Iniziativa AICS per la crisi dei Grandi Laghi in Uganda e Burundi
Obiettivi del bando
L’iniziativa risponde alla grave crisi umanitaria generata dal conflitto nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), che sta causando impatti devastanti sulla popolazione civile e sui paesi vicini. I progetti selezionati dovranno contribuire a:
- rafforzare la capacità di risposta umanitaria dei due paesi ospitanti, con focus su protezione, accesso ai servizi di base e resilienza delle comunità colpite;
- sostenere le popolazioni rifugiate e sfollate provenienti dalla RDC, integrando azioni multisettoriali (salute, nutrizione, acqua, igiene, istruzione, protezione) con approcci che promuovano l’autosufficienza e la coesione sociale;
- coordinarsi con strategie nazionali e regionali, completando gli sforzi già in corso di AICS, partner ONU e altri donatori per affrontare le sfide di una crisi prolungata e complessa.
Le azioni dovranno essere coerenti con le priorità della Cooperazione Italiana, privilegiando interventi rapidi e ad alto impatto in contesti di instabilità, con particolare attenzione a gruppi vulnerabili (donne, bambini, anziani).
Dotazione del bando
- Lotto 1 –Uganda: Salute; Agricoltura e sicurezza alimentare Acqua, Igiene, Ambiente, Territorio, Gestione risorse naturali, Cambiamenti climatici; Protezione - 1.000.000 di euro
- Lotto 2 – Burundi: Salute; Acqua, Igiene, Ambiente, Territorio, Gestione risorse naturali, Cambiamenti climatici; Protezione - 500.000 euro
Soggetti eleggibili
Il bando è rivolto esclusivamente a soggetti non profit, italiani o stranieri, che soddisfino i requisiti di legge italiana sulla cooperazione internazionale. Specificamente:
- Organizzazioni iscritte all’elenco AICS: OSC, ONG, enti del Terzo Settore, fondazioni con esperienza comprovata in aiuti umanitari e emergenze;
- Soggetti non iscritti all’elenco AICS: devono dimostrare capacità gestionali, amministrative e finanziarie adeguate, con almeno tre anni di esperienza nel settore e solidità patrimoniale verificata;
- Progetti congiunti in ATS (Associazione Temporanea di Scopo): possibile, con un capofila responsabile unico nei confronti di AICS.
Non sono ammissibili enti a scopo di lucro, soggetti pubblici non qualificati o realtà prive dei requisiti minimi di esperienza e capacità tecnica richiesti dal bando.
Le proposte di progetto dovranno essere presentate alla Sede estera AICS competente entro il 27 febbraio 2026. Scarica il bando Modulistica e linee guida