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Le ONG alla Camera: lo statuto dell’Agenzia è inaccettabile

Doveva essere un “vascello corsaro” la nuova Agenzia italiana per la cooperazione istituita dalla riforma della cooperazione allo sviluppo, almeno così negli intenti e nelle dichiarazioni dell’ormai ex vice ministro Lapo Pistelli. Il primo ad abbandonare il vascello, in qualità di armatore, è stato proprio lui con le dimissioni a sorpresa arrivate due giorni fa


SDGs, in arrivo il draft finale tra critiche e ottimismo

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile che guideranno i prossimi 15 anni di lavoro per lo sviluppo globale continuano il loro cammino verso la finalizzazione a suon di drafts, position papers, campagne di sensibilizzazione, lavoro di gruppo e negoziazioni. Nel frattempo la tanto attesa bozza di documento finale per il vertice post-2015 è finalmente disponibile e


Trasparenza è raccontare anche quello che non va

Migliaia di progetti di cooperazione vengono realizzati in tutto il mondo ogni anno e centinaia di milioni di euro vengono mobilitati a tal fine. Eppure, nonostante i tanti successi raggiunti dalle organizzazioni, ci si interroga sempre più sull’efficacia dei progetti e sul reale impatto che hanno nei paesi d'intervento. Talvolta i dubbi diventano così grandi


Chi non vuole le ONG

Più volte abbiamo sentito nei dibattiti degli ultimi anni che le ONG stanno perdendo la loro capacità di incidere sulle ingiustizie e che non sono più in grado di produrre il cambiamento che propongono. Eppure a guardare il panorama internazionale sembrerebbe che facciano ancora paura a tanti poteri forti, almeno a giudicare dal numero di


La trasparenza può fare la differenza

In poco più di mezzo secolo di storia in cui la società civile si è attivata per sconfiggere la fame e la povertà, le ONG si sono cucite addosso il ruolo di paladino dei diritti, della giustizia e della trasparenza. Uno studio realizzato ogni anno dall’americana Edelman Trust sulla percezione dell’opinione pubblica colloca effettivamente le


Nasce Open-Cooperazione, una finestra aperta sul mondo delle ONG e della Cooperazione

La questione della trasparenza e dell’efficacia degli aiuti nella cooperazione allo sviluppo e nell’aiuto umanitario è ormai da tempo un argomento di dibattito a livello internazionale. A pochi mesi dal lancio della nuova Agenda Globale per lo sviluppo che le Nazioni Unite approveranno a settembre allo scadere degli Obiettivi del Millennio, le ONG, da sempre


Ecco chi farà parte del Consiglio Nazionale per la Cooperazione

Otto mesi dopo l’entrata in vigore della riforma è finalmente completato il processo di designazione e nomina dei membri del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo previsto dall’articolo 16 della legge n. 125/2014. Il MAECI ha recentemente pubblicato il decreto di nomina dei membri di sua competenza e l’elenco completo che comprende anche i


5x1000 del 2013, tra le ONG vincono le famiglie internazionali

Con grande ritardo l'Agenzia delle Entrate ha finalmente pubblicato gli elenchi definitivi del 5 per mille firmato dai contribuenti nel 2013. Ora, al di là dell’attesa delle erogazioni, per le organizzazioni è tempo di bilanci. Perché il 5x1000 è ormai un indicatore importante della reputazione delle organizzazioni della società civile, dà il polso di se


Addio quadro logico, i progetti devono adattarsi alla realtà

L’ODI (Overseas Development Institute) ha recentemente pubblicato un interessante rapporto, dal titolo: "Adaptive Development – Improving Services to the Poor". Lo studio afferma la necessità di fare cooperazione allo sviluppo in modo diverso. Le attivita’ di cooperazione avvengono infatti in contesti complessi e sono condizionate da un gran numero di variabili e dinamiche politiche, che


I 10 post più letti di Info-cooperazione

Info-cooperazione è ormai online da due anni! Abbiamo spento le candeline e fatto un po’ il bilancio di questa esperienza nata per una nicchia, quella degli operatori della cooperazione, che giorno dopo giorno è diventata una community, più popolata di quanto nessuno di noi si sarebbe mai aspettato. Abbiamo raggiunto 1 milione di visualizzazioni, con


Giro di vite per le ONG in India, sospese oltre 9000 registrazioni

L'India ha annullato la registrazione di quasi 9.000 ONG e enti di beneficenza per non aver dichiarato i dettagli delle donazioni ricevute dall'estero. Si tratta di un secondo giro di vite del governo indiano negli ultimi 12 mesi, un vero e proprio processo di sorveglianza sulle organizzazioni non governative che ricevono finanziamenti stranieri nel paese. La


Il Parlamento Europeo spinge per una posizione più forte dell’UE verso Addis Abeba

Lunedì 20 aprile la Commissione Sviluppo del Parlamento Europeo ha esaminato il rapporto preliminare sul finanziamento dell’agenda di sviluppo post-2015, elaborato da Pedro Silva Pereira (gruppo Socialisti e Democratici), che verrà presentato al Parlamento in plenaria nella seconda metà di maggio. Con 19 voti a favore, uno contrario e 3 astensioni, la Commissione Sviluppo ha approvato


Il Jobs Act e le ONG, cosa cambia?

E' da poco entrato in vigore il Jobs Act, ultimo intervento legislativo in materia di diritto del lavoro degli ultimi anni. Obiettivo prefissato quello di creare più flessibilità, non solo in entrata, ma anche in uscita. Senza focalizzarci in questa sede sulla flessibilità in uscita, per la quale sono tuttora marcate le critiche nei confronti


Sustainable Development Goals o Stupid Development Goals?

E’ il noto mensile inglese the Economist a sferrare un duro attacco all’impianto e ai contenuti degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Secondo l’analisi proposta ai lettori, gli obiettivi - rinominati ironicamente Stupid Development Goals - sarebbero più che inutili, addirittura dannosi e dispersivi. Riportiamo di seguito una traduzione dell’articolo dedicato a questa tesi dal


5 per mille 2015, tutto cambia con la "buona scuola"

Il 14 maggio l'agenzia delle Entrate pubblicherà gli elenchi provvisori degli enti del volontariato e dello sport  dilettantistico iscritti al beneficio del 5x1000. Via libera alle iscrizioni per il 2015. Il canale telematico è  aperto da pochi giorni e fino al 7 maggio. In palio, ci sono i 500 milioni stanziati dalla legge di stabilità


Corporativismo, paternalismo e ostruzionismo: cosa i giornalisti pensano delle ONG

Sono questi i tre peccati capitali che i media inglesi attribuirebbero alle ONG secondo un’inchiesta pubblicata recentemente dal Guardian che registra tra i giornalisti una crescente tendenza a criticare il mondo degli aiuti umanitari e delle ONG. Un rapporto, quello tra media e ONG, indispensabile e spesso esclusivo che mostra oggi alcuni limiti nella capacità


Cosa finanziamo per le Missioni internazionali e la Cooperazione

Il Consiglio dei Ministri ha approvato e rifinanziato il mese scorso le Missioni internazionali delle Forze Armate e di Polizia nonchè le iniziative di cooperazione allo sviluppo legate a situazioni di emergenza umanitaria e conflitto. Per il capitolo denominato "cooperazione allo sviluppo" si tratta di circa 250 milioni. Le voci più importanti riguardano il sostegno


La Cooperazione entra nel nuovo statuto della Cassa Depositi e Prestiti

Un passo alla volta e la Cassa Depositi e Prestiti sta avviando la sua trasformazione. La società per azioni a controllo pubblico, che gestisce il risparmio postale allarga il suo perimetro d'azione, spaziando con disinvoltura tra pubblico e privato. Dal social housing al sostegno alle pmi contro il credit crunch, dai prestiti alle imprese che


UE e Agenda Post-2015: ONG critiche sulla debolezza della posizione espressa dalla Commissione in preparazione dei negoziati

Il 5 febbraio scorso la Commissione Europea ha approvato una Comunicazione che espone la sua posizione sul partenariato globale per l’agenda di sviluppo post-2015. La Comunicazione, intitolata “Un partenariato globale per l'eliminazione della povertà e lo sviluppo sostenibile dopo il 2015”, è stata elaborata congiuntamente dall'Alto rappresentante e Vicepresidente Federica Mogherini, dal Commissario per la


Care ONG aiutateci a portare le imprese a bordo

E’ questo l’appello del vice ministro Pistelli alla società civile italiana impegnata nella cooperazione internazionale lanciato pochi giorni fa in occasione dell’incontro con le ONG della piattaforma Concord Italia sul bilancio del semestre italiano di presidenza dell’Unione. Il ministro descrive la nuova legge 125 sulla cooperazione come un’orchestra da comporre a cui però mancano figure rilevanti:


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