La Regione Autonoma della Sardegna ha pubblicato un nuovo bando per finanziare interventi di cooperazione internazionale allo sviluppo, coerenti con la Legge Regionale n. 19/1996. L’avviso riguarda le annualità 2025-2027 e si rivolge a enti, organizzazioni e realtà del Terzo settore con sede operativa in Sardegna. Gli interventi possono essere realizzati nei Paesi prioritari della cooperazione italiana in Africa Mediterranea, Sub-sahariana, Medio Oriente, Balcani, Europa Orientale, Asia e America Latina. Per l’aiuto umanitario, si includono anche le crisi protratte in Ucraina, Corno d‘Africa, Sahel, Sudan, Sud Sudan, Siria, Afghanistan e a Gaza e la risposta a eventuali crisi emergenti, catastrofi naturali o conflitti.
La dotazione iscritta in bilancio per il finanziamento di iniziative di cooperazione allo sviluppo è stimata per le annualità 2025-2027, in euro 1.000.000 per ciascuna annualità.
Obiettivi del bando
L’iniziativa intende sostenere progetti che contribuiscano a:
- Ridurre povertà e disuguaglianze
- Promuovere diritti umani, pace, sviluppo sostenibile
- Rafforzare i partenariati tra Sardegna e Paesi in via di sviluppo
Particolare attenzione è rivolta alle azioni che promuovono inclusione, uguaglianza di genere, sostenibilità ambientale, cooperazione decentrata e valorizzazione delle risorse locali.
I progetti devono riferirsi a uno o più dei seguenti ambiti:
- Educazione, formazione, lavoro dignitoso
- Salute, acqua, igiene, sicurezza alimentare
- Uguaglianza di genere e diritti delle donne
- Disabilità, inclusione e riduzione delle disuguaglianze
- Ambiente, cambiamenti climatici, energia sostenibile
- Transizione digitale e innovazione
- Sviluppo urbano sostenibile, cultura e patrimonio
- Rafforzamento istituzionale e buon governo
- Migrazioni e percorsi di rientro
- Cooperazione decentrata
È ammessa la destinazione di una percentuale massima del 10% del budget per la realizzazione di attività di educazione alla cittadinanza globale (ECG).
Il bando è rivolto a:
- Enti locali della Sardegna
- Università ed enti pubblici sardi
- Organizzazioni della società civile, ONG, ETS, cooperative, sindacati, fondazioni
- Organizzazioni di migranti e soggetti con status ECOSOC (da almeno 4 anni)
Requisito essenziale: sede legale e operativa in Sardegna. È obbligatorio anche il partenariato con almeno un soggetto estero nei Paesi destinatari degli interventi.
Finanziamenti disponibili
- Contributo massimo per progetto: 60.000 euro
- Contributo regionale massimo: 70% del costo totale
- Durata massima dei progetti: fino al 31 dicembre 2027, inizio attività entro il 31 dicembre 2025
È ammesso un cofinanziamento minimo del 30%, anche in natura (personale, locali, attrezzature). Le attività di educazione alla cittadinanza globale possono pesare fino al 10% del budget.
Le domande devono essere inviate entro le ore 13.00 del 30 giugno 2025.
*** Contenuto elaborato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale ***
