Victim Support Europe (VSE) ha lanciato una nuova call for proposals rivolta alle organizzazioni non profit che lavorano direttamente con vittime di violenza di genere (GBV), violenza domestica (DV) e violenza da partner intimo (IPV). Il bando si inserisce nel progetto 2Gether4Victims (2G4V), un’iniziativa pan-europea cofinanziata dalla Commissione europea nell’ambito del programma CERV.
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare in modo concreto le capacità organizzative e operative dei servizi di supporto alle vittime, promuovendo un approccio sensibile al genere e migliorando la qualità e l’efficacia delle risposte offerte.
Obiettivi del bando
Attraverso questa call, VSE intende selezionare organizzazioni che partecipino alla sperimentazione di due strumenti innovativi sviluppati dal progetto 2G4V:
- Organisational Self-Assessment (OSA), uno strumento di autovalutazione per analizzare quanto i servizi di supporto siano effettivamente gender-sensitive e per individuare aree di miglioramento;
- Individual Needs Assessment (INA), pensato per valutare in modo più accurato i bisogni individuali delle vittime di GBV/DV/IPV e rispondere in maniera più adeguata e personalizzata.
Le organizzazioni selezionate saranno accompagnate in un percorso strutturato di formazione, sperimentazione e cambiamento organizzativo, contribuendo anche alla valutazione e al miglioramento degli strumenti stessi.
Attività previste
Le organizzazioni beneficiarie dovranno partecipare a un percorso formativo composto da una Spring School residenziale di 5 giorni, prevista nel primo trimestre del 2026 a Cipro e moduli di formazione online (circa 8 ore). A seguito della formazione dovranno:
- testare entrambi gli strumenti (OSA e INA) all’interno della propria organizzazione;
- partecipare a incontri periodici di confronto con VSE e i partner del progetto;
- redigere un report finale sugli effetti del piloting e sui cambiamenti introdotti nei servizi.
Il progetto favorisce inoltre lo scambio tra pari all’interno di una rete europea di 11 organizzazioni attive nel supporto alle vittime. Le organizzazioni selezionate riceveranno un contributo economico compreso tra 3.000 e 5.000 euro per sostenere le attività di piloting e di riforma dei propri servizi. Sono inoltre coperti i costi di viaggio, vitto e alloggio per la partecipazione alla Spring School.
Criteri di eleggibilità
Possono presentare domanda le organizzazioni che siano enti non profit legalmente costituiti e in grado di emettere fattura, abbiano sede in uno Stato membro dell’UE o in un paese candidato all’adesione, eleggibile per il programma CERV. Le organizzazioni candidate devono fornire supporto diretto alle vittime di violenza domestica, violenza di genere o violenza da partner intimo, inclusi:
- centri per vittime di reati;
- organizzazioni specializzate in GBV;
- servizi rivolti a donne, uomini, persone LGBTQI+, anziani, persone con disabilità o altri gruppi vulnerabili, se colpiti in modo sproporzionato da GBV/DV.
Le candidature devono essere inviate entro il 15 gennaio 2026.
