FemFocus 2026-2030
Il Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi ha lanciato FemFocus 2026–2030, un nuovo e ambizioso programma di finanziamento rivolto alle organizzazioni della società civile impegnate nella promozione dei diritti delle donne, nella lotta alla violenza di genere e nel rafforzamento della leadership femminile nei processi di pace. FemFocus rientra nel quadro politico olandese “Focus”, che punta a rafforzare le organizzazioni locali e promuovere modelli di cooperazione guidati dai partner in loco.
Il programma copre tre aree chiave della parità di genere e dello sviluppo sostenibile, con una dotazione complessiva superiore ai 200 milioni di euro:
- Rafforzare l’imprenditoria femminile: Promuovere la partecipazione economica delle donne come imprenditrici, migliorare l’accesso ai mercati e al credito, rimuovere barriere culturali, istituzionali e normative. Fondi disponibili: €54.835.000
- Combattere la violenza contro donne e ragazze e sostenere le Women Human Rights Defenders (WHRDs): Contrastare tutte le forme di violenza di genere, offrire supporto psicosociale e protezione alle vittime, rafforzare la sicurezza e la capacità di azione delle difensore dei diritti delle donne. Fondi disponibili: €114.655.000
- Rafforzare il ruolo delle donne nella pace e nella sicurezza: Sostenere la partecipazione femminile nei processi di prevenzione, mediazione e risoluzione dei conflitti; supportare le sopravvissute a violenze sessuali legate ai conflitti.
Fondi disponibili: €39.880.000
I progetti dovranno essere proposti da organizzazioni locali, sostenute da partner intermedi che assumono il ruolo di “support partners”. Le attività ammissibili includono:
- Servizi essenziali: salute, istruzione, formazione, supporto psicosociale, protezione, informazione (min. 30% del budget totale).
- Dialogo politico con autorità, leader comunitari, istituzioni religiose, settore privato (solo fuori dai Paesi Bassi).
- Capacity strengthening: rafforzamento operativo, finanziario, gestionale e tecnico delle organizzazioni locali, basato sulle loro necessità (“demand-driven”).
L’ammissibilità geografica varia a seconda dello strumento scelto:
- Imprenditoria femminile. Almeno due Paesi tra i seguenti: Egitto, Ghana, Costa d’Avorio, Kenya, Marocco, Nigeria, Senegal, Sudafrica, Benin, Etiopia, Mozambico, Uganda, Tunisia, RDCongo.
- Violenza di genere e WHRDs. Africa Occidentale, Corno d’Africa, Medio Oriente e Nord Africa, con almeno due Paesi per area.
- Donne, Pace e Sicurezza. Stesse regioni del punto precedente, sempre con due Paesi minimi.
Possono presentare domanda le Organizzazioni della società civile (ONG, reti, gruppi femministi, movimenti locali), i Support partners con competenze di coordinamento, capacity building e supporto tecnico, i Consorzi internazionali, purché le attività siano guidate da partner locali.
Le candidature devono essere presentate in inglese, utilizzando i moduli ufficiali forniti dal Ministero olandese fino al 7 gennaio 2026.