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Bando AICS per progetti umanitari in Giordania

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha pubblicato un nuovo bando per il finanziamento di interventi di aiuto umanitario in Giordania, nell’ambito del programma di emergenza AID 013390. Il bando è rivolto a organizzazioni non profit con comprovata esperienza nel settore e mira a sostenere iniziative in contesti di vulnerabilità, con particolare attenzione alla protezione dell’infanzia e al rafforzamento dei servizi essenziali.

L’iniziativa si pone l'obiettivo di contribuire alla protezione, al benessere e allo sviluppo dei minori maggiormente vulnerabili in Giordania, rifugiati e giordani, esposti a rischi multipli di abuso, sfruttamento, violenza, esclusione sociale e abbandono scolastico, in un contesto caratterizzato da persistenti fragilità socioeconomiche, riduzione dei servizi e pressione crescente sui sistemi di risposta. 

L’obiettivo specifico dell’iniziativa è promuovere la protezione e la resilienza dei minori rifugiati e giordani in condizioni di vulnerabilità, in particolare quelli e quelle esposti/e a lavoro minorile, matrimonio precoce, violenza domestica, violenza digitale, esclusione educativa, istituzionalizzazione, disabilità, disagio psicosociale, separazione familiare o altre forme di abuso e sfruttamento, attraverso un quadro integrato di presa in carico, prevenzione, risposta e rafforzamento familiare e comunitario.

Le proposte progettuali dovranno coinvolgere le aree urbane, periurbane e rurali del Paese che presentano indici di vulnerabilità elevati e sono caratterizzate da povertà prevalente, informalità e marginalizzazione, nonché da situazioni diffuse di abuso e sfruttamento del lavoro. L’identificazione delle aree geografiche di intervento dovrà pertanto seguire principalmente un criterio basato sulla vulnerabilità, dovuta anche alla pressione demografica effettuata da concentrazione di popolazione rifugiata.

Le proposte dovranno essere coerenti con le priorità settoriali indicate dal bando e con le esigenze delle comunità beneficiarie, anche attraverso il coinvolgimento delle autorità locali o delle rappresentanze diplomatiche competenti.

La call è rivolta a soggetti non profit, sia italiani che internazionali, in possesso di specifici requisiti.

  • comprovata esperienza in interventi di aiuto umanitario
  • esperienza nel settore specifico del bando (protezione dell’infanzia)
  • capacità operativa nel Paese di intervento
  • regolarità amministrativa, fiscale e contributiva
  • assenza di situazioni debitorie o di esclusione verso AICS o altri donatori

Possono partecipare anche organizzazioni non iscritte all’elenco AICS, purché abbiano un accordo formale e preesistente con un soggetto iscritto. È inoltre possibile presentare proposte in partenariato attraverso Associazioni Temporanee di Scopo (ATS), con responsabilità condivisa tra i partner .

La durata massima dei progetti dovrà essere di 21 mesi, contributo massimo fino a 837.500 euro (progetti singoli) e fino a 1.675.000 euro (progetti in partenariato. Ogni organizzazione può presentare una sola proposta progettuale.

Le proposte progettuali devono essere inviate entro l'1 giugno 2026.

Scarica il bando

Modulistica e linee guida





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