Sostegno alla ricerca e innovazione agricola in America Latina
Il fondo di investimento strategico e co-finanziamento FONTAGRO ha pubblicato la Call for Proposals 2026, una nuova opportunità rivolta a consorzi di ricerca, sviluppo e innovazione attivi nei sistemi agroalimentari dell’America Latina e dei Caraibi. L’obiettivo è selezionare progetti regionali capaci di aumentare produttività, redditività e competitività del settore agroalimentare, riducendo al contempo l’impatto ambientale e promuovendo un modello più sostenibile e resiliente. Il bando si inserisce nella cornice del Piano Pluriennale 2025–2030, che punta alla trasformazione dei sistemi agroalimentari attraverso conoscenza, sostenibilità, efficienza e cooperazione.
Obiettivi del bando
L’iniziativa mira a identificare e finanziare progetti di ricerca, sviluppo e innovazione (R&D&I) che abbiano un impatto concreto nel rafforzare i sistemi agroalimentari della regione. In particolare, sono favoriti progetti capaci di:
- incrementare produttività e redditività,
- migliorare competitività e sostenibilità,
- generare tecnologie e innovazioni con alto potenziale di adozione e scalabilità,
- promuovere modelli produttivi più resilienti, efficienti e a bassa impronta ecologica.
Le proposte devono rientrare in uno dei cinque programmi strategici:
- Sistemi colturali resilienti e carbon-neutral
- Sistemi zootecnici e proteine animali a minore impatto ambientale
- Scalabilità dell’innovazione: modelli di extension, trasferimento tecnologico e partenariati pubblico-privati
- Agricoltura digitale: robotica e intelligenza artificiale
- Biodiversità e diversificazione per una nutrizione sostenibile
Eleggibilità
I progetti devono essere presentati da consorzi regionali composti da fino a tre organizzazioni co-esecutrici, provenienti da almeno due Paesi membri FONTAGRO, con almeno una istituzione pubblica di ricerca. Il consorzio deve adottare un approccio multidisciplinare (scientifico, economico, sociale, e tecnologico) e includere organizzazioni di produttori come beneficiari diretti, per favorire la validazione e l’adozione dei risultati sul campo. Possono partecipare anche organizzazioni associate (non co-esecutrici), incluse istituzioni di Paesi non membri BID, purché finanziate con fondi propri e previa autorizzazione del Board.
La scadenza per la presentazione progetti è fissata per il 30 marzo 2026.