Gemellaggi e reti di città per costruire un’Europa per i cittadini

Stanno per aprirsi i termini per la seconda finestra di presentazione delle proposte progettuali del Programma “Europa per i cittadini”, gestito dalla Commissione Europea attraverso l’Agenzia EACEA, che finanzia gemellaggi e reti di città. Si tratta di uno strumento molto interessante per gli Enti locali e la società civile, che possono aprirsi ad una serie di opportunità e di relazioni con altri contesti europei ed extra comunitari. I temi prioritari sono la sfida all’euroscetticismo, la promozione della solidarietà in tempi di crisi, il dialogo interculturale e l’integrazione di immigrati e minoranze. I contributi variano da 25.000 a 150.00 euro con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni.  La prossima scadenza è fissata per il 3 settembre 2018

 

Misura 1. Gemellaggio di città

Progetti che favoriscono gemellaggi tra città attorno a temi in linea con gli obiettivi e le priorità tematiche del programma. Mobilitando i cittadini a livello locale e europeo per dibattere su questioni concrete dell’agenda politica europea, questi progetti mirano a promuovere la partecipazione civica al processo decisionale dell’UE  e a sviluppare opportunità d’impegno civico e di volontariato.
I gemellaggi devono essere intesi in senso ampio, riferendosi sia ai comuni che hanno sottoscritto o si sono impegnati a sottoscrivere accordi di gemellaggio, sia ai comuni che attuano altre forme di partenariato volte a intensificare la cooperazione e i legami culturali.

Ciascun progetto deve coinvolgere municipalità di almeno 2 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 1 deve essere Stato UE e prevedere un minimo di 25 partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. L’evento di gemellaggio deve avere una durata massima di 21 giorni.

 

Misura 2. Reti di città
Progetti per la creazione di reti tematiche tra città gemellate. Questi progetti promuovono lo scambio di esperienze e buone pratiche su temi d’interesse comune, da affrontare nel contesto degli obiettivi o delle priorità tematiche del programma, e favoriscono lo sviluppo di una cooperazione duratura tra le città coinvolte.

I progetti devono coinvolgere municipalità di almeno 4 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 2 siano Stati UE. Ciascun progetto deve realizzare almeno 4 eventi e prevedere almeno un 30% di partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. La durata massima dei progetti deve essere di 24 mesi.

 

Priorità tematiche:
1. Discutere il futuro dell’Europa e sfidare l’euroscetticismo
2. Promuovere la solidarietà in tempi di crisi
3. Promuovere il dialogo interculturale e la comprensione reciproca e combattere la stigmatizzazione degli immigrati e delle minoranze
4. 2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale

 

Per entrambi gli Assi, la Commissione Ue incoraggia i promotori di progetto a coinvolgere partecipanti/volontari del Corpo Europeo di Solidarietà.

 

Beneficiari

Possono partecipare ai progetti gli organismi pubblici o le organizzazioni non-profit aventi personalità giuridica stabiliti in uno dei Paesi attualmente ammissibili al programma (vedi voce “Aree geografiche coinvolte”). Nello specifico:

Misura 1: città/comuni o i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali.
Misura 2: città/comuni o i loro comitati o reti di gemellaggio; altri livelli di autorità locali/regionali; federazioni/associazioni di autorità locali; organizzazioni non-profit rappresentanti le autorità locali. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner le organizzazioni non-profit della società civile.

 

Ammontare dei contributi

Misura 1: contributo UE di massimo € 25.000 per progetto.

Misura 2: contributo UE di massimo € 150.000 per progetto.

La sovvenzione è calcolata sulla base di importi forfettari diretti a coprire i costi ammissibili del progetto.

 

Scadenza bandi

Misura 1: 03/09/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2019.

Misura 2: 03/09/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2019.

Le candidature devono essere presentate entro le ore 12.00 (ora dell’Europa centrale) dei termini di scadenza indicati.

 

Per saperne di più

 

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Un commento su “Gemellaggi e reti di città per costruire un’Europa per i cittadini
  1. Donatella Gennai ha detto:

    Ottima opportunità

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