Al Senato si va avanti, approvati 15 articoli della nuova legge 49
Lo scorso 23 ottobre si è riunita la Commissione Esteri del Senato per l’esame degli articoli dell’attesa riforma della legge 49/87, ovvero il testo unico derivante dai disegni di legge N. 1744 e 2486. In seduta i senatori hanno approvato i primi 15 articoli, quelli che non hanno rilevanza di spesa. Per procedere all’approvazione degli altri si attendono i pareri della Commissione Bilancio.Ma cosa è passato?
Cosa è stato emendato o modificato rispetto alla versione di partenza?
Vi proponiamo due documenti che possono aiutare a capire come sarà la nuova legge e quali possano essere le criticità su cui chiedere un intervento nelle fasi successive del percorso parlamentare.
Ecco le novità più significative:
Un comma apposito viene formulato sulla coerenza delle politiche. “L'Italia assicura la coerenza generale delle politiche ai fini dello sviluppo, nello spirito delle previsioni del Trattato sull'Unione europea, in particolare nei campi del diritto alla sicurezza alimentare, dell'accesso alle risorse naturali, della sicurezza umana e delle migrazioni”.
Sulla governance della cooperazione. “La responsabilità politica della cooperazione allo sviluppo è attribuita al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, che ne stabilisce gli indirizzi e assicura l'unitarietà e il coordinamento di tutte le iniziative nazionali di cooperazione […] La delega alla cooperazione allo sviluppo è attribuita ad un vice-ministro […] Il decreto di nomina prevede la partecipazione del vice-ministro alle riunioni del Consiglio dei ministri in tutti i casi nei quali esso tratti materie che, in modo diretto o indiretto, possano incidere sulla coerenza e sull'efficacia delle politiche di cooperazione allo sviluppo”.
Altra novità è l’inserimento nel testo di riforma di un cenno all’educazione alla cittadinanza mondiale, la sensibilizzazione di tutti i cittadini ai temi della cooperazione internazionale, dello sviluppo sostenibile e dell'integrazione.
Infine le iniziative di accoglienza degli stranieri immigrati in Italia vengono sostituite da quelle relative a rifugiati e richiedenti asilo in Italia.
Vedi il nuovo testo con le modifiche apportate (in colore giallo il testo eliminato e in neretto il testo emendato)