Trasparenza

Non solo estero, le ONG sempre più presenti in Italia nel contrasto alle nuove povertà

Navigano controvento ormai da alcuni anni, in acque spesso agitate dai conflitti, dalle emergenze umanitarie e ultimamente anche dalle campagne mediatiche diffamatorie come quelle legate ai salvataggi di migranti nel Mediterraneo e al recente Qatar-gate. Sono le Organizzazioni non governative italiane attive nella cooperazione allo sviluppo e dell’aiuto umanitario che oggi presentano i loro dati di trasparenza


Dalle ONG azioni legali di autotutela per difendere la reputazione del settore

“D'ora in avanti agiremo in sede legale contro chi ci attacca in maniera ingiustificata e usando terminologie accusatorie irresponsabili". Lo spiega la portavoce dell'Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale (AOI) Silvia Stilli all’indomani dell’approvazione del nuovo decreto che istituisce un apposito codice di condotta con multe e confische per chi non rispetta


Si fa presto a dire ONG

Ecco ci risiamo! Pochi giorni dopo l’esplosione del Qatar-gate di Bruxelles e il coinvolgimento dell’Associazione Fight Impunity fondata dall’ex europarlamentare arrestato, la parola ONG è ritornata alla ribalta dello scontro politico e nei titoli dei media italiani, anche questa volta usata impropriamente. Ieri il quotidiano la Verità titolava addirittura “Il marcio si annida nelle ONG”, un


Aid Transparency Index 2022, Italia al 34° posto su 50 donatori

Anche quest’anno è stato pubblicato da PWYF (Publish What You Fund) il rapporto annuale dell’Aid Transparency Index, l’indice di trasparenza degli aiuti dei grandi donatori dell’aiuto allo sviluppo. Il rapporto di quest’anno rivela in generale un avanzamento del livello di trasparenza dei 50 donatori valutati, ben 31 donatori si posizionano nella categoria categoria “good” o “very


Abbiamo letto i Bilanci Sociali di 30 ONG Italiane, ecco cosa abbiamo trovato

Sono passati ormai più di quattro anni dall’approvazione della riforma del Terzo Settore, il testo unico destinato a cambiare progressivamente il volto del non profit italiano. Una riforma che per molti osservatori sta impiegando troppo tempo ad arrivare alla fase di piena attuazione, soprattutto in alcuni ambiti specifici, si pensi per esempio all’estenuante percorso di


La pagella della Corte dei Conti sull’operato dell’AICS

Non è una bocciatura, ma sicuramente una pagella da rimediare quella che la Corte dei Conti ha recentemente stilato sull’operato dell’AICS a seguito dell’indagine effettuata sulla “gestione delle risorse assegnate all’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Strumenti finanziari, moduli operativi e sistemi di valutazione”. Nel rapporto pubblicato emerge un apprezzamento da parte dei magistrati dei


Dopo la pandemia le ONG si scoprono più resilienti

Esattamente un anno fa Open Cooperazione aveva pubblicato i risultati di un’indagine sugli effetti del Covid19 percepiti dalle ONG nella loro azione quotidiana oltre che nelle loro performance economiche. Gli occhi erano puntati sulla chiusura dei bilanci del 2020, il primo anno sul quale potevano vedersi gli effetti della pandemia. Le previsioni, almeno sul piano


La coscienza di sé, il nuovo stile per raccontare il terzo settore

“Mia mamma ancora mi chiede dopo anni: ma che lavoro fai?”: questa confidenza sfuggita a una comunicatrice di una ONG sa condensare con ironia la complessità che accompagna la comunicazione dei soggetti del terzo settore. Che ora avverte la necessità di un racconto nuovo che corrisponda al contesto mutato e al grado di maturità raggiunto. C’è


Cooperazione con la società civile nel settore dell’istruzione e della formazione

Da diversi anni ormai il programma Erasmus + include azioni a sostegno di progetti di cooperazione internazionale di enti attivi nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. È questo il focus del bando “Cooperazione con la società civile nel settore dell'istruzione e della formazione” che intende fornire un sostegno strutturale alle organizzazioni non


Il modello di finanziamento della cooperazione internazionale è coloniale e penalizza le OSC locali

I finanziamenti per la cooperazione internazionale in Africa hanno un approccio "coloniale" che favorisce le organizzazioni del nord del mondo e non valorizza adeguatamente le organizzazioni della società civile locale. È questa la tesi che emerge da un recentissimo rapporto indipendente finanziato dalla Fondazione Vodafone e da altri enti filantropici privati, sostanziata da dati che


Come funziona OPSYS, il nuovo sistema informativo per la gestione dei progetti europei

Nelle scorse settimana abbiamo iniziato a presentare alcune novità importanti che stanno arrivando dal fronte della Commissione Europea sulla trasformazione digitale nel mondo della gestione dei programmi e progetti europei di cooperazione internazionale. La Commissione infatti sta lavorando da diversi anni ormai alla strutturazione di un sistema integrato di gestione delle informazioni basato sul web


Riaperte le candidature al Concorso AICS, si farà solo con la prova scritta

È stato riaperto il concorso per funzionari dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) e del Ministero della transizione ecologica (MITE). Il bando, denominato RIPAM, è stato modificato e la nuova scadenza per partecipare è fissata al 30 agosto 2021 a seguito delle nuove regole introdotte dal decreto «Contenimento Covid» (Dl 44 del 2021,


Valutare nella cooperazione allo sviluppo: un’indagine per promuovere ricerca e dialogo

Il sistema della Cooperazione Italiana sempre più discute della necessità di introdurre adeguate pratiche di valutazione degli interventi che siano in grado di misurarne l’impatto. Sono passati ormai quasi trent’anni da quando, alla fine degli anni ‘80, con un finanziamento delle Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, un coordinamento di


Accordo Post-Cotonou tra l'Unione Europea e i Paesi ACP: una guida per capirlo meglio

Dopo tre anni di incontri e negoziati la Commissione Europea ha pubblicato la versione definitiva del nuovo accordo di partenariato tra l'Unione Europea e i Paesi ACP noto come Accordo Post-Cotonou che sostituirà l’attuale Accordo di partenariato firmato nel 2000 a Cotonou tra l’UE e 79 stati di Africa, Caraibi e del Pacifico . Un


Cinque anni di AICS, il bilancio del direttore Maestripieri e le prospettive per futuro

A distanza di cinque anni dalla costituzione di AICS, il Direttore Luca Maestripieri ha impiegato il suo intervento al Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo – riunitosi il 17 giugno scorso, dopo quasi un anno dall’ultimo appuntamento – per tracciare un resoconto dell’arco evolutivo sinora compiuto dall’Agenzia e prospettarne le fasi di prossimo sviluppo,


La pandemia rilancia l’aiuto allo sviluppo ma l’Italia taglia ancora i fondi stanziati

È questa una delle prime evidenze che emergono dalla presentazione dei dati pubblicati oggi da OCSE sull’aiuto allo sviluppo 2020. Mentre l’impegno dei maggiori paesi donatori europei a sostegno della cooperazione cresce, l’Italia taglia di ben 270 milioni i fondi dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS), destinati a sostenere la ripresa dei paesi poveri dalla pandemia,


Dalla UE l'edizione 2021 del bando "Partnerships for sustainable cities"

La Commissione europea ha pubblicato una nuova edizione del bando "Partnerships for sustainable cities 2021” per il sostegno a partnership fra Autorità Locali (AL) dell’UE e dei Paesi extra-UE che garantiscano uno sviluppo urbano sostenibile di queste ultime, nel quadro di DCI II – Organizzazioni della società civile e Autorità locali. I progetti, che devono svolgersi


Le ONG a Draghi e alla politica: non dimenticate la Cooperazione Internazionale

Parte da AOI l’appello rivolto al Presidente incaricato Mario Draghi nel giorno che precede le consultazioni delle parti sociali per chiedere che siano messe in priorità nel programma del suo Governo il rilancio dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) e la Cooperazione Internazionale. “Un settore che oggi un fanalino di coda delle politiche del nostro Paese, influendo negativamente


La pandemia ferma il trend positivo delle ONG, cambiare per ripartire

Le organizzazioni della società civile registrano una battuta d’arresto dopo un triennio in continua crescita e chiedono investimenti e risorse per rilanciare la cooperazione internazionale Dodici mesi fa, a poche settimane dall’inizio della pandemia, si era appena chiuso un anno del tutto positivo per le organizzazioni della società civile italiana impegnate nella cooperazione internazionale e nell’aiuto


Cooperanti e contenti, il punto forte resta il senso del proprio fare

Poco più di un mese fa abbiamo lanciato da queste pagine un questionario per raccogliere direttamente dagli interessati qualche informazione su come il personale espatriato impegnato nella cooperazione viva la propria situazione lavorativa, anche alla luce dei fattori di stress collegati all’emergenza sanitaria in corso. Come promesso torniamo quindi a condividere con tutti voi quello


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