FIFA Global Citizen Education Fund
Il FIFA Global Citizen Education Fund ha recentemente aperto una call per sostenere organizzazioni di base e comunitarie che lavorano per migliorare l’accesso all’educazione e allo sport nei contesti più fragili del mondo. Il Fondo, avviato in collaborazione con Global Citizen, mira a utilizzare il potere sociale del calcio e dello sport per offrire ai bambini opportunità educative e di sviluppo integrato.
L’iniziativa è volta a supportare il settore della società civile nel quadro delle attività globali legate ai Mondiali 2026, con un sostegno diretto a circa 150 organizzazioni con grant tra 50.000 e 250.000 USD. I fondi saranno erogati prima dell’inizio del ciclo legato ai Mondiali FIFA 2026.
Il Fondo intende sostenere organizzazioni che usano lo sport come strumento educativo, con risultati tangibili su apprendimento, inclusione e benessere dei bambini.
Gli obiettivi principali sono:
- Ampliare l’accesso all’educazione per bambini che vivono in aree svantaggiate o marginalizzate;
- Utilizzare lo sport per sviluppare competenze cognitive, relazionali e di leadership;
- Promuovere ambienti sicuri e inclusivi, riducendo barriere sociali e culturali all’apprendimento;
- Favorire la crescita personale attraverso programmi sportivi strutturati, basati sulla cooperazione, sul gioco di squadra e sulla dignità umana.
Il Fondo punta in particolare ai contesti dove le barriere all’educazione – economiche, culturali, logistiche o legate alla marginalizzazione – sono più forti, sostenendo organizzazioni radicate nelle comunità e capaci di un impatto diretto sui bambini più vulnerabili.
- L’importo richiesto non può superare il 50% del budget annuale dell’organizzazione nel periodo della sovvenzione;
- Si tratta di un finanziamento una tantum, valido per un solo anno;
- I beneficiari non potranno ripresentare domanda negli anni successivi per questo stesso programma.
Possono candidarsi solo organizzazioni legalmente registrate che operano a livello comunitario e che rispettano i seguenti criteri:
- Essere attive in una comunità con un bacino di utenza tra 500 e 10.000 persone;
- Essere impegnate in progetti di educazione, sport comunitario, sviluppo dei bambini o empowerment giovanile;
- Avere capacità operativa consolidata nei contesti dove le barriere all’educazione sono più elevate.