ACTIONAID INTERNATIONAL ITALIA E.T.S. sta selezionando un/a
Mediatore/trice interculturale da inserire nella sua operatività in
Italia. Durata
35 mesi. Tipo contratto:
Co.co.co. Scadenza candidature
30/12/2025
L’unità Disuguaglianze Globali e Migrazione, inserita all’interno del Dipartimento Cittadinanza Globale, cerca
due figure di mediatori interculturali con esperienza nei processi di emersione e decodifica dei bisogni di titolari di protezione internazionale attraverso la facilitazione della comunicazione, l’erogazione di informazioni e l’orientamento nell’accesso ai servizi e alle opportunità del territorio (focus su abitare, lavoro e inserimento sociale).
La collaborazione si inserirà all’interno del progetto (Prog. 722)
FAMI 2021-2027 “Cantieri di Comunità” CUP B69G23002020006. Attraverso la collaborazione con il Comune di Napoli, capofila dell’iniziativa, ed una rete di attori del privato sociale, il progetto intende contribuire e sostenere i processi di uscita dal sistema di accoglienza SAI, attraverso il potenziamento dei servizi di accompagnamento alle persone titolari di protezione internazionale, per favorirne il transito dalle strutture verso i servizi e le opportunità del territorio, verso soluzioni abitative autonome, di inclusione socioeconomica e di relazione con il contesto locale.
ActionAid International Italia E.T.S. realizzerà interventi volti al rafforzamento della governance dei servizi, attività di informazione sui diritti e accompagnamento all’abitare, accompagnamento all’inserimento lavorativo anche attraverso la sensibilizzazione del mondo datoriale, e favorirà l’integrazione mediante percorsi di rigenerazione sociale fondati sul protagonismo delle comunità.
Di cosa ti occuperai
In particolare, ti occuperai di:
- Garantire, attraverso l’attività di mediazione linguistico culturale, l’ascolto attivo, la profilazione dei percorsi individuali e la presa in carico delle esigenze di miglioramento delle condizioni abitative, lavorative e di socializzazione delle persone titolari di protezione internazionale;
- Fornire informazioni, orientamento e/o accompagnamento ai servizi pubblici e privati nei territori oggetto degli interventi (CPI, CPIA, ASL, Questura, Prefettura, Uffici Anagrafe, Istituti Bancari, Aziende, APL) con particolare riferimento all’ambito dell’inclusione socio-lavorativa e facilitando il consolidamento delle relazioni tra gli attori pubblici e i soggetti territoriali;
- Supportare l’organizzazione e lo svolgimento di laboratori tematici finalizzati alla socializzazione, alla conoscenza del territorio e alla costruzione o rafforzamento di legami con lo stesso, utilizzando la progettazione partecipata per lo sviluppo di interventi di rigenerazione sociale;
- Raccogliere in maniera sistematica ed accorta i dati dei beneficiari di progetto nonché le condizioni di violazione dei diritti utilizzando i format previsti dal fondo FAMI;
- Elaborare mensilmente relazioni sulle attività svolte e contribuire trimestralmente al monitoraggio e alla compilazione della reportistica prevista da ogni singolo progetto;
- Ogni altra attività che dovesse risultare utile e/o necessaria al raggiungimento degli obiettivi e dei risultati progettuali.
Chi stiamo cercando
- Strutturata e comprovata esperienza pregressa di mediazione linguistico culturale (almeno 2 anni) in percorsi di ascolto, orientamento e accompagnamento socio-legale per l’inclusione dei titolari di protezione internazionale;
- Competenza di livello madrelingua o avanzata nella lingua araba e/o nei principali idiomi dell’area Indo-Pacifica e Sud-Asiatica (Urdu, Hindi, Pashto, Punjabi) e profonda conoscenza dei relativi codici culturali, dei sistemi valoriali e delle dinamiche migratorie, con particolare riferimento alle procedure di tutela internazionale e ai percorsi di orientamento socio-legale.
- Conoscenza del territorio oggetto dell’intervento e degli stakeholder rilevanti e capacità di dialogo con questi ultimi, con particolare riferimento ad ASL, Questura, Prefettura, CPI, Uffici Anagrafe, CPIA e Istituti scolastici;
- Capacità di gestire casi e situazioni complesse con riservatezza, rispetto e cura per le persone coinvolte, sviluppando relazioni positive con il target e gli stakeholders in ottemperanza alla policy in materia di SHEA e SAFEGUARDING di ActionAid;
- Capacità di lavorare in equipe e in un ambiente multiculturale con sensibilità e rispetto della diversità con approccio proattivo e “can-do” attitude;
- Precisione nella gestione documentale, raccolta e condivisione periodica di dati disaggregati per genere, età, provenienza, permesso di soggiorno ed eventuale vulnerabilità;
- Capacità di pianificazione e organizzazione, capacità di stabilire priorità e pianificare i carichi di lavoro, rispondere a richieste concorrenti e lavorare sotto la pressione di scadenze frequenti;
- Capacità di adattamento, determinazione, spirito d’iniziativa e forte autonomia lavorativa;
- Buona padronanza della lingua inglese e/o francese. Sarà positivamente valutata la conoscenza di almeno un’altra lingua.
- Impegno e adesione ai valori e alla mission di ActionAid Italia.
Cosa possiamo offrirti:
Entrare a far parte di un contesto partecipativo, inclusivo e ad alta professionalità dove puoi contribuire a rendere un mondo equo e giusto per tutti.
ActionAid si impegna a promuovere una cultura organizzativa che riconosce la centralità delle persone, il loro coinvolgimento e la condivisione del potere a tutti i livelli, nonché la promozione dei valori e degli approcci distintivi di ActionAid, con particolare riferimento all’intersezionalità, all’innovazione sostenibile, alla leadership femminista, al safeguarding e alla diversity.
Dettagli della collaborazione
- Tipologia contrattuale: co.co.co.
- Durata: 35 (gennaio 2026 – novembre 2028), per un totale di ca. 37 giornate per ciascuna figura
- Compenso: budget progettuale complessivo ca. € 6.000 per ciascuna figura
- Sede di lavoro: Comune di Napoli
Se questa opportunità ti entusiasma,
invia il tuo CV entro il 30/12/2025
Ti aspettiamo!
LINK ALLA VACANCY