
I principali target sui quali si concentrerà l’azione dei bandi sono quattro:
- upskilling e reskilling digitale dei NEET, volto al loro inserimento lavorativo;
- upskilling e reskilling digitale di donne e ragazze per migliorare la partecipazione femminile al mercato del lavoro e contribuire a generare un impatto positivo per le pari opportunità;
- upskilling e reskilling digitale di persone ai margini del mercato del lavoro
- upskilling di lavoratori con mansioni a forte rischio di sostituibilità a causa dell’automazione.