Non chiamatela ONG, l’ombra politica dietro la gestione degli aiuti a Gaza

UNDP lancia una call alla società civile per sostenere la ripresa a Gaza

Il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) ha aperto una nuova call rivolta alle organizzazioni della società civile per sostenere iniziative di early recovery, resilienza comunitaria e benessere sociale nella Striscia di Gaza. Il bando intende promuovere progetti capaci di rispondere ai bisogni immediati della popolazione colpita dalla crisi, favorendo al tempo stesso percorsi di ricostruzione sostenibile e rafforzamento delle comunità locali

Le organizzazioni selezionate potranno realizzare interventi in diversi settori chiave, tra cui acqua e servizi igienico-sanitari, ricostruzione abitativa, gestione delle macerie, istruzione, agricoltura, gestione dei rifiuti ed economia locale. L’obiettivo è contribuire al ripristino dei servizi essenziali, alla riattivazione dei mezzi di sussistenza e al miglioramento delle condizioni ambientali e sociali. 

Obiettivi del programma

L’iniziativa rientra nel programma di ripresa precoce di UNDP per Gaza, che punta a sostenere progetti guidati dalle comunità locali e capaci di integrare risposta umanitaria e sviluppo di lungo periodo. In particolare, gli interventi finanziati dovranno contribuire a:

  • ripristinare infrastrutture e servizi essenziali;
  • rafforzare la resilienza delle comunità colpite dalla crisi;
  • sostenere opportunità di reddito e ripresa economica locale;
  • promuovere coesione sociale, partecipazione comunitaria e inclusione dei gruppi vulnerabili. 

I progetti potranno includere attività come la riabilitazione dei sistemi idrici e fognari, la rimozione e gestione sicura delle macerie, il supporto all’istruzione e alla formazione professionale, lo sviluppo di iniziative agricole innovative (come agricoltura urbana, idroponica o aquaponica) e programmi per la creazione di lavoro e imprenditorialità locale. 

Entità del finanziamento

Il bando prevede tre categorie di finanziamento, calibrate sulla capacità operativa delle organizzazioni proponenti:

  • Progetti di piccola scala: da 10.000 a 49.000 dollari
  • Progetti di media scala: da 50.000 a 149.999 dollari
  • Progetti di grande scala: da 149.999 a 500.000 dollari 

La dimensione del contributo sarà determinata in base all’esperienza dell’organizzazione e alla portata delle attività proposte.

Soggetti eleggibili

Possono partecipare alla call:

  • organizzazioni della società civile senza scopo di lucro operanti nella Striscia di Gaza;
  • organizzazioni semi-governative con comprovata capacità operativa;
  • enti con esperienza documentata nei settori di intervento previsti e un track record nella gestione di progetti simili. 

La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è fissata al 31 marzo 2026.

Per saperne di più





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