News

Come cambia la Cooperazione, ecco il punto di vista di 10 ONG

La riforma della legge che governa il settore della Cooperazione denominata “Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo” è arrivata ieri in gazzetta ufficiale, ultimo passo del lungo iter che parte ufficialmente dal Consiglio dei Ministri dello scorso gennaio e che ha visto due passaggi camerali con l’approvazione finale al Senato lo scorso primo


IVA e fisco sul non profit, serve un intervento con la riforma del terzo settore

Ci sono voluti mesi perché il tema arrivasse sulla stampa nazionale e succede proprio oggi che il Corriere della Sera e il TG La7 scoprono di dover pagare 300.000 euro di Iva per la costruzione della scuola di Cavezzo con i fondi della campagna ‘Un aiuto subito’ avviata a seguito del terremoto in Emilia. Nell’articolo


Le ONG stanno perdendo la guerra contro la povertà e il cambiamento climatico…e non solo quella

Lo afferma il segretario generale della rete Civicus in una provocatoria riflessione sul presente e il futuro della società civile impegnata nelle più importanti sfide globali. Il monito è contenuto in una lettera aperta rivolta alle più grandi charity e alle loro reti internazionali, secondo Sriskandarajah le ONG non sono più veicoli di cambiamento sociale


Banca dei BRICS, una nuova governance al servizio dello sviluppo?

Negare ai BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) una quota di voto in seno al Fondo monetario internazionale (FMI) in linea con il loro peso nell'economia globale ha decisamente prodotto un rottura. I risultati si cominciano a vedere, al 6° vertice dei BRICS, tenutosi a Fortaleza, in Brasile, nel luglio del 2014, diverse questioni


La riforma è legge, al via una nuova fase per la cooperazione italiana

La commissione Affari esteri del Senato, riunita venerdì scorso in sede deliberante, ha approvato in via definitiva il Disegno di legge (Ddl) di riforma della Cooperazione italiana allo sviluppo, già approvato dalla Camera dei deputati lo scorso 17 luglio e, in prima lettura, dall’aula di Palazzo Madama il 25 giugno. Il Ddl, dal titolo ”Disciplina


Riforma della Cooperazione, c’è chi dice no!

Da ormai due anni leggiamo quasi esclusivamente commenti positivi e compiaciuti sulla riforma della Cooperazione che si appresta a diventare legge dopo il secondo passaggio parlamentare. La riforma della legge 49 era talmente attesa e necessaria che nessuno si è azzardato a metterla di nuovo a rischio dopo i numerosi naufragi (soprattutto di governi) ai


Sicurezza Alimentare negli SDGs. A che punto siamo?

Gli SDGs (Sustainable Development Goals) definiranno a partire dal 2015 l'agenda di sviluppo globale dopo gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals – MDGs). Gli MDGs coprivano il tema della Sicurezza Alimentare attraverso l’Obiettivo 1: Sradicare la povertà estrema e la fame, e trattavano altre questioni rilevanti per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e


Renzi in Africa alla ricerca di nuovi mercati

Dopo aver circumnavigato l’Africa con la portaerei Cavour trasformata per l’occasione in fiera galleggiante delle tecnologie militari e della sicurezza italiane ecco che il Sistema Italia riparte in missione alla volta del continente nero. Parte domani per Angola, Mozambico e Congo Brazzaville una delegazione guidata dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di cui faranno parte


Riforma della Cooperazione in dirittura d’arrivo, ok bipartisan della Camera

Con 251 voti a favore, 2 contrari e 72 astensioni, l’aula della Camera ha approvato la riforma della cooperazione allo sviluppo che torna ora, modificata, per il via libera definitivo al Senato che l’aveva già approvata una volta in prima lettura. A favore delle nuove norme sulla cooperazione si sono espressi la maggioranza del Governo


Pistelli agli Esteri? “Perché no, ma decide Renzi”

Per Matteo Renzi non è in discussione che Federica Mogherini diventerà Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea. Negli ultimi giorni però, come riporta il Financial Times, sta crescendo l’opposizione da parte di un gruppo di paesi dell’Est. Il blocco sarebbe guidato dalla Polonia, molto vicina agli Stati Uniti di Barack Obama e avviata


La nuova cooperazione parla la lingua del business

Equity, loans, blending, capital risk, leverage, bond, mezzanine. Questi sono solo alcuni dei termini del mondo finanziario che sembrano destinati a entrare nel vocabolario della cooperazione allo sviluppo.  In questo periodo di passaggio dagli Obiettivi del Millennio fissati nel 2000 alla nuova agenda per lo sviluppo sostenibile in arrivo per il 2015 i policy maker


Gli operatori della cooperazione si dividono sull’ingresso del settore privato

Oltre 400 operatori del settore hanno partecipato al sondaggio lanciato dal blog due settimane fa sull’apertura al profit nella cooperazione allo sviluppo. Il campione rappresentativo che ha risposto ai quattro quesiti mostra una divisione significativa: il 58% dei votanti si dicono contrari e il 42% a favore. Il dibattito sul ruolo del profit nella cooperazione allo


Il Senato approva in aula la Riforma della Cooperazione

L’assemblea del Senato ha approvato ieri con 201 voti favorevoli, 15 astenuti e nessun voto contrario il testo del Disegno di legge (Ddl) di riforma della Cooperazione italiana allo sviluppo, già approvato dal Consiglio dei ministri il 24 gennaio scorso. La riforma è stata votata da Pd, Scelta Civica, Nuov Centro Destra, Movimento 5 Stelle


Accordi commerciali USA-UE e obiettivi post 2015, a rischio la coerenza delle politiche?

Nel giugno 2013, il presidente degli Stati Uniti Obama e il Presidente della Commissione europea Barroso hanno lanciato ufficialmente i negoziati per un Partenariato Trans-Atlantico su commercio e investimenti (TTIP). Un aspetto cruciale di questi negoziati è la loro segretezza: i testi sui quali si discute e ci si confronta non sono accessibili che ai


Arrivano gli SDGs, ecco le novità da Nazioni Unite e Commissione Europea

Il gruppo di lavoro delle Nazioni Unite incaricato dell’elaborazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS, in inglese SDGs Sustainable Development Goals) ha recentemente rivisto la lista dei possibili obiettivi globali per il post2015 portandoli da 19 a 17, tra questi le sfide più rilevanti restano l'eliminazione della povertà estrema , la promozione dell’equità sociale e


Quanto è difficile essere #Expottimisti

A un anno dall’apertura dell’esposizione universale se dici Expo pensi alle infiltrazioni criminali, ai ritardi del cantiere e alle tangenti. Così è in particolare dopo l’8 maggio scorso, data dell’arresto per presunte tangenti dei faccendieri, Frigerio e Greganti, dell’ex onorevole del Pdl Luigi Grillo e di Angelo Paris, promettente direttore generale e responsabile dei contratti


In arrivo i nuovi domini internet .ong e .ngo

Negli ultimi anni, la Public Interest Registry, organizzazione statunitense che regola i domini internet, ha consultato centinaia di operatori del terzo settore con eventi in tutto il mondo per raccogliere input e suggerimenti dalla comunità delle ONG sul loro uso della rete. Da questo processo di consultazione è emersa la necessità di identificare una classificazione


2013 anno record per l’Agenzia Francese per lo Sviluppo

L'Agenzia francese per lo sviluppo (AFD) si conferma sempre più come traino della politica di cooperazione francese. Secondo la relazione annuale pubblicata ieri il 2013 è stato un anno da record con 7,8 miliardi di euro di finanziamenti, di cui 2,8 miliardi investiti in Africa sub- sahariana. In totale, gli impegni di AFD, principalmente prestiti,


Diventa Sostenitore di Info-Cooperazione

Info-Cooperazione ha bisogno del tuo sostegno per continuare a offrire un servizio gratuito e indipendente al settore della cooperazione internazionale. Se sei un individuo o un’organizzazione che utilizza spesso Info-Cooperazione.it ti chiediamo di fare una piccola donazione o di diventare nostro Sostenitore. Ad oggi più di trenta organizzazioni hanno già scelto di sostenere il blog.


Privato nella cooperazione, la UE presenta la comunicazione

Dieci anni dopo l’ultimo documento ufficiale sul ruolo del settore privato nello sviluppo e un anno dopo la consultazione del 2013, la Commissione ha presentato ieri la Comunicazione “A Stronger Role of the Private Sector in Achieving Inclusive and Sustainable Growth in Developing Countries”. Investire sul ruolo del settore privato per contribuire a combattere la povertà


Informativa

L'accesso ai nostri contenuti è soggetto al consenso per l'utilizzo dei cookie per la sola finalità relativa ai dati relativi alle visite in forma anonima come indicato nella Cookie Policy.
Se accetti i cookie per le finalità indicate, potrai navigare liberamente su Info-cooperazione.it e noi potremo erogarti pubblicità e contenuti personalizzati.
Grazie ai ricavi realtivi a tali attività, supporterai il lavoro della nostra redazione.