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Reality Mission, parlano Rai e Intersos

Dopo oltre una settimana di acceso dibattito tra gli operatori del settore, centinaia di commenti e migliaia di reazioni sul social network, la questione del reality show Mission è approdata alla radio per un breve dibattito all’interno del programma Nessun Luogo è Lontano di Radio 24. Solo a questo punto intervengono le parti in causa


UNHCR e i rifugiati al reality, mai sentito parlare di Carta di Roma?

Era il 2008 quando l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprimeva grande soddisfazione per l’approvazione definitiva da parte del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti della Carta di Roma, il Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti elaborato dall’Ordine dei Giornalisti e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana con


Milano rilancia sulla cooperazione, ma arriverà l’Agenzia?

Ci sono diverse buone notizie sul fronte della cooperazione internazionale in arrivo da Palazzo Marino, si tratta dei frutti di un lavoro intensificato e maggiormente pianificato dal settore relazioni internazionali dell’amministrazione comunale targata Pisapia.  La prima è che sono arrivate ad approvazione le Linee di indirizzo per le attività di cooperazione internazionale del Comune di


Save the Children – Merlin: mega fusione o acquisizione?

La notizia è arrivata all’improvviso con un comunicato stampa di Save the Children UK che annuncia l’accordo di fusione con Merlin, storica ONG sanitaria inglese che conta 120 operatività all’estero, 5000 dipendenti e 80 milioni di euro in bilancio.


Se saranno i VIP a raccontare la cooperazione…

Tra novembre e dicembre prossimi andrà in onda in prima serata su Raiuno il reality show “The Mission”. Si tratta del primo reality umanitario prodotto in Italia, otto personaggi famosi aiuteranno gli operatori umanitari dell’Unhcr, l’Agenzia dell’Onu per i rifugiati, e della ONG Intersos in alcuni dei tanti campi profughi sparsi per il mondo. La macchina


Pisapia risponde sull’Agenzia: è nelle nostre priorità ma serve l’impegno di tutti

Il Sindaco Pisapia risponde puntualmente alla sollecitazione dell’articolo pubblicato ieri sul blog in merito alla candidatura di Milano ad ospitare la futura Agenzia per la Cooperazione che dovrebbe nascere a breve con il testo di riforma della legge 49/87 sulla cooperazione. “Come sapete, il Comune di Milano ha fatto diversi passi avanti sul tema della cooperazione internazionale, tra cui – e ne


Quota statale dell’8x1000, tanto vale cancellarla

Questa volta è il Cocis a segnalare nuovi tagli alla quota otto per mille IRPEF di pertinenza statale e a chiedere a tutti i deputati affinché si ripristino i fondi che per legge devono essere assegnati per il supporto di progetti legati alla fame nel mondo, ai rifugiati, ai beni culturali e alle calamità naturali.


Pistelli: “Intendiamo impegnarci nella creazione di un'agenda politica per la cooperazione internazionale"

La necessità di ridefinire un modello di sviluppo globale che inglobi sostenibilità ambientale, sviluppo economico e sociale, è questo l’assunto che meglio rappresenta gli interventi ascoltati la settimana scorsa alla Farnesina in occasione della conferenza "Dalla Conferenza di Rio+20 al processo Post-2015: le sfide dello Zero Hunger Challenge, della sostenibilità, della lotta alla povertà e


Agriculture is a not a development activity, it's a business

E’questo il succo dell’intervista che Akinwumi Adesina, ministro Nigeriano dell'agricoltura, ha rilasciato a seguito dei lavori dell’ultimo G8. “E’ troppo presto, ha aggiunto,  per parlare di risultati della Nuova Alleanza per la sicurezza alimentare e la nutrizione rilanciata all’incontro degli otto grandi, ma va elogiato lo sforzo, tuttavia, come un passo positivo verso la rimozione


La legge 49 cambia, ma solo per le imprese

Il Partito Democratico lo aveva promesso in campagna elettorale: cambiare la legge 49/87 nei primi 100 giorni di governo. Con il “Decreto del Fare”, entrato in vigore lo scorso 22 giugno, la promessa è stata mantenuta, ma solo per gli investimenti delle imprese italiane! Saranno infatti finanziati i progetti che prevedono una partnership pubblico-privata. Sono inoltre


[MDG’s+SDG’s] Verso un contributo italiano all’agenda unica post 2015

Mancano più di due anni al settembre 2015 quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite avvierà la nuova agenda sullo sviluppo globale, eppure il prossimo semestre sarà fondamentale per la definizione dell’agenda, il processo accelera e il tempo stringe per arrivare a un contributo forte a livello italiano. Il rapporto del Panel di Alto Livello sul


Il Direttore Cantini: Nel campo della cooperazione l’Italia può essere presa a modello

Al ministro Giampaolo Cantini, Direttore della DGCS, avevamo chiesto un’intervista alcuni mesi dopo il suo insediamento per conoscere la sua personale visione della cooperazione internazionale e farlo conoscere agli operatori della cooperazione in Italia. Non avendo ricevuto alcuna risposta vi proponiamo un’intervista che il ministro ha rilasciato di recente all’agenzia di stampa Nove Colonne.


Agenda globale post 2015, ecco il rapporto ONU

Concord Italia inaugura il suo sito internet concorditalia.org con un articolo che presenta i contenuti e le criticità del  rapporto ONU sull’agenda globale post 2015 presentato dalle Nazioni Unite la scorsa settimana. Il persorso post 2015 è sicuramente una delle priorità della neonata piattaforma italiana che in questi giorni partecipa alla decima assemblea di Concord


La corsa africana verso gli Obiettivi del Millennio

Sono trenta i paesi dell'Africa sub-sahariana che sembrano avere accelerato i loro progressi verso il conseguimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio nel corso degli ultimi tre anni. E’ questo il dato più eclatante secondo la ricerca effettuata dalla ong ONE. Rwanda, Etiopia, Malawi, Ghana e Uganda sono tra i top performer dell'Africa sub-sahariana nell’edizione


Riforma della 49, si riparte da tre

La scorsa legislatura si era chiusa con l’approvazione di un testo unico di riforma della legge 49/87 sulla cooperazione allo sviluppo licenziata dalla Commissione Esteri del Senato. Eppure all’approvazione della riforma non si è arrivati anche a causa delle frizioni e del braccio di ferro tra i ministeri degli esteri e della cooperazione.  Con il nuovo


Deleghe al MAE, ecco la lista

C’è voluto meno del previsto ad arrivare al dettaglio delle deleghe del Ministro degli Esteri Emma Bonino ai suoi tre Vice Ministri e al Sottosegretario Mario Giro. La delega alla Cooperazione Internazionale va a Lapo Pistelli del PD come largamente anticipato. Ecco di seguito l’elenco dettagliato delle deleghe di Marta Dassù, Bruno Archi, Lapo Pistelli


Primi spunti sulla cooperazione allo sviluppo del Ministro Bonino

Si è tenuta  mercoledì scorso  la prima audizione del Ministro Bonino sulle linee programmatiche del suo Dicastero, di fronte alle Commissioni esteri riunite di Camera e Senato . Il resoconto di queste tre ore di relazione ce le sintetizza Iacopo Viciani in un articolo apparso ieri sul suo blog “Zerovirgolasette” sul sito di repubblica.it. Il Ministro


Associazione delle ONG, al via una nuova fase

Sabato prossimo si terrà a Firenze l’Assemblea della Associazione delle ONG Italiane Aoi. Ma non si tratterà di un’assemblea come tante altre, all’ordine del giorno c’è la proposta di riforma dell’Associazione stessa. Un cambiamento di forma e di sostanza a giudicare dalla bozza di nuova governance circolata tra i soci. Per capire meglio il processo


Chi vince la sfida del 5×1000 ?

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato venerdì gli elenchi degli enti ammessi alla ripartizione del 5xmille 2011, con gli importi spettanti a ciascun ente: sono i risultati delle scelte espresse dai contribuenti nel 2011, con le dichiarazioni dei redditi relative al 2010. La ripartizione vale complessivamente 391 milioni di euro e conta quasi 17 milioni di


Esteri, tre Vice Ministri e un Sottosegretario

Si è appena tenuto il Consiglio dei Ministri dedicato alla nomina dei Vice Ministri e Sottosegretari. Una riunione durata poco più di 15 minuti al termine della quale sono stati pubblicati nel sito del governo i 40 nuovi nomi che entrano a far parte dell'esecutivo Letta. Sono tre i Vice Ministri nominati per gli Esteri più


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