Ambiente e pace nei contesti fragili

Ambiente e pace nei contesti fragili

La PeaceNexus Foundation ha lanciato l’Environment and Peace International Grant Program, un programma di finanziamento e accompagnamento organizzativo rivolto a organizzazioni ambientali internazionali che operano in contesti fragili e colpiti da conflitti. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che interventi su biodiversità, clima e risorse naturali, se non adeguatamente progettati, possono involontariamente aggravare tensioni sociali e dinamiche di conflitto. Il programma mira quindi a rafforzare la capacità istituzionale delle organizzazioni ambientali di adottare approcci sensibili al conflitto, contribuendo non solo alla protezione degli ecosistemi e all’azione climatica, ma anche a esiti positivi in termini di coesione sociale e costruzione della pace.

Obiettivi e priorità tematiche

L’obiettivo principale del bando è sostenere le organizzazioni nel comprendere e gestire le dimensioni politiche, sociali e conflittuali dei contesti in cui operano, integrando la conflict sensitivity nelle strategie, nei programmi e nei sistemi interni. Le proposte devono essere coerenti con una o più delle seguenti aree prioritarie:

  • protezione della biodiversità e degli ecosistemi;
  • mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;
  • azione ambientale in contesti fragili o colpiti da conflitti;
  • pratiche di conservazione e azione climatica sensibili al conflitto;
  • gestione delle tensioni sociali, polarizzazione e conflitti intergruppo;
  • promozione della coesione sociale e del peacebuilding;
  • rafforzamento della capacità istituzionale in materia di sensibilità al conflitto.

Il programma non finanzia progetti operativi tradizionali, ma processi di rafforzamento organizzativo, finalizzati a rendere l’azione ambientale più efficace, legittima e sostenibile nel lungo periodo.

Tipologia di supporto

Le organizzazioni selezionate beneficeranno di un approccio integrato, che combina:

  • un contributo finanziario fino a 50.000 franchi svizzeri (CHF), destinato a sostenere una fase specifica di rafforzamento della capacità in materia di conflict sensitivity;
  • un accompagnamento organizzativo personalizzato, che può includere analisi di contesto, valutazioni dei rischi di conflitto, consulenza strategica, coaching e supporto all’integrazione della sensibilità al conflitto nei programmi e nei sistemi interni.

Soggetti eleggibili

Possono candidarsi organizzazioni ambientali internazionali che soddisfano tutti i seguenti criteri:

  • avere come mission principale la tutela dell’ambiente, inclusa la conservazione della natura, la protezione della biodiversità o l’azione climatica;
  • operare in almeno cinque Paesi, dimostrando una chiara dimensione internazionale;
  • essere attive in contesti fragili o colpiti da conflitti, caratterizzati da violenza, tensioni intercomunitarie, forte polarizzazione o una storia di conflitto armato.

Possono presentare domanda anche uffici nazionali di organizzazioni internazionali o reti, a condizione che illustrino in modo chiaro come le lezioni apprese verranno condivise a livello organizzativo e come le pratiche sensibili al conflitto saranno promosse oltre il singolo contesto paese.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 febbraio 2026.

Per saperne di più





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