La Regione del Veneto ha pubblicato il bando 2025 per il finanziamento di progetti di cooperazione allo sviluppo sostenibile, nell’ambito della Legge Regionale 21/2018. L’iniziativa, fortemente incentrata sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), mira a sostenere interventi concreti nei Paesi del Sud globale, con un’attenzione particolare al continente africano. Il bando intende finanziare progetti che promuovano: Agricoltura sostenibile e sicurezza alimentare (SDG 2), Salute, benessere, accesso ai servizi sanitari e salute riproduttiva (SDG 3) e Istruzione inclusiva, formazione professionale e apprendimento permanente (SDG 4). In tutti gli ambiti è centrale l’approccio trasversale legato all’uguaglianza di genere, alla protezione dei diritti delle donne e alla partecipazione attiva delle comunità locali.
I progetti devono essere realizzati in Paesi partner della cooperazione italiana. La priorità viene data all’Africa (Mediterranea, Sub-sahariana, Occidentale, Orientale e Australe), con attenzione anche a Medio Oriente, Balcani, Europa orientale, Asia centrale e America Latina. I paesi con la priorità più alta sono: Egitto, Libia, Tunisia, Eritrea, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Uganda, Burkina Faso, Ciad, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea, Mali, Mauritania, Niger, Repubblica del Congo, Senegal, Malawi, Mozambico, Tanzania, Zambia.
Il bando è rivolto a una vasta gamma di soggetti senza finalità di lucro, tra cui:
- Organizzazioni della società civile iscritte all’elenco AICS
- Enti del Terzo Settore (ETS), incluse ONLUS
- Cooperative sociali, sindacati, fondazioni
- Organizzazioni di commercio equo e solidale
- Associazioni delle comunità di immigrati
- Enti pubblici in Veneto (Comuni, Università, ULSS, istituti scolastici)
Requisiti fondamentali per il capofila:
- Sede legale in Italia e almeno una sede operativa in Veneto
- Finalità statutarie di cooperazione allo sviluppo
- Esperienza documentata in progetti di cooperazione nel triennio precedente
Il progetto deve essere realizzato in partenariato obbligatorio con almeno un ente no profit, un ente pubblico veneto e un partner locale (pubblico o privato) nel Paese di destinazione.
Per il finanziamento delle iniziative di cooperazione allo sviluppo sostenibile è stato previsto uno stanziamento complessivo di 570.385 euro. Il contributo massimo per progetto sarà pari a 40.000 euro (massimo 50% del costo totale del progetto). Durata massima del progetto: 12 mesi (tra gennaio e dicembre 2025). Costo minimo del progetto: 20.000 euro. È previsto un cofinanziamento in denaro o in natura da parte del capofila e dei partner. I costi indiretti sono ammissibili fino al 15% dei costi diretti (max 12.000 euro). Sono ammessi anche i costi per studi di fattibilità (fino a 1.500 euro).
I progetti saranno valutati secondo criteri qualitativi e quantitativi:
- Pertinenza geografica (valore aggiunto per progetti in Africa)
- Analisi del contesto e bisogni locali
- Coerenza tra obiettivi, attività e budget
- Qualità e trasversalità del partenariato
- Sistemi di monitoraggio e valutazione
- Sostenibilità e impatto del progetto
- Azioni di disseminazione in loco e in Veneto
Il punteggio minimo per essere ammessi in graduatoria è di 40 punti su 100. Le proposte progettuali devono essere presentate entro 29 luglio 2025.
