REGIONE LOMBARDIA - Coordinatore/trice Progetto - Tanzania
REGIONE LOMBARDIA sta selezionando un/a Coordinatore/trice Progetto da inserire nella sua operatività in Tanzania. Durata 36 mesi. Tipo contratto: Tempo det. Scadenza candidature 30/03/2026
AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE, EX ART. 7, COMMA 6, D.LGS. 165/2001, PER UN COORDINATORE DEL PROGETTO “RES4CLIMA” AID: 013244/03/2 - CUP: E11G24000460001, DA SVOLGERSI SUL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA UNITA DI TANZANIA
1. Premesse
Nell’ambito dell’attuazione del progetto RES4CLIMA – “Rafforzamento della resilienza nel settore agroalimentare al cambiamento climatico in zone urbane, periurbane e rurale”( di seguito definito progetto), finalizzato alla promozione di strategie di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici, con particolare riferimento allo sviluppo sostenibile e alle energie rinnovabili, è indetta una procedura di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di Coordinatore di Progetto, da svolgersi prevalentemente sul territorio della Repubblica Unita di Tanzania.
Il presente Avviso pubblico stabilisce le modalità di partecipazione alla procedura comparativa e quelle di svolgimento della stessa e costituisce lex specialis; pertanto, la candidatura e la partecipazione all’Avviso stesso comporterà implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di tutte le disposizioni ivi contenute.
Saranno garantite parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, precisando che il presente Avviso è rivolto indifferentemente ai soggetti dell'uno e dell'altro sesso.
La presente procedura non assume in alcun modo caratteristiche concorsuali e non determina il diritto all’assunzione degli eventuali soggetti idonei alla procedura selettiva stessa.
L’incarico non assumerà in nessun modo carattere di lavoro subordinato e, trattandosi di incarico di natura temporanea e altamente qualificata ex art. 7, comma 6 del D.Lgs. 165/2001, non rappresenterà in alcun modo costituzione di rapporto di pubblico impiego.
2. Oggetto dell’incarico
La Giunta di Regione Lombardia (Ente esecutore), a seguito della verifica dell’indisponibilità di risorse umane al suo interno idonee allo svolgimento delle funzioni richieste, pubblica il presente avviso per la ricerca e la selezione di un coordinatore per lo sviluppo del progetto come precisato nelle premesse. La procedura selettiva è indetta ai sensi dell’art. 7 comma 6 del D.lgs. 165/2001 e della disciplina per il conferimento degli incarichi di collaborazione professionale della Giunta di Regione Lombardia, approvata con D.G.R. n. 3661/2012, allegato C, così come modificata dalla D.G.R. 4222/2021 allegato D. La selezione dell’incarico di Coordinatore del progetto avverrà mediante comparazione dei curricula professionali dei candidati e, ove ritenuto opportuno, successivo colloquio dei partecipanti alla selezione.
L’incarico ha ad oggetto il coordinamento operativo, tecnico e istituzionale del progetto RES4CLIMA, assicurando il corretto svolgimento delle attività progettuali in coerenza con gli obiettivi, il cronoprogramma e il budget approvati ed ha durata di 36 mesi.
Sede di svolgimento: Repubblica Unita di Tanzania
Il coordinatore opererà presso un ufficio in Tanzania localizzato ad Arusha messo a disposizione da partner di progetto, nonché presso gli uffici di Regione Lombardia a Milano in occasione di incontri di coordinamento con il soggetto esecutore, adeguatamente pianificati. Il progetto potrà prevedere trasferte interne in loco nelle aree di realizzazione delle attività, compresa Pemba Island. Il coordinatore dovrà garantire la propria permanenza in Tanzania fino alla conclusione del progetto salvo proroghe e periodi di rientro nel Pease di residenza.
3. Principali responsabilità
Il Coordinatore di Progetto svolgerà, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti attività:
• coordinamento delle attività di progetto sul territorio tanzaniano, per conto e sotto la diretta supervisione dell’Ente Esecutore Regione Lombardia, in collaborazione con i partner italiani e locali;
• pianificazione generale e annuale del progetto, garantendone la corretta ed efficace realizzazione, in linea con il Documento Unico di Progetto (DUP), il Quadro Logico e il Piano finanziario approvato;
• rispondere alle indicazioni dell’Ente esecutore e assicurare la comunicazione costante tra il capofila Regione Lombardia e i partner;
• organizzare e facilitare le riunioni dello Steering Committee e del Technical Committee di progetto, redigendo verbali e documenti tecnici di avanzamento;
• organizzare incontri periodici con i partner presenti in loco per la verifica dell’avanzamento delle attività;
• coordinare le azioni di coinvolgimento degli stakeholder locali e supportare le relazioni istituzionali della Regione Lombardia con gli enti della Tanzania;
• elaborare report periodici sullo stato di avanzamento del progetto (narrativi e tecnici), secondo la frequenza prevista sottoponendoli all’Ente Esecutore;
• monitorare e garantire il rispetto degli standard AICS per la gestione tecnica, finanziaria e la visibilità dell’iniziativa, in conformità con le disposizioni previste dalla Convenzione e l’approccio Results-Based Management (RBM) previsto da AICS;
• monitorare e favorire il raggiungimento dei risultati attesi e attuare le eventuali azioni correttive/integrative necessarie;
• coordinare i partner nella predisposizione delle rendicontazioni tecniche e finanziarie richieste ai fini delle verifiche amministrative e contabili, anche con il Revisore, secondo i termini previsti dalla Convenzione in conformità con le procedure AICS;
• garantire il supporto durante le missioni del partenariato in Tanzania e durante le attività di monitoraggio e valutazione congiunta degli enti di controllo;
• ogni altra azione e intervento finalizzati a garantire la regolare ed efficace realizzazione del progetto o comunque necessari in conseguenza di richieste da parte dell'AICS all'Ente esecutore o richiesti a ogni titolo su iniziativa dell’Ente Esecutore medesimo.
4. Requisiti di ammissione
Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti generici:
• Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, purché in possesso dei diritti civili e politici dell’UE e di una adeguata conoscenza della lingua italiana. Altresì, hanno diritto di partecipare i cittadini stranieri non appartenenti alla UE che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria e con adeguata conoscenza della lingua italiana, nonché i familiari dei cittadini degli Stati membri della UE non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e con conoscenza della lingua italiana. La conoscenza della lingua italiana verrà accertata nel corso delle prove;
• età non inferiore agli anni 18;
• pieno godimento dei diritti civili e politici (anche negli Stati di appartenenza o di provenienza, se cittadini di altri Stati);
• non essere stato/a escluso/a dall’elettorato politico attivo, fatta salva l’indicazione delle ragioni della eventuale esclusione;
• non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una P.A ai sensi dell'articolo 4, comma 2, lettera l) del DPR 487 del 9 maggio 1994 e/o dell’articolo 2, comma 2, del DM del 14 ottobre 2021; in caso contrario indicare la data del provvedimento di condanna penale impeditiva e l’Autorità giudiziaria emittente della condanna penale;
• non avere in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313; in caso contrario indicare la data di inizio del procedimento in corso o del precedente penale e l’Autorità giudiziaria che ha emanato il provvedimento ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
• non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, o licenziato per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;
• non essere stato dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
• essere in condizioni di idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dall’incarico.
Requisiti specifici:
1. Essere in possesso di una laurea magistrale dell’ordinamento DM 270/04 o di una laurea specialistica (L.S.) ordinamento DM 509/99 ovvero diploma di laurea (DL) secondo l’ordinamento previgente al DM 509/99; coloro che sono in possesso di titolo di studio conseguito all’estero indicando gli estremi del provvedimento di riconoscimento di equipollenza ad una delle lauree sopra individuate;
2. non essere legato da rapporti di lavoro subordinato all’Ente che conferisce l’incarico:
3. non avere rapporti di lavoro subordinato, incarichi/contratti in essere con i seguenti soggetti partner del progetto
4. non essere parente o affine entro il quarto grado del Rappresentante legale, degli amministratori, e/o dei direttori generali dell’Ente che conferisce l’incarico, o di altre società o enti che lo controllano, ne sono controllati o sono sottoposti al comune controllo;
5. non trovarsi in altra situazione di potenziale o attuale conflitto d’interessi nei confronti dell’Ente Esecutore e dei partner di progetto di cui al punto 3;
6. non aver esercitato, nei precedenti tre anni, per conto dell’AICS poteri autoritativi o negoziali riguardanti iniziative di cooperazione, finanziate o cofinanziate dall’Agenzia in favore dell’Ente Esecutore;
7. aver maturato esperienza comprovata di almeno 3 anni in progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo in Paesi esteri in via di sviluppo;
8. conoscenza delle tematiche del progetto (sviluppo urbano-territoriale sostenibile, agricoltura sostenibile e cambiamento climatico);
9. conoscenza dell’approccio Results-Based Management (RBM);
10. ottima conoscenza della lingua italiana e inglese (scritto e parlato);
11. essere in possesso delle seguenti competenze trasversali quali:
a. ottime capacità di coordinamento, gestione di team;
b. ottime capacità comunicative e gestionali anche in contesti interculturali;
Il candidato dovrà informare l’Ente esecutore di eventuali ulteriori incarichi o attività già in essere nell’ambito della cooperazione allo sviluppo.
5. Durata e tipologia dell’incarico
L’incarico sarà assegnato con contratto di lavoro autonomo ai sensi dell’art. 7 comma 6 del D.lgs. 165/2001 ed avrà una durata massima di 36 mesi, con decorrenza indicativa da marzo 2026 e termine settembre 2028.
La tipologia contrattuale e il compenso saranno definiti in conformità alla normativa vigente e alla disponibilità di budget del progetto.
Per l’esecuzione dell’incarico di Coordinatore è previsto un compenso omnicomprensivo pari a euro 201.000,00 (comprensivo di IVA, oneri previdenziali, costi per i visti, nonché rimborsi spese). Le modalità e le tempistiche e altre condizioni specifiche inerenti alla corresponsione del compenso saranno definiti in sede contrattuale.
L’incarico sarà immediatamente avviato ad esito della selezione e con validità per l’intera durata del progetto, compresa la fase di rendicontazione delle attività e delle spese ad AICS dopo la chiusura delle attività progettuali in loco (30 novembre 2028).
Non è ammesso il rinnovo del contratto di collaborazione.
L’Amministrazione può prorogare, ove ravvisi un motivato interesse, la durata del contratto solo al fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore, fermo restando il compenso pattuito per il progetto individuato.
6. Modalità di selezione
La selezione avverrà mediante:
1. valutazione dei titoli e del curriculum vitae da redigere in lingua italiana;
2. eventuale colloquio individuale.
La Giunta di Regione Lombardia si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione dell’incarico qualora nessuna candidatura risulti idonea.
7. Modalità di presentazione delle domande
La domanda di partecipazione alla presente procedura selettiva deve essere presentata, a pena di esclusione, unicamente per via telematica, a partire dalle ore 10:00 di giovedì 19 marzo 2026 ed entro e non oltre le ore 12:00 di lunedì 30 marzo 2026, mediante la compilazione del format di candidatura sul Portale Unico del Reclutamento della Pubblica Amministrazione “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/ previa registrazione sullo stesso Portale. La registrazione al Portale è gratuita e richiede l’autenticazione mediante i sistemi di registrazione SPID/CIE/CNS/eIDAS.
La domanda di partecipazione dovrà essere corredata da curriculum vitae in formato europeo ed in lingua italiana, datato e firmato;
La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio e del D.lgs. n. 196 del 30/06/2003.
Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di ammissione.
All’atto della registrazione, l’interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
https://www.info-cooperazione.it/public/Allegati/2...