La Sede di Tunisi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha pubblicato una Call for Proposals per selezionare progetti di emergenza volti a migliorare l’accesso ai servizi di base per la popolazione più vulnerabile in Libia, nell’ambito dell’iniziativa “Risposta multisettoriale per aumentare le possibilità di accesso ai servizi di base per la popolazione più vulnerabile in Libia” (AID 012585/01/0).
Obiettivi e risultati attesi
L’iniziativa è volta di migliorare la qualità della vita della popolazione in condizione di maggiore vulnerabilità in Libia, con particolare attenzione ai rifugiati sudanesi e alla comunità ospitante. L’obiettivo specifico è migliorare le capacità di risposta locali nei diversi settori di intervento, al fine di aumentare l’accesso ai servizi di base – in particolare quelli sanitari, educativi, igienico-sanitari e di protezione – e promuovere interventi di prevenzione e risposta legati alla presenza di residui di ordigni esplosivi.
I risultati dell’iniziativa sono suddivisi in base ad aree di intervento definite:
- attività volte a rafforzare le capacità di erogazione dei servizi sanitari, educativi e legati alla fornitura d’acqua, per un accesso equo, tempestivo e continuativo ai servizi essenziali;
- accesso ai servizi di protezione per le categorie più vulnerabili, con particolare attenzione alla salute mentale, alla protezione contro la VBG, al supporto ai UASC, e alla creazione di meccanismi di protezione sostenibili a livello locale e comunitario;
- prevenzione e risposta ai rischi e alle conseguenze derivanti dalla presenza di ordigni esplosivi.
Le azioni proposte dovranno essere coerenti con le priorità della Cooperazione italiana in Libia e integrarsi con gli interventi già in corso, privilegiando approcci multisettoriali e complementari rispetto ad altri programmi finanziati dai donatori internazionali.
Eleggibilità e requisiti
Per quanto riguarda le aree geografiche target, e ferma restando la centralità della regione di Kufra, le località di intervento dovranno essere identificate in considerazione dell’alto numero di rifugiati sudanesi presenti.
Il bando ha una dotazione finanziaria totale pari a 4.809.398 euro ed è rivolto a soggetti non profit iscritti all’elenco AICS, ex art. 26, comma 3, della Legge 125/2014 e soggetti non profit privi di sede operativa in Italia e non iscritti all’elenco AICS.
Il finanziamento richiesto all’AICS non superiore a 1.603.133 euro per i progetti congiunti presentati da due o più soggetti non profit in ATS e 801.566 euro per i progetti presentati da un solo soggetto non profit. La durata massima delle attività di progetto deve essere pari a 18 mesi.
La scadenza per l’invio delle proposte progettuali è fissata per il 31 gennaio 2026.
