L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha pubblicato il bando per il finanziamento di iniziative sinergiche al Fondo Globale per la lotta contro AIDS, Tubercolosi e Malaria, nell’ambito della strategia 2023-2028. Si tratta di uno dei meccanismi con cui la Cooperazione Italiana sostiene l’azione del Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria. L’impegno italiano per il Fondo Globale nel triennio 2023-2025 ammonta a 185 milioni di Euro, il cui 5% è pari a Euro 9.250.000. Per l’anno 2025, la dotazione specifica prevista per queste iniziative è di 3.100.564,76 euro, comprensiva anche di € 564,76 residui dal bando 2024.
Obiettivi del bando
L’obiettivo generale del bando è sostenere progetti innovativi e complementari agli interventi del Fondo Globale nei paesi beneficiari. I progetti dovranno riferirsi a uno dei seguenti obiettivi specifici:
- Rafforzamento dei sistemi sanitari: per assicurare sostenibilità e resilienza, migliorando servizi integrati, sistemi informativi, supply chain e infrastrutture sanitarie.
- Empowerment delle comunità colpite: promuovere leadership comunitaria, advocacy per l’UHC (Universal Health Coverage), partenariati inclusivi.
- Equità, genere e diritti umani: eliminare barriere di genere, rafforzare la salute sessuale e riproduttiva (SRHR), tutelare popolazioni vulnerabili (AGYW, KVPs, sieropositivi, ecc.).
Le iniziative devono essere coerenti con i principi della cooperazione internazionale, e affrontare anche le tematiche trasversali: parità di genere, disabilità e diritti dei minori. I progetti saranno valutati secondo griglie specifiche. Punteggio minimo per l’idoneità: 60/100, con almeno 18/30 nella sezione Risultati e Indicatori. Saranno valorizzati:
- La sostenibilità tecnica e finanziaria;
- L’integrazione con attività già esistenti;
- L’impatto sui gruppi vulnerabili;
- Il coinvolgimento attivo delle comunità.
Paesi eleggibili
I progetti devono essere realizzati in uno dei seguenti Paesi prioritari per la cooperazione italiana: Angola, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Guinea, Kenya, Malawi, Mozambico, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Tanzania, Uganda.
Enti ammissibili
Possono presentare proposte:
- Organizzazioni della Società Civile (OSC) iscritte all’elenco art. 26 della Legge 125/2014;
- Università italiane;
- Enti pubblici di ricerca ai sensi del D.Lgs. 218/2016.
È obbligatoria la costituzione di partenariati OSC–Università/Enti di ricerca. Ogni proposta deve coinvolgere almeno un partner locale con comprovata esperienza in loco. L’iniziativa deve essere realizzata da soggetti con almeno 2 anni (Università/Enti) o 3 anni (OSC) di esperienza nella malattia e nel Paese target.
Finanziamenti
- Budget complessivo: € 3.100.564,76.
- Contributo massimo AICS per iniziativa: € 775.000,00.
- Cofinanziamento obbligatorio: minimo 5% del costo totale.
- Durata obbligatoria dei progetti: 36 mesi.
- Il soggetto proponente deve gestire direttamente almeno il 40% del budget.
Le OSC possono accedere a finanziamenti in anticipazione previa presentazione di una garanzia fideiussoria.
Le proposte con la documentazione completa dovranno essere trasmesse ad AICS entro il 15 ottobre 2025, ore 13:00 (via PEC). Le domande di chiarimento possono essere inviate entro il 6 agosto 2025 all’indirizzo faq.bandi@aics.gov.it.
