Gemellaggi tra città per rafforzare l'identità europea
La Commissione Europea, nell'ambito del programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV), ha pubblicato il bando per promuovere i gemellaggi tra città europee. Questa iniziativa mira a rafforzare la comprensione reciproca, la coesione sociale e il senso di appartenenza all'Unione Europea attraverso scambi culturali e dibattiti su temi chiave dell'agenda politica europea. Questo bando rappresenta un'opportunità importante per rafforzare i legami tra le comunità locali europee, promuovere la partecipazione democratica e costruire un futuro comune basato sulla solidarietà e sui valori dell'Unione Europea.
Obiettivi principali:
- Promuovere gli scambi tra cittadini di diversi Paesi per favorire la comprensione reciproca e l'amicizia.
- Offrire esperienze pratiche della diversità culturale europea, valorizzando il patrimonio comune.
- Incoraggiare la cooperazione tra municipalità e lo scambio di buone pratiche.
- Supportare la buona governance locale e il ruolo delle autorità regionali nel processo di integrazione europea.
- Solidarietà europea e valori comuni.
- Partecipazione democratica e diritti di cittadinanza.
- Prevenzione della violenza domestica e sensibilizzazione sui diritti dei bambini.
- Inclusione sociale, diversità culturale e dialogo interculturale.
- Metodi innovativi per il coinvolgimento dei cittadini, ispirati anche all'iniziativa New European Bauhaus.
- Workshop, seminari e conferenze.
- Attività di sensibilizzazione e eventi culturali.
- Scambi di buone pratiche tra autorità locali e organizzazioni della società civile.
- Strumenti di comunicazione e utilizzo dei social media.
- Budget totale disponibile: 5 milioni di euro.
- Finanziamenti per progetto: tra 455 e 50.745 euro.
- I progetti devono coinvolgere almeno 50 partecipanti diretti, di cui almeno 25 internazionali.
- Enti pubblici o privati legalmente costituiti in uno dei Paesi eleggibili.
- Municipalità, comitati di gemellaggio o reti di autorità locali.
- I progetti devono essere transnazionali e coinvolgere almeno due Paesi, di cui almeno uno Stato membro UE.