
Il bando della DG Sviluppo della Commissione Europea è rivolto ad
identificare potenziali imprenditori tra i migranti e diffondere consapevolezza riguardo la capacità imprenditoriale all’interno delle comunità dei migranti. In particolare il
programma Cosme si concentra su due aspetti:
corsi di formazione (e.g. su imprenditorialità, pianificazione aziendale, aspetti legali della creazione di una società e circa l’assunzione di dipendenti, ecc.) e
piani di tutoraggio per i migranti imprenditori e per coloro che aspirano a diventare tali. Tramite queste attività si intende aiutare i migranti a diventare lavoratori autonomi e a costruire imprese di successo. La dotazione finanziaria è di oltre
2 milioni e si attende l’approvazione di circa 4 progetti. Scadenza
24 maggio 2018
Una proposta progettuale deve prendere (possibilmente tutte) le seguenti attività:
WP1: identificazione dei potenziali imprenditori migranti
WP2: istruzione e formazione
WP 3: Piani di
mentoring per imprenditori migranti
WP4: Dimensione orizzontale: cooperazione transfrontaliera e scambi di buone pratiche
Non saranno accettabili progetti che siano la semplice continuazione di attività esistenti: i proponenti dovranno esplicitare quale sarebbe il valore aggiunto dei finanziamenti UE, che dovrebbe aiutarli a migliorare, espandere o trasferire le loro attività a sostegno degli imprenditori migranti e/o istituire progetti comuni con altre organizzazioni in diverse regioni e paesi.
Eleggibilità
Organizzazioni attive nel sostegno all'integrazione economica e sociale dei migranti e/o nella promozione dell'imprenditorialità, fra le quali:
- autorità pubbliche e amministrazioni pubbliche (a livello nazionale, regionale o urbano);
- Camere di commercio e industria e organismi analoghi;
- associazioni di imprese e reti di sostegno alle imprese;
- organizzazioni di sostegno alle imprese e incubatori;
- ONG, organizzazioni non-profit, associazioni e fondazioni che lavorano con i migranti;
- fornitori di istruzione e formazione, pubblici e privati
Contributo e partenariato
Il contributo comunitario può coprire fino all’
85% delle spese ammissibili per un massimo di 556.250 euro.
Il proponente deve operare nel contesto di un
partenariato transnazionale costituito da almeno
3 diversi attori (il proponente più 2 partner) provenienti da almeno
3 diversi Stati membri. Uno stesso soggetto non può partecipare a più di un partenariato, pena l’esclusione di tutte le proposte progettuali in cui è coinvolto.
La durata massima prevista dei progetti è di
24 mesi; le attività dovrebbero cominciare non prima del 1° novembre 2018.
Modulistica e guidelines