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Progetto Open Cooperazione, online i primi dati aggregati e la mappa collaborativa

Poco prima dell’estate abbiamo lanciato il progetto Open Cooperazione, una nuova iniziativa in rete che vuole aiutare le organizzazioni impegnate nella cooperazione internazionale e nell’aiuto umanitario a investire in trasparenza e accountability. Il sito è una prima risposta alla grande sfida della cosiddetta “Data Revolution” lanciata da qualche tempo a livello internazionale e fortemente ribadita


Le mani delle corporations sulle Nazioni Unite

Recentemente quattro paesi africani hanno deciso di destinare una parte delle entrate dal petrolio, oro e altre risorse naturali a un programma di finanziamento innovativo per combattere la fame e la malnutrizione infantile. Mali, Repubblica Democratica del Congo, Guinea e Niger contribuiranno ogni anno con una parte delle vendite di oro, petrolio, fosfati e uranio


Jobs Act, accordo tra ONG e Sindacati sui contratti di Co.co.co

Lo scorso 14 settembre i rappresentanti sindacali di Nidil CGIL, FELSA-CISL, UILTEMP e le reti di ONG, AOI e LINK2007 hanno firmato un accordo di armonizzazione, che porta l'Accordo Collettivo Nazionale sulle collaborazioni coordinate e continuative a progetto, già in atto dal 2013, ad essere in linea con la nuova normativa in tema di lavoro.


SDGs Vs Laudato si, chi vince la sfida alla povertà?

L'enciclica Laudato si' di Papa Francesco è stato giudicato da più parti un documento sorprendente. Ma per apprezzare veramente il suo significato, vale la pena di metterla a paragone con un altro documento che affronta le stesse sfide: il documento finale degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals - SDG). Gli SDG


Papa Francesco ruba la scena ai capi di stato, è lui il più atteso all'Assemblea Generale ONU

Sono oltre 150 i capi di stato e di governo attesi a New York per la settantesima Assemblea generale delle Nazioni Unite aperta lo scorso 15 settembre al palazzo di vetro. L’apertura della sessione sarà seguita, la settimana prossima, dal summit delle Nazioni Unite che adotterà l’Agenda per lo sviluppo post-2015 – un incontro di


Volontari o turisti? I lati oscuri del Volonturismo

Hanno 20 anni ed amano viaggiare. Sono gli attori (o piuttosto le vittime?) del cosìddetto “volonturismo”, un fenomeno in rapida crescita soprattutto nei paesi anglosassoni. Nella sola Inghilterra, l’esperienza basata sul binomio viaggio+volontariato coinvolge circa 200.000 giovani ogni anno. Anche in Italia cresce di anno in anno il numero dei giovani che decide di spendere


La finanza internazionale per lo sviluppo, un affare a rischio?

Il panorama del finanziamento dello sviluppo è cambiato notevolmente negli ultimi dieci anni. Al centro delle iniziative di sviluppo globali e nazionali, sia per i governi e gli organismi internazionali, le fonti di finanziamento privato hanno progressivamente preso il posto dell'aiuto pubblico allo sviluppo. Questo è stato particolarmente evidente nel periodo precedente la terza Conferenza


Saremo quarti nel G7! Renzi rilancia la promessa sull’aumento di fondi alla cooperazione

La promessa del premier rilanciata ieri davanti a Bono è la stessa fatta a luglio scorso al vertice di Addis Abeba: “Da qui al 2017 saremo al quarto posto nel G7 per gli investimenti nella cooperazione internazionale”. Lo ha ribadito con forza Renzi partecipando ieri a Expo all’evento organizzato da Italia e Irlanda «It begins


Burnout del cooperante, come riconoscerlo e venirne fuori

Nella sua definizione più comune burnout significherebbe "sono particolarmente stanco e stressato", in quella più tecnica è definito come “l'esito patologico di un processo stressogeno che colpisce le persone che esercitano professioni d'aiuto, qualora queste non rispondano in maniera adeguata ai carichi eccessivi di stress che il loro lavoro li porta ad assumere”. Ma il


Renzi destina 7 milioni dell’8x1000 per i rifugiati

Si inizia a scoprire il velo di mistero sulla destinazione dei fondi dell’otto per mille a gestione statale del 2014 che conta ormai un ritardo di quasi sei mesi da parte di Palazzo Chigi. C’era da aspettarsi che questo ritardo non dicesse nulla di buono e che fosse strumentale alla possibilità di utilizzare i fondi


Non ti piace la pubblicità di una ONG? Faglielo sapere!

Più volte abbiamo parlato nelle pagine del blog dell’immagine che spesso le ONG continuano a veicolare dell’Africa e dei paesi più poveri al solo scopo di raccogliere fondi. L’impressione è che questo fenomeno del mondo della comunicazione, da molti denominato pornografia della povertà o del dolore, sia destinato a durare a lungo nonostante la narrazione


15 cose da sapere sulle ONG nel mondo

A volte è difficile capire quanto conta nel mondo il settore non governativo soprattutto davanti agli orizzonti attuali che lo vedono in una fase di grande cambiamento. Si parla sempre più di una fase di “mutamento” delle ONG, di nuovi attori privati che in futuro le metteranno in discussione sottraendo spazi di operatività guadagnati dal


Riforma della cooperazione un anno dopo: è tempo di fare un bilancio

I più ottimisti potranno dire che per una riforma approvata dopo 27 anni di attesa, un anno in più non conta granché. Ebbene sì, è passato già un anno da quando il parlamento ha licenziato la riforma della cooperazione allo sviluppo diventata legge a fine agosto del 2014. Dodici mesi nei quali si sarebbero dovuti


Accountability nell’emergenza, un sondaggio del progetto Sphere per operatori del settore

Per le organizzazioni che operano nel settore dell’emergenza e dell’aiuto umanitario grazie alle generose donazioni che aziende e cittadini, assicurare la qualità degli interventi è sempre più importante. A questo proposito nel 1997 è nato lo Sphere Project, che rappresenta lo sforzo volontario di alcune tra le più importanti organizzazioni umanitarie a livello internazionale di


Conferenza di Addis Abeba, bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Si è conclusa la scorsa settimana nella capitale etiope la terza conferenza internazionale per il finanziamento allo sviluppo delle Nazioni Unite, che ha adottato l’Addis Abeba Action Agenda. L’obiettivo era quello di mobilitare le risorse per raggiungere nei prossimi quindici anni gli Obiettivi di sviluppo sostenibile che saranno adottati il prossimo settembre a New York


Renzi torna in Africa con due priorità, gli affari e la lotta al terrorismo

Mentre l’Europa ha lo sguardo concentrato sulla Grecia, Matteo Renzi torna, a un anno di distanza, in Africa, stavolta in Etiopia e Kenia, per rilanciare il ruolo della cooperazione internazionale italiana come chiave per affrontare le due emergenze del Mediterraneo: il terrorismo dell’Isis, che oggi ha colpito direttamente l’Italia con l’autobomba al consolato italiano al


Parte il Consiglio Nazionale ma senza il Viceministro

Con tanti mesi di ritardo è finalmente arrivata la prima convocazione lampo del Consiglio Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, istituito dalla L.125/2014, che si riunirà oggi a Roma. E’ il luogo in cui tutti gli attori, pubblici e privati, si confrontano ed esprimono pareri e valutazioni e avanzano proposte in relazione alle strategie delineate e


Una mappa collaborativa della Cooperazione

Alcune settimane fa vi abbiamo presentato il progetto Open Cooperazione, un nuovo sito che vuole aiutare il mondo delle ONG e della Cooperazione a investire in trasparenza e accountability. La risposta è stata di grande interesse e diverse organizzazioni stanno già lavorando alla compilazione dei propri dati. A breve inizieranno ad essere visibili sul sito


In settimana la nomina del nuovo viceministro degli Esteri

Giovedì prossimo Lapo Pistelli abbandonerà ufficialmente la carica di viceministro degli Esteri dopo le dimissioni rassegnate il 15 giugno e il suo trasferimento all’ENI dove ricoprirà la carica di vicepresidente senior con funzioni di Stakeholder Relations for Business Development Support. Le cronache di palazzo danno in pole position per la sostituzione il deputato Enzo Amendola, responsabile


Addio ai Co.co.pro, si torna ai Co.co.co

Da oggi non è più possibile stipulare contratti a progetto. Entra in vigore il Decreto di riordino dei contratti di lavoro pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 24 giugno. Dal 1 gennaio 2016 viene previsto un meccanismo che riconduce al lavoro subordinato le collaborazioni nonché una possibilità di stabilizzazione dei collaboratori coordinati e continuativi anche a


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