
Il Comitato Congiunto per la cooperazione, nella sua ultima riunione dello scorso 28 luglio, ha provveduto all'approvazione del documento
“Condizioni e modalità per l’affidamento di progetti di aiuto umanitario a soggetti non profit". Si tratta dell'insieme delle procedure che regolano l'affidamento dei progetti distinti in tre tipologie:
primissima emergenza, emergenza e interventi integrati di emergenza e sviluppo (LRRD – Linking Relief, Rehabilitation and Development)”. La selezione dei progetti degli organismi non profit da finanziare nell’ambito del programma di aiuto umanitario dell'AICS viene effettuata presso le
Sedi estere competenti o le Rappresentanze diplomatiche delegate attraverso un
Avviso pubblico.
I
programmi di emergenza e di primissima emergenza, sono deliberati dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, o del Vice Ministro su proposta della DGCS (art. 20 Legge 125/2014). A seguito della delibera l’AICS predispone una nota tecnica e un provvedimento di spesa per il trasferimento dei fondi presso una propria Sede estera o, in mancanza di questa, presso una Rappresentanza diplomatica delegata alla gestione dei fondi dell’AICS.
I
programmi di LRRD sono invece deliberati direttamente dal Comitato Congiunto su proposta dell’AICS, ferma restando l’autonomia decisionale di spesa del Direttore dell’AICS entro un limite massimo di 2 milioni di euro.
Per l’anno in corso le risorse destinate alle attività di emergenza sono
aumentate del 30 per cento, fino a sfiorare il tetto dei 100 milioni di euro. Secondo la direttrice dell'AICS Laura Frigenti si tratta di "uno sforzo dietro il quale non c’è solo una logica umanitaria, ma anche la consapevolezza che le crisi in corso altrove, se non gestite adeguatamente, possono avere ricadute negative anche sul nostro paese. Ne portano lampante testimonianza tanti tra le migliaia di profughi che ogni settimana rischiano la vita per attraversare il Mediterraneo e approdare alle nostre coste".
Anche le ONG, in particolare l'AOI con una nota del portavoce, hanno espresso soddisfazione per la
revisione delle procedure di accesso dei programmi emergenza approvate al Comitato Congiunto MAECI, congratulandosi soprattutto con il Vice Ministro Mario Giro e la Direttrice AICS Laura Frigenti che hanno sostenuto le richieste delle ONG per la risoluzione di questioni aperte da tempo. In questo modo, ha sottolineato Silvia Stilli, "si facilita realmente l’accesso alle azioni di emergenza della società civile italiana, da sempre per mission impegnata in prima fila nella solidarietà, nel volontariato e negli aiuti e sostegni umanitari con le popolazioni colpite dalle crisi, dai conflitti e dalle guerre,dalla fame e dalla povertà".
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Procedure per progetti di aiuto umanitario
Di seguito le iniziative di emergenza aperte dall'AICS nel primo semestre del 2016 e la relativa lista dei progetti approvati.
Giordania - Iniziativa di emergenza AID 10704
Palestina (Striscia di Gaza) - Iniziativa di emergenza AID 10735
Mali - Iniziativa di emergenza AID 10693
Africa occidentale - Iniziativa di emergenza AID 10733
Africa australe - Iniziativa di emergenza AID 10746 – II fase
Africa australe - Iniziativa di emergenza AID 10746 – I fase
Sud Sudan - Iniziativa di emergenza AID 10700
Sud Sudan - Iniziativa di emergenza AID 10678
Repubblica Centroafricana - Iniziativa di emergenza AID 10658
Palestina - Iniziativa di emergenza AID 10736
Sierra Leone - Iniziativa di emergenza AID 10680
Afghanistan - Iniziativa di emergenza AID 10657
Etiopia - Iniziativa di emergenza AID 10677
Siria- Iniziativa di emergenza AID 10672
Elenco progetti approvati
Libano - Iniziativa di emergenza AID 10671
Elenco progetti approvati