L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) – Sede di Tirana ha pubblicato il bando per l’affidamento dell’iniziativa “Sviluppo rurale inclusivo e sostenibile nel Nord dell’Albania”, con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo economico, sociale e ambientale delle comunità rurali nelle regioni di Shkoder, Lezhe e Kukes.
Obiettivi del bando
L’iniziativa mira a promuovere uno sviluppo rurale inclusivo, sostenibile e resiliente, attraverso un approccio integrato e partecipativo che coinvolge attori locali, giovani, donne, autorità locali e operatori del settore agro-turistico. In particolare, il bando sostiene interventi finalizzati a:
- migliorare la qualità e la quantità delle produzioni agricole locali secondo i principi dell’agroecologia;
- promuovere il turismo responsabile, ambientale e l’agriturismo;
- valorizzare le risorse ambientali, naturali, agricole e culturali e la biodiversità locale;
- contribuire all’aumento dei redditi di agricoltori e allevatori;
- rafforzare la consapevolezza ambientale, soprattutto tra le giovani generazioni, con attenzione al gender mainstreaming.
Soggetti eleggibili
Possono partecipare esclusivamente Organizzazioni della Società Civile (OSC) iscritte all’elenco previsto dall’art. 26, comma 3, della Legge 125/2014. Data la complessità dell’iniziativa, la partecipazione è riservata ad Associazioni Temporanee di Scopo (ATS), costituite da più ONG in grado di garantire le competenze necessarie sulle diverse componenti del progetto.
Le organizzazioni proponenti devono inoltre dimostrare esperienza pregressa nei settori sviluppo rurale, agricoltura, ambiente o turismo sostenibile e capacità di operare in loco in Albania, anche attraverso partner già registrati nel Paese. Ogni soggetto può presentare una sola proposta come capofila o co-esecutore in ATS.
Dotazione finanziaria e durata
Il bando ha una dotazione complessiva di 4.800.000 di euro da destinare alle organizzazioni della società civile (OSC) per progetti della durata di 36 mesi. Non è richiesto cofinanziamento.
Le proposte esecutive dovranno essere presentate entro il 30 gennaio 2026.
