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Indicatori SDGs al palo, mancano dati recenti e attendibili

Venerdì scorso il IAEG-SDGs (United Nations Statistical Commission’s Interagency and Expert Group on SDG) ha messo a punto l'ultimo pezzo del puzzle necessario per l’entrata in vigore degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Sono stati approvati infatti 230 singoli indicatori per monitorare i 17 gol e 169 target del SDGs. Ora si può dire che abbiamo


Le ONG internazionali hanno ancora diritto di esistere?

Sono anni in cui questa domanda ritorna ciclicamente a farsi sentire tra gli operatori del settore e ogni volta riparte un dibattito che avrà bisogno di anni prima di trovare la via d’uscita. Questa volta a innescarlo sono stati gli stessi manager di alcune importanti ONG internazionali (Oxfam GB, World Vision, ecc) durante una conferenza


Nasce Facebook for Nonprofits, il nuovo mondo per il fundraising online

Il mondo dei social network non smette mai di rinnovarsi e di introdurre nuove funzionalità per ampliare il proprio pubblico. Il più dinamico è sicuramente Facebook che, dopo l’introduzione del live streaming e delle “reazioni” ai post, da qualche giorno è disponibile anche in versione Non Profit. E' nato infatti “Facebook for Nonprofits”, una pagina


L’Agenda 2030 può salvare l’Europa?

L'Unione europea sta attraversando un’importante crisi a livello politico. La sua capacità di attuare riforme interne e la sua posizione di potenza mondiale sono gravemente minate da forze centrifughe e il rischio disintegrazione dell’Unione è sempre più alto. Euroscetticismo e populismo abbondano in tutti i paesi; le reazioni ai flussi migratori degli ultimi anni rendono


Se gli aiuti finiscono per finanziare sicurezza e assistenza ai rifugiati

I governi di tutta Europa stanno convergendo verso l’idea di utilizzare le scarne risorse stanziate per l’aiuto allo sviluppo per coprire i costi di sicurezza e assistenza ai rifugiati a casa nostra. E’ questo l’orientamento che emerge da diversi ambiti, non ultimo il Consiglio europeo riunitosi per affrontare il dirompente tema delle migrazioni verso il


SDGs, serve un piano nazionale di attuazione

Il 2015 è stato l'anno degli accordi globali. Con l'Agenda 2030 i governi di tutto il mondo promettono di “trasformare il mondo” e per questo si sono dati degli obiettivi universali, gli SDGs appunto. La sfida è quella di concretizzare questi 17 obiettivi in politiche realmente “trasformative” nell’interesse di tutti, politiche che sfidino il concetto


Come iscriversi all’elenco della legge 125

Due settimane fa sono state rese note dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione (AICS) le modalità d’iscrizione all’elenco delle organizzazioni non profit della società civile riconosciute soggetti della cooperazione allo sviluppo. Le organizzazioni che vogliono iscriversi all’elenco dovranno presentare una serie di documenti a supporto della richiesta che può essere effettuata in qualunque momento dell’anno. Diversa


Eleggibilità dei soggetti della cooperazione, cambiare tutto per non cambiare niente!

Il Comitato congiunto per la cooperazione allo sviluppo riunitosi la scorsa settimana ha varato le attese linee guida che regolano l’eleggibilità delle organizzazioni della società civile e gli altri soggetti senza finalità di lucro ai sensi della nuova legge 125. Si tratta nello specifico delle modalità con cui i diversi soggetti potranno iscriversi all’elenco dei


E' Mario Giro il nuovo Vice Ministro con delega alla Cooperazione

Un’altra nomina inattesa nella compagine governativa della nuova Cooperazione italiana. Dopo Laura Frigenti all’Agenzia per la Cooperazione arriva la nomina di Mario Giro a Vice Ministro degli esteri con delega alla Cooperazione. Le voci di palazzo infatti davano per certo da mesi che sarebbe stato Enzo Amendola a prendere il posto vacante del MAECI dopo


Bill Gates, filantropo o promotore delle multinazionali?

Alla vigilia del forum di Davos un report controverso della ONG inglese Global Justice Now accusa la Gates Foundation di manipolare le priorità dell’aiuto internazionale promuovendo di fatto la globalizzazione delle multinazionali. L’ex patron di Microsoft è tra le persone più ricche della terra, in vetta a quella lista presentata ieri da Oxfam dei 62


Superare divisioni e competizione, questa la sfida delle ONG nel 2016

A guardarlo nei primi giorni del 2016, il settore dello sviluppo internazionale si trova in una situazione un po’ strana. E’ da sempre costituito da una grande varietà di organizzazioni, grandi e piccole, radicali e conservatrici, ma a mia memoria non riesco a ricordare una situazione più divisa, eterogenea di quella odierna. Con poche eccezioni


Legge 125, i rischi della transizione

Il prossimo 31 dicembre è un giorno importante per la cooperazione allo sviluppo, segna infatti il passaggio definitivo dalla legge 49/87 alla nuova 125/2014. A partire dal 1 gennaio del 2016 entrano quindi in vigore definitivamente le prescrizioni della riforma della cooperazione e vengono abrogati i vecchi articoli della legge che per quasi trent’anni ha


Dopo Expo la fame resta un tema sconosciuto a metà degli italiani

Anche dopo l'abbuffata di Expo 2015, in fatto di fame nel Mondo quasi un italiano su due ammette di saperne molto poco, il 39% pensa che a soffrirne siano tra 1,6 e 3 miliardi e una persona su cinque non sa nemmeno indicarne un valore approssimativo. Eppure la fame nel mondo resta tra le priorità


La nostra intervista a Laura Frigenti: l’Agenzia sarà una macchina operativa efficiente

Nelle due settimane successive alla nomina al vertice dell’Agenzia per la cooperazione molti lettori ci hanno scritto per sapere di più su Laura Frigenti, candidata outsider che è riuscita a sbaragliare la concorrenza di 131 contendenti alla carica di direttore. Al di la del suo importante curriculum, pochi sanno qualcosa di Laura Frigenti, anche perchè da oltre


Una prima fotografia delle risorse umane della cooperazione

Il 54% degli operatori impiegati nella cooperazione sono donne. Di queste l’86% lavorano all’estero e il 14% in Italia. La quota maschile si ferma al 46 % con un 19% di impiegati in Italia e un 81% all’estero. Sono questi i primi dati aggregati dal sito Open Cooperazione sulle risorse umane della cooperazione allo sviluppo


A breve la seconda riunione del Consiglio nazionale per la Cooperazione

E' fissata per il prossimo 9 dicembre a Roma la seconda riunione del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo, organo istituito dalla legge 125/2014 che ha riformato il sistema della Cooperazione italiana. Il Consiglio è composto da rappresentanti dei principali soggetti pubblici e privati, profit e non profit, del sistema di cooperazione italiana allo


Sorpresa all'Agenzia, nominata Laura Frigenti

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, su proposta del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, ha nominato Laura Frigenti direttrice della nuova Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo. La scelta di Laura Frigenti, arriva venti giorni dopo la presentazione, da parte della commissione esaminatrice, di una rosa di cinque nomi al ministro degli esteri. I


Cinque motivi per cui i donatori non finanziano direttamente le ONG locali

Poco più dell'1% di tutti gli aiuti ufficiali, e una parte ancora più piccola dei fondi destinati all’assistenza umanitaria, raggiungono direttamente il cosiddetto sud del mondo. Anche le fondazioni private, secondo una ricerca ancora inedita, preferiscono canalizzare la maggior parte dei loro finanziamento attraverso quelli che possiamo chiamare "funder-mediaries" nel nord (intermediari di fondi). Secondo


Il blending cambierà davvero il finanziamento dello sviluppo?

Fernando Frutuoso De Melo, direttore generale DEVCO della Commissione europea, ha sostenuto di recente che l’esperienza di fusione di fondi istituzionali pubblici e privati (il cosiddetto blending), come nuova politica dei finanziamenti per lo sviluppo, ha dimostrato ottimi risultati. De Melo, ospite a un evento organizzato dall’European Policy Centre (EPC), ha spiegato che con circa


Cosa sarà il Fondo fiduciario di emergenza per l’Africa

Oggi e domani al vertice sull'immigrazione de La Valletta si deciderà, tra le altre cose, delle sorti del "Fondo fiduciario di emergenza per la stabilità e per la risoluzione delle cause strutturali della migrazione irregolare e l'aiuto agli sfollati in Africa". Nelle sue intenzioni questo Fondo, rinominato in breve "Fondo fiduciario europeo d'emergenza per l'Africa"


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