CERV
Che cos'è
CERV (Citizens, Equality, Rights and Values) è il programma dell'Unione Europea per la tutela e la promozione dei diritti e dei valori sanciti dai Trattati UE e dalla Carta dei Diritti Fondamentali. Lanciato nel 2021, ha una durata di sette anni, fino al 2027, ed è stato istituito insieme al Programma Giustizia 2021-2027 all'interno del più ampio Fondo Giustizia, Diritti e Valori.
Nasce dalla fusione di due programmi del periodo 2014-2020 — Rights, Equality and Citizenship ed Europe for Citizens — con l'obiettivo di superare la frammentazione e la scarsità di risorse che ne avevano limitato l'efficacia, in un contesto in cui i valori di apertura, inclusione e democrazia in Europa risultano sempre più messi alla prova.
La dotazione finanziaria iniziale di circa 642 milioni di euro è stata più che raddoppiata in fase negoziale, portando il budget complessivo del programma a circa 1,55 miliardi di euro per il periodo 2021-2027 (comprensivo di un "top-up" alimentato dalle sanzioni riscosse dalla Commissione Europea).
Gli obiettivi
CERV punta a sostenere lo sviluppo di società aperte, democratiche, eque e inclusive, fondate sullo Stato di diritto. Questo significa, in concreto, promuovere:
- una società civile vivace ed empowered
- la partecipazione democratica, civica e sociale dei cittadini
- la valorizzazione della ricca diversità della società europea, radicata in valori, storia e memoria comuni
I quattro pilastri del programma
CERV si articola in quattro pilastri:
- Uguaglianza, Diritti e Parità di Genere — promozione dei diritti, non discriminazione, uguaglianza (inclusa quella di genere), e integrazione della prospettiva di genere e non discriminazione nelle politiche
- Coinvolgimento e partecipazione dei cittadini — partecipazione civica e democratica, scambi tra cittadini di diversi Stati membri, valorizzazione della storia europea comune
- Daphne — contrasto alla violenza, inclusa quella di genere e quella contro i minori
- Valori dell'Unione — tutela e promozione dei valori sanciti dai Trattati UE
Chi può partecipare
Possono candidarsi a un finanziamento CERV le organizzazioni della società civile attive a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale, oltre ad altri soggetti interessati, per iniziative dedicate alla partecipazione dei cittadini, alla parità per tutti e alla tutela e promozione dei diritti e dei valori dell'UE.
Come funziona
La responsabilità politica del programma è della Direzione Generale Giustizia e Consumatori (DG JUST) della Commissione Europea, mentre la gestione operativa dei bandi e dei finanziamenti è affidata all'Agenzia Esecutiva Europea per l'Istruzione e la Cultura (EACEA). Molti paesi dispongono di un punto di contatto nazionale CERV per assistere i potenziali candidati; dove non presente, ci si può rivolgere direttamente all'EACEA.
Le priorità e i bandi del programma vengono definiti attraverso programmi di lavoro pluriennali adottati dalla Commissione, aggiornati periodicamente (l'ultimo copre il biennio 2026-2027).
Documenti