Tirocinio alla Commissione Europea nell’ambito del programma Blue Book
Tramite il progetto Blue Book, la Commissione Europea apre due volte all’anno le selezioni per circa 1000 tirocini da svolgere in ambito amministrazione e traduzione. In particolare, l’opportunità permette di conoscere processi e politiche delle istituzioni europee, di contribuire al lavoro quotidiano della Commissione ed anche di mettere in pratica, in un contesto internazionale, quanto appreso nel percorso universitario.
I tirocinanti selezionati svolgono, prevalentemente, i seguenti compiti:
- organizzare riunioni, gruppi di lavoro e audizioni pubbliche;
- ricercare informazioni e occuparsi della redazione di documenti, rapporti e consultazioni;
- rispondere alle richieste dei cittadini;
- offrire il proprio supporto alla gestione dei progetti;
- effettuare traduzioni, revisioni o ricerche terminologiche.
- laurea, almeno di primo livello (3 anni), o titolo equivalente;
- assenza di esperienze lavorative pregresse di durata superiore a 6 settimane in qualsiasi istituzione, organo o agenzia dell’UE, del Parlamento europeo (MEP) o presso la Corte di giustizia dell’UE (EUCJ).
- conoscenza di 2 lingue ufficiali dell’UE.
- padronanza linguistica richiesta varia a seconda della posizione di tirocinio cui ci si intende candidare. Nello specifico, sono infatti richieste: - ottima conoscenza (livello C1/C2 del QCER) di due lingue comunitarie, di cui almeno una tra inglese, francese o tedesco, per svolgere tirocini in ambito amministrazione; - capacità di tradurre nella propria lingua madre (o lingua principale di destinazione) testi in almeno due lingue tra inglese, francese o tedesco, e/o in altra lingua comunitaria conosciuta almeno a livello B2 del QCER, per gli stage in traduzione.
- copia di carta d’identità o passaporto in corso validità;
- copie dei titoli universitari conseguiti prima della scadenza di presentazione delle domande;
- attestazioni relative ad eventuali studi in corso e / o alla partecipazione a programmi di scambio universitario all’estero, seminari o workshop;
- attestazioni inerenti le abilità linguistiche possedute, le esperienze lavorative e le pubblicazioni dichiarate;
- attestazioni riguardanti precedenti esperienze lavorative.