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Superare divisioni e competizione, questa la sfida delle ONG nel 2016

A guardarlo nei primi giorni del 2016, il settore dello sviluppo internazionale si trova in una situazione un po’ strana. E’ da sempre costituito da una grande varietà di organizzazioni, grandi e piccole, radicali e conservatrici, ma a mia memoria non riesco a ricordare una situazione più divisa, eterogenea di quella odierna. Con poche eccezioni


Legge 125, i rischi della transizione

Il prossimo 31 dicembre è un giorno importante per la cooperazione allo sviluppo, segna infatti il passaggio definitivo dalla legge 49/87 alla nuova 125/2014. A partire dal 1 gennaio del 2016 entrano quindi in vigore definitivamente le prescrizioni della riforma della cooperazione e vengono abrogati i vecchi articoli della legge che per quasi trent’anni ha


Dopo Expo la fame resta un tema sconosciuto a metà degli italiani

Anche dopo l'abbuffata di Expo 2015, in fatto di fame nel Mondo quasi un italiano su due ammette di saperne molto poco, il 39% pensa che a soffrirne siano tra 1,6 e 3 miliardi e una persona su cinque non sa nemmeno indicarne un valore approssimativo. Eppure la fame nel mondo resta tra le priorità


La nostra intervista a Laura Frigenti: l’Agenzia sarà una macchina operativa efficiente

Nelle due settimane successive alla nomina al vertice dell’Agenzia per la cooperazione molti lettori ci hanno scritto per sapere di più su Laura Frigenti, candidata outsider che è riuscita a sbaragliare la concorrenza di 131 contendenti alla carica di direttore. Al di la del suo importante curriculum, pochi sanno qualcosa di Laura Frigenti, anche perchè da oltre


Una prima fotografia delle risorse umane della cooperazione

Il 54% degli operatori impiegati nella cooperazione sono donne. Di queste l’86% lavorano all’estero e il 14% in Italia. La quota maschile si ferma al 46 % con un 19% di impiegati in Italia e un 81% all’estero. Sono questi i primi dati aggregati dal sito Open Cooperazione sulle risorse umane della cooperazione allo sviluppo


A breve la seconda riunione del Consiglio nazionale per la Cooperazione

E' fissata per il prossimo 9 dicembre a Roma la seconda riunione del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo, organo istituito dalla legge 125/2014 che ha riformato il sistema della Cooperazione italiana. Il Consiglio è composto da rappresentanti dei principali soggetti pubblici e privati, profit e non profit, del sistema di cooperazione italiana allo


Sorpresa all'Agenzia, nominata Laura Frigenti

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, su proposta del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, ha nominato Laura Frigenti direttrice della nuova Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo. La scelta di Laura Frigenti, arriva venti giorni dopo la presentazione, da parte della commissione esaminatrice, di una rosa di cinque nomi al ministro degli esteri. I


Cinque motivi per cui i donatori non finanziano direttamente le ONG locali

Poco più dell'1% di tutti gli aiuti ufficiali, e una parte ancora più piccola dei fondi destinati all’assistenza umanitaria, raggiungono direttamente il cosiddetto sud del mondo. Anche le fondazioni private, secondo una ricerca ancora inedita, preferiscono canalizzare la maggior parte dei loro finanziamento attraverso quelli che possiamo chiamare "funder-mediaries" nel nord (intermediari di fondi). Secondo


Il blending cambierà davvero il finanziamento dello sviluppo?

Fernando Frutuoso De Melo, direttore generale DEVCO della Commissione europea, ha sostenuto di recente che l’esperienza di fusione di fondi istituzionali pubblici e privati (il cosiddetto blending), come nuova politica dei finanziamenti per lo sviluppo, ha dimostrato ottimi risultati. De Melo, ospite a un evento organizzato dall’European Policy Centre (EPC), ha spiegato che con circa


Cosa sarà il Fondo fiduciario di emergenza per l’Africa

Oggi e domani al vertice sull'immigrazione de La Valletta si deciderà, tra le altre cose, delle sorti del "Fondo fiduciario di emergenza per la stabilità e per la risoluzione delle cause strutturali della migrazione irregolare e l'aiuto agli sfollati in Africa". Nelle sue intenzioni questo Fondo, rinominato in breve "Fondo fiduciario europeo d'emergenza per l'Africa"


Ecco la rosa dei cinque candidati alla direzione dell'Agenzia

La DGCS ha reso nota la rosa di nomi sottoposti al ministro degli Esteri Paolo Gentiloni dalla Commissione incaricata di selezionare le candidature ai fini della nomina del direttore della futura Agenzia per la cooperazione allo sviluppo. L'ultima fase della selezione vedrà la nomina del direttore a insindacabile giudizione del Ministro. Stefano Bologna, Laura Frigenti,


Dalla Corte dei Conti un’altra mazzata sull'8 per mille

In estrema sintesi il commento dei giudici contabili si concentra su tre punti: carenza dei controlli, gestione arbitraria da parte dello Stato e anomalie che favoriscono la Chiesa Cattolica. Questa volta la Corte chiede un intervento istituzionale mettendo sotto accusa gli esecutivi che hanno utilizzato questi fondi per "mettere a posto" i conti pubblici. Si


Etica e comunicazione, l’AOI propone un tavolo multi-stakeholder

Se c’è un tema che negli ultimi anni ha sempre animato il dibattito, anche su questo blog, degli operatori della cooperazione, è proprio quello dell’etica della comunicazione. L’utilizzo delle immagini nella raccolta fondi e la narrazione complessiva che le ONG veicolano del cosiddetto sud del mondo è uno dei dibattiti più spinosi del settore. Da


Proroga missioni e cooperazione, ecco il dettaglio delle approvazioni del CDM

Il Consiglio dei ministri del 12 ottobre scorso ha approvato la proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e le iniziative di cooperazione allo sviluppo. Il decreto legge contempla anche il sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di


Migrazioni e SDGs, le ONG chiedono un impegno a Gentiloni

I ministri dello sviluppo dell’UE si riuniscono oggi a Lussemburgo nel Consiglio “Affari esteri”. All’ordine del giorno ci sono le questioni umanitarie, l’emergenza migratoria e lo sviluppo delle relazioni fra l’Ue e i Paesi Acp (Africa, Caraibi e Pacifico). Si prevede inoltre che i ministri adottino delle conclusioni sul piano d’azione dell’UE sulla parità di


Con la Legge di stabilità crescono del 40% i fondi per la cooperazione

Per adesso la promessa sembra essere stata mantenuta. Parliamo dell'aumento dei fondi alla cooperazione allo sviluppo che il premier Renzi aveva promesso in più occasioni di incrementare con l'obiettivo finale di portare l'Italia in quarta posizione tra i paesi donatori del G7, in cifre si tratterebbe di arrivare allo 0,25% del PIL nel 2017. Questo


Progetto Open Cooperazione, online i primi dati aggregati e la mappa collaborativa

Poco prima dell’estate abbiamo lanciato il progetto Open Cooperazione, una nuova iniziativa in rete che vuole aiutare le organizzazioni impegnate nella cooperazione internazionale e nell’aiuto umanitario a investire in trasparenza e accountability. Il sito è una prima risposta alla grande sfida della cosiddetta “Data Revolution” lanciata da qualche tempo a livello internazionale e fortemente ribadita


Le mani delle corporations sulle Nazioni Unite

Recentemente quattro paesi africani hanno deciso di destinare una parte delle entrate dal petrolio, oro e altre risorse naturali a un programma di finanziamento innovativo per combattere la fame e la malnutrizione infantile. Mali, Repubblica Democratica del Congo, Guinea e Niger contribuiranno ogni anno con una parte delle vendite di oro, petrolio, fosfati e uranio


Jobs Act, accordo tra ONG e Sindacati sui contratti di Co.co.co

Lo scorso 14 settembre i rappresentanti sindacali di Nidil CGIL, FELSA-CISL, UILTEMP e le reti di ONG, AOI e LINK2007 hanno firmato un accordo di armonizzazione, che porta l'Accordo Collettivo Nazionale sulle collaborazioni coordinate e continuative a progetto, già in atto dal 2013, ad essere in linea con la nuova normativa in tema di lavoro.


SDGs Vs Laudato si, chi vince la sfida alla povertà?

L'enciclica Laudato si' di Papa Francesco è stato giudicato da più parti un documento sorprendente. Ma per apprezzare veramente il suo significato, vale la pena di metterla a paragone con un altro documento che affronta le stesse sfide: il documento finale degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals - SDG). Gli SDG


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