Intelligenza artificiale al servizio dei piccoli agricoltori
Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) ha aperto una call for proposals per selezionare un partner implementatore incaricato di sviluppare, adattare e testare sul campo moduli di intelligenza artificiale per i servizi di consulenza e assistenza agricola (AEAS) in quattro Paesi: Brasile, Messico, Sierra Leone e Costa d'Avorio. Il budget disponibile è compreso tra 1,6 e 2 milioni di dollari, con una durata di 36 mesi dalla firma del contratto.
In molte aree rurali del mondo, l'accesso a servizi di consulenza agricola di qualità resta scarso, costoso e difficile da erogare a popolazioni geograficamente disperse. I sistemi di consulenza basati sull'intelligenza artificiale offrono un'opportunità concreta per colmare questo divario: assistenza tecnica scalabile, adattata al contesto locale e disponibile in tempo reale. Il grant IFAD intende portare questi strumenti direttamente all'interno dei progetti che l'organizzazione già sostiene nei quattro Paesi target, garantendo soluzioni funzionali, scalabili e replicabili in futuro.
Obiettivi del progetto
Il partner selezionato dovrà sviluppare o adattare moduli AI da integrare negli strumenti AEAS già esistenti nei Paesi di intervento, testarli sul campo in condizioni reali e raggiungere circa 10.000 piccoli produttori — 2.500 per Paese — con target minimi di inclusione: almeno il 30% donne, il 30% giovani e il 5% appartenenti a popolazioni indigene. I moduli dovranno includere funzionalità specifiche per colture prioritarie, con particolare attenzione al riso in collaborazione con il Centro africano per il riso (Africa Rice Center).
Le attività coprono l'intero ciclo: progettazione e sviluppo del modulo AI, localizzazione nei contesti nazionali (lingue, sistemi produttivi, profili utente), integrazione con le piattaforme esistenti, deployment e test sul campo, formazione degli agenti di estensione e degli operatori locali, monitoraggio e valutazione dei risultati, e definizione di un percorso di sostenibilità e scalabilità oltre la durata del progetto. L'iniziativa promuove anche lo scambio di conoscenze tra Paesi attraverso la cooperazione Sud-Sud e Triangolare (SSTC).
Chi può candidarsi
Possono presentare proposta organizzazioni no-profit e for-profit con esperienza documentata in intelligenza artificiale applicata all'agricoltura, in sistemi di consulenza e estensione rurale e nella gestione di progetti complessi in contesti multi-paese. Il partner implementatore può operare tramite un consorzio, coinvolgendo sub-grantee o subappaltatori per componenti specifiche, ma resta unico responsabile verso IFAD per qualità, tempi e risultati.
È richiesto un co-finanziamento minimo del 20% del budget totale per le organizzazioni non profit e del 25% per quelle profit, in contanti o in natura (personale, tecnologia, infrastrutture, supporto operativo). Almeno il 70% del budget complessivo deve essere destinato direttamente allo sviluppo, deployment e testing delle soluzioni AI sul campo.
Un aspetto rilevante del bando riguarda la proprietà intellettuale: la titolarità dei sistemi sviluppati o adattati resterà in capo al partner implementatore e ai suoi partner. Tuttavia, le candidature devono includere un modello di accesso, licenza o business che garantisca l'uso continuo da parte di IFAD, dei governi partner, delle organizzazioni locali e — soprattutto — dei piccoli produttori, senza creare barriere economiche per i beneficiari finali.
Documentazione richiesta e scadenza
Le proposte devono essere presentate in inglese e in formato PDF, con l'eccezione del budget in Excel, all'indirizzo fida-brasil@ifad.org entro il 29 maggio 2026 alle ore 23:59 (ora di Panama, UTC-5). Il pacchetto di candidatura comprende il Concept Note (Annex 1), il budget per attività (Annex 2) e l'autocertificazione di eleggibilità IFAD (Annex 3). Le richieste di chiarimento possono essere inviate allo stesso indirizzo entro la scadenza del bando.