Sono stati presentati alle Commissioni parlamentari competenti gli schemi di decreto di ripartizione dell’otto per mille dell’IRPEF a gestione statale per il 2024, un passaggio formale ma decisivo che definisce come verranno distribuite le risorse indicate dai contribuenti che scelgono lo Stato come destinatario della propria quota.
I documenti riportano le graduatorie ufficiali dei progetti ammessi al finanziamento nelle cinque categorie tradizionali – fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e minori stranieri non accompagnati, conservazione dei beni culturali, edilizia scolastica – a cui dal 2023 si è aggiunta la nuova voce “recupero dalle tossicodipendenze e altre dipendenze patologiche”.
Scuola al primo posto: oltre 59 milioni per la sicurezza degli edifici scolastici
Il settore che assorbe la quota più significativa è, ancora una volta, l’edilizia scolastica, con 59,1 milioni di euro su una dotazione totale di 196,4 milioni. Questo volume di risorse, assegnato direttamente al Ministero dell’Istruzione, riflette la crescente richiesta di investimenti per scuole più sicure, efficienti e inclusive, a fronte di un patrimonio edilizio che in molte aree del Paese necessita ancora di interventi urgenti.
Calamità naturali: 24,6 milioni per territorio e infrastrutture
La seconda voce per entità di risorse riguarda la categoria “calamità naturali”, con poco più di 24,6 milioni di euro distribuiti tra 22 progetti. Questa categoria è stata indicata dal 12,38% dei contribuenti nella loro dichiarazione dei redditi.

Beni culturali: 24 milioni per 30 interventi, fondi completamente assegnati
La categoria “conservazione dei beni culturali” ha visto un numero di domande molto elevate: 116 progetti presentati e 30 ammessi al finanziamento. L’intera dotazione, pari a 24 milioni di euro, è stata completamente assorbita. Gli interventi finanziati includono restauri architettonici, recuperi di complessi monumentali, lavori di tutela su beni ecclesiastici, civili e archeologici.
Assistenza ai rifugiati: fondi quasi inutilizzati
La categoria “assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati” registra le maggiori criticità. A fronte di una dotazione teorica basata sulle preferenze dei contribuenti (9,6 milioni di euro), sono stati finanziati solo 15 progetti su 85 presentati, per un totale di appena 1,8 milioni di euro. Rimane dunque un residuo di 7,7 milioni, che potrà essere riallocato dal Consiglio dei Ministri, secondo la normativa vigente.
Dipendenze patologiche: la nuova categoria entra nel sistema con 17,2 milioni
La novità più importante del 2024 è la categoria “recupero dalle tossicodipendenze e altre dipendenze patologiche”, introdotta formalmente nel 2023 e che dal 2027 sarà selezionabile direttamente dai contribuenti. Il Governo ha già cominciato a indirizzare risorse significative dai residui dell’anno passato: 32 progetti finanziati per un totale di 17,2 milioni di euro.
Fame nel mondo: quasi la metà dei fondi resta inutilizzata
Situazione critica anche per la categoria “fame nel mondo” con 111 progetti presentati e solo 31 giudicati idonei per finanziamenti concessi pari 9,4 milioni di euro. Anche qui si registra un residuo significativo: oltre 9,8 milioni di euro, anch’essi in attesa di destinazione da parte del Consiglio dei Ministri.

Complessivamente, l’otto per mille statale finanzierà 130 progetti su 463 presentati. L’importo complessivo finanziabile supera i 77 milioni di euro, cui si aggiungeranno altri 60 milioni di fondi residui non assegnati che verranno assegnati successivamente dal CdM.
Per quanto riguarda in particolare la categoria “fame nel mondo” che riguarda direttamente il mondo della cooperazione internazionale, di seguito trovate l’elenco dei 31 progetti approvati per il finanziamento:
- CBM ITALIA ETS – CARE: Progetto di sicurezza alimentare e accesso al cibo per i più vulnerabili e persone con disabilità nelle zone rurali semi-aride della contea di Tharaka Nithi, Kenya – 432.817,08 €
- MEDICUS MUNDI ITALIA – Sicurezza alimentare, supporto al servizio nutrizionale e accesso all’acqua per il contrasto alla denutrizione nella provincia di Inhambane, Mozambico – 282.232,67 €
- CEFA – C.A.S.A Comunità e Agricoltura per la Sicurezza Alimentare, in Mozambico – 349.280,00 €
- CVM – COMUNITÀ VOLONTARI PER IL MONDO – Promozione di pratiche agricole resilienti al cambiamento climatico nella South Ethiopia Region, Etiopia – 276.143,75 €
- ASSOCIAZIONE PER IL SOSTEGNO DELL’INFANZIA MOZAMBICANA (ASEM ITALIA ODV) – DESENVOLVENDO GEMAS: Intervento straordinario di contrasto alla malnutrizione, sostegno alla sicurezza alimentare e rafforzamento della resilienza degli agricoltori nel distretto di Beira in Mozambico – 350.000,00 €
- FONDAZIONE L’ALBERO DELLA VITA ETS – CARE 4Kenya: Cibo, Agricoltura e Risorse Economiche per accrescere la nutrizione e il benessere di donne e minori nelle baraccopoli di Deepsea e Kangemi a Nairobi, Kenya – 427.436,40 €
- FONDAZIONE PROGETTO ARCA ONLUS (FPA) – Sostegno della sovranità alimentare attraverso l’integrazione socio-economica di giovani e donne vulnerabili in Costa d’Avorio: Grande Abidjan e Daloa. Costa d’Avorio – 260.977,00 €
- CISS – COOPERAZIONE INTERNAZIONALE SUD SUD – SEEDS- Empowerment economico per lo sviluppo agricolo sostenibile e la sicurezza alimentare in Egitto – 188.795,00 €
- WEWORLD ONLUS – NUTRIRE: NUTRIzione e REsilienza. Ridurre l’insicurezza alimentare e aumentare le capacità produttive delle popolazioni vulnerabili colpite dall’acuta crisi climatica nella contea di Baringo, Kenya. – 360.042,69 €
- MEDICI PER LA PACE – Rafforzamento della sicurezza alimentare e dell’assistenza nutrizionale e sanitaria materno infantile per gli sfollati interni e i rifugiati del Sud-Kivu, Repubblica Democratica del Congo – 404.004,83 €
- FONDAZIONE AMORE E LIBERTÀ ONLUS – Demetra, Progetto di Agricoltura sostenibile per l’autoconsumo nell’area periferica della capitale della Repubblica Democratica del Congo – 305.010,60 €
- REMAR ITALIA APS – Alimenta – Agricoltura Locale Integrata per Migliorare l’Economia e la Nutrizione nei territorio del Grand Bassam e Aboisso in Costa d’Avorio – 349.364,31 €
- ASSOCIAZIONE ITALIANA DONNE PER LO SVILUPPO ETS – AIDOS – Comunità consapevoli e attive per il miglioramento della sicurezza alimentare e riduzione della povertà nel distretto di Ankesha Guagusa, Etiopia – 388.800,00 €
- GOOD SHEPHERD INTERNATIONAL FOUNDATION – GSIF ETS – Promozione della sicurezza alimentare e dello sviluppo sostenibile nelle comunità che lavorano nelle miniere artigianali di Kolwezi, Repubblica Democratica del Congo – 243.256,60 €
- NO ONE OUT – ETS – Approccio comunitario per il contrasto alla malnutrizione infantile nelle zone aride e semiaride del Kenya – 277.723,85 €
- VIS- VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO – Coltivare il domani: nutrire il futuro delle comunità del Kivu – Repubblica Democratica del Congo – 273.260,43 €
- CAST – CENTRO PER UN APPROPRIATO SVILUPPO TECNOLOGICO – Blu Economy – Sviluppo sostenibile dell’economia costiera del Kenya – 435.704,00 €
- CONDIVISIONE FRA I POPOLI – Sicurezza alimentare e sostenibilità agricola nelle scuole della Contea di Marsabit, Kenya – 343.539,33 €
- HELPCODE ITALIA E.T.S. – Cibo sicuro e igiene nelle scuole di due distretti rurali del Mozambico: un progetto per la salute – 215.504,00 €
- GOOD SHEPHERD INTERNATIONAL FOUNDATION – GSIF ETS – Donne al centro del cambiamento: agricoltura sostenibile, sicurezza alimentare e fattorie scolastiche per trasformare le comunita’ nelle contee di Meru e Trans Nzoia, Kenya – 230.611,47 €
- CITTADINANZA ONLUS – SEEDS OF HOPE: Inclusive and sustainable food security and nutrition programme for children with and without disabilities in Laikipia County – 302.426,71 €
- ARCS ARCI – CULTURE SOLIDALI APS – Smar-T – Sustainable Means for Agricultural Recovery in Tataouine (Comune di Smar), Tunisia – 373.850,00 €
- LVIA – ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE VOLONTARI LAICI ETS – Rafforzamento della sicurezza alimentare e della resilienza comunitaria: innovazioni agricole per la regione di Nampula, Mozambico – 484.857,40 €
- TWINS INTERNAZIONAL – Nourishing Hope: combattere la povertà alimentare con lo sviluppo di una mensa sociale dedicata alle famiglie più vulnerabili degli slum di Nairobi colpite dalle alluvioni – 92.370,00 €
- CIM ONLUS – CENTRO STUDI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E MIGRAZIONE SOCIETA’ COOPERATIVA SOC. – POTAGER-Percorsi di orticultura, trasformazione agroalimentare e rigenerazione urbane per donne e giovani contro l’insicurezza alimentare – 174.325,72 €
- MANI TESE ETS – Odja Olima: Nutrizione e Agricoltura Sostenibile contro la Fame in Zambézia, Mozambico – 437.358,22 €
- CONSORZIO ASSOCIAZIONI CON IL MOZAMBICO ETS – S.A.F.E. : Sicurezza Alimentare e Fonti d’acqua Ecosostenibili nel distretto di Caia, Mozambico – 217.081,51 €
- ASES – COLTIVA – Agricoltura e nutrizione nelle strutture sanitarie della provincia di Sofala, Mozambcio – 40.286,00 €
- CPS – COMUNITÀ PROMOZIONE E SVILUPPO – MALAMU: Mobilitazione agro ecologica locale per attività moderne e utili, Repubblica del Congo – 179.135,03 €
- A.G.A.P.E. ETS – Bomoi balamu, un cibo per prevenire la malnutrizione – 269.044,00 €
- FONDAZIONE VOLONTARIATO GIOVANI E SOLIDARIETÀ (F.V.G.S.) ETS – Promuovere la sicurezza alimentare in Etiopia attraverso agricoltura verticale e coltivazione della moringa: un approccio sostenibile per migliorare la vita di donne e bambini. Etiopia – 143.456,50 €
Scarica gli schemi di ripartizione:
