VIS - Docente d'italiano per stranieri - Senegal
VIS - VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO sta selezionando un/a Docente d'italiano per stranieri da inserire nella sua operatività in Senegal. Durata 3 mesi. Tipo contratto: Co.co.co. Scadenza candidature 15/10/2024
TDR per Consulenza internazionale
Titolo: “Docente d’Italiano per Stranieri”
Durata: 3 mesi e mezzo
Paese di implementazione: Senegal
Partner: -Confindustria Alto-Adriatico -Umana S.p.a
Donatori: Umana S.p.a
Costo totale del progetto: € 20.000 circa
Obiettivo generale:
Il progetto, in cui l/la docente si inserirà, ha l'obiettivo di offrire a giovani senegalesi l'opportunità di un'esperienza formativa e lavorativa in Italia attraverso percorsi di mobilità internazionale e di inserimento lavorativo presso aziende del territorio italiano, preceduti da una prima fase di formazione linguistica e tecnica in Senegal. Il progetto, che risulta essere un’esperienza pilota nel Paese, é stato preceduto da un’esperienza similare in Ghana, cominciata nell'Aprile 2024 e terminata ad Agosto 2024. A Novembre 2024 si intende cominciare una fase pilota del progetto in Senegal, che si concentra sulla formazione di 15 professionisti nel campo della saldatura.
Obiettivo specifico:
Condurre lezioni interattive e organizzare il materiale didattico in collaborazione con il Referente VIS Senegal per preparare gli studenti senegalesi all’esame CILS A1, monitorando i progressi attraverso prove intermedie, supportando l’iscrizione e la somministrazione dell’esame, e redigendo relazioni periodiche e finali sul progetto.
Risultati attesi:
R1: Competenze linguistiche e culturali adeguate per l'integrazione in Italia. Gli studenti senegalesi acquisiscono le competenze linguistiche necessarie per superare l'esame CILS A1 e dimostrano una comprensione adeguata della cultura italiana e dei linguaggi tecnico-professionali, facilitando la loro integrazione e preparazione per opportunità future in Italia.
R2: Efficace gestione del processo formativo e amministrativo. Il progetto procede senza intoppi grazie alla preparazione accurata delle lezioni, alla gestione efficiente delle prove intermedie e dell'iscrizione all'esame, e alla redazione puntuale di report chiari e dettagliati, che assicurano la trasparenza e la continuità delle attività.
Contesto di Intervento e stato della sicurezza:
Il Senegal è uno dei Paesi relativamente più stabili dal punto di vista politico e della sicurezza nella regione Occidentale del continente. Dal punto di vista economico, il Paese é in crescita; il governo investe molto nella formazione tecnica- professionale dei giovani, ma nonostante gli importanti sforzi, permangono sfide significative in particolare elevati tassi di disoccupazione giovanile concentrati sia nelle aree rurali che nelle aree urbane del Paese.
Le regioni nelle quali opera il VIS sono Kaolack, Tambacounda, e Dakar regioni peculiari e significative per la concentrazione di potenziali migranti e migranti di ritorno, che costituiscono i principali gruppi target con cui lavora l’organizzazione.
Dakar: La capitale é il centro economico e politico del Paese. La regione é caratterizzata da una rapida urbanizzazione e un immigrazione interna importante creando problemi di sovraffollamento in specifiche aree della città e quartieri. L’area é relativamente stabile, si riscontrano sporadici casi di microcriminalità.
Kaolack e Tambacounda: Sono regioni é prevalentemente rurali, con l'agricoltura che rappresenta una parte significativa dell'economia locale. Le sfide includono l'accesso limitato a infrastrutture moderne, educazione e servizi sanitari. Sebbene le regioni siano generalmente tranquille, la povertà e la mancanza di opportunità economiche possono alimentare tensioni latenti.
Stato di Sicurezza
Il Senegal, in generale, è considerato un paese stabile e sicuro, con un ambiente relativamente favorevole per le ONG. Tuttavia, è importante monitorare continuamente la situazione, sia nelle aree rurali che nella capitale, dove talvolta le tensioni sociali ed economiche possono creare sfide per la sicurezza e l'efficacia degli interventi.
A Dakar, la sicurezza è generalmente buona, con una presenza costante delle forze dell'ordine. Tuttavia, come in molte grandi città, ci sono rischi di criminalità urbana, come furti e rapine, soprattutto nelle aree più frequentate da espatriati. Le proteste politiche o sociali sono rare, ma possono verificarsi e diventare violente. Le regioni di Kaolack e Tambacounda sono generalmente sicure, con bassi livelli di criminalità. Tuttavia, esistono rischi legati alla povertà e alla mancanza di infrastrutture.
Beneficiari diretti:
I giovani studenti senegalesi coinvolti nel programma educativo. Questi studenti beneficiano dell'insegnamento della lingua italiana, dell'educazione civico-culturale e del linguaggio tecnico-professionale, con l'obiettivo di superare l'esame CILS A1 e prepararsi per opportunità di lavoro e integrazione in Italia.
Beneficiari indiretti:
I beneficiari indiretti includono le famiglie degli studenti senegalesi, che vedono un miglioramento delle prospettive economiche e sociali dei loro figli, e le comunità locali, che beneficiano della crescita delle competenze dei giovani, contribuendo allo sviluppo socioeconomico. Inoltre, i datori di lavoro italiani e senegalesi traggono vantaggio dalla disponibilità di lavoratori meglio qualificati e preparati.
Finalità e altri TDR della consulenza:
- Ottimizzare l’Insegnamento e l’Apprendimento: Garantire che le lezioni di italiano e le attività didattiche siano efficaci e in linea con le esigenze degli studenti senegalesi, utilizzando metodologie innovative e adattate al contesto locale.
- Preparare gli Studenti per l’Esame CILS A1: Assicurare che gli studenti siano adeguatamente preparati per superare l’esame CILS A1 attraverso una preparazione mirata e prove intermedie che riflettano gli standard dell’esame.
- Supportare e Monitorare il Progetto: Fornire assistenza continua nella gestione del progetto, dalla preparazione delle lezioni alla somministrazione dell’esame, e garantire una documentazione dettagliata e tempestiva attraverso relazioni periodiche e finali.
- Conduzione delle Lezioni: Pianificare e tenere lezioni di italiano e di educazione civico-culturale utilizzando metodologie didattiche partecipative e innovative, e sviluppare contenuti che rispondano alle esigenze dell’esame CILS A1.
- Preparazione dei Materiali Didattici: Organizzare e adattare il materiale didattico e logistico in base ai contenuti previsti e alle esigenze degli studenti.
- Gestione delle Prove Intermedie: Progettare e somministrare prove intermedie per monitorare i progressi degli studenti e adeguare le lezioni in base ai risultati ottenuti.
- Esame CILS A1: somministrare l’esame in tutte le sue componenti.
- Redazione di Relazioni: Redigere relazioni periodiche di aggiornamento e una relazione finale che riassuma il progresso del progetto, le attività svolte e i risultati ottenuti.
- Documentazione e Restituzione: Assicurare che tutta la documentazione e i materiali forniti dal VIS siano restituiti al termine dell’incarico e che le informazioni siano trattate in maniera confidenziale, senza diffusione a terzi senza consenso scritto
- Comprovate esperienza nello stesso ruolo (specifica esperienza in educazione civica)
- Abilitazione alla somministrazione dell’esame CILS di livello A1;
- Precedente esperienza d’insegnamento dell’italiano a stranieri migranti (desiderabile);
- Precedente esperienza nello stesso contesto culturale o nella stessa area geografica (desiderabile);
- Precedente esperienza di lavoro in attività educative/supporto con giovani e persone vulnerabili (desiderabile);
- Precedente esperienza di volontariato o come animatrice sociale (desiderabile);
- Pregressa esperienza di lavoro in contesti rurali e periferici (desiderabile).
- Conoscenza territoriale e culturale del nord-est d’Italia (desiderabile).
- Francese (essenziale ottima conoscenza orale e scritta)
- Italiano (essenziale ottima conoscenza orale e scritta)
- Elevate competenze comunicative e interpersonali;
- Professionalità;
- Capacità di risoluzione dei problemi;
- Capacità di lavorare in gruppo;
- Elevate competenze relazionali a vari livelli
- Resilienza e buona gestione dello stress
- Flessibilità e capacità di adattamento;
- Capacità di lavorare e interagire con enti religiosi