CERV Valori UE: 114 milioni per le organizzazioni della società civile
La Commissione europea ha lanciato un nuovo ciclo di finanziamenti nell’ambito del programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values) dedicato alle organizzazioni della società civile attive nella promozione e nella protezione dei valori dell’Unione. La dotazione complessiva ammonta a 114 milioni di euro, gestiti dall’Agenzia Esecutiva per l’Istruzione e la Cultura (EACEA).
Un programma per chi lavora a difesa della democrazia
Il bando si inserisce in un contesto europeo segnato da pressioni crescenti sullo spazio civico: restrizioni legislative alla libertà di associazione in alcuni Stati membri, difficoltà di accesso ai finanziamenti per molte organizzazioni, minacce online e offline ai difensori dei diritti umani. Secondo un sondaggio Eurobarometro del 2024, l’86% dei cittadini europei ritiene fondamentale che i media e le organizzazioni della società civile possano operare liberamente. Il programma CERV risponde a questa domanda sostenendo le CSO nella loro funzione di presidio democratico, in linea con la Strategia UE per la Società Civile e lo Scudo europeo per la democrazia.
Cosa finanzia il bando
Il meccanismo previsto è quello del cosiddetto "finanziamento a cascata", le organizzazioni che ottengono il grant non sono i destinatari finali dei fondi, ma agiscono da intermediari. Il loro compito è selezionare, finanziare e supportare altre organizzazioni della società civile (le “terze parti”) attraverso propri bandi interni. Ogni singola organizzazione terza può ricevere fino a 60.000 euro, senza obbligo di cofinanziamento. Le attività ammissibili includono campagne di sensibilizzazione sui diritti e i valori UE, dialogo civico, advocacy e monitoraggio delle politiche pubbliche, supporto legale e psicologico per le organizzazioni a rischio, formazione sul diritto europeo, ricerca e analisi a supporto del processo legislativo. Accanto al re-granting, gli intermediari devono obbligatoriamente sviluppare programmi di capacity building per le CSO destinatarie, con attività di mentoring, coaching, formazione tematica e supporto alla gestione organizzativa.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda esclusivamente organizzazioni senza scopo di lucro, appartenenti alla società civile, con sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea. Il candidato, singolo o in consorzio, deve dimostrare almeno tre anni di esperienza documentata in attività di capacity building per CSO e nella gestione di procedure di grant-making verso terzi. Il grant richiesto non può essere inferiore a 2,5 milioni di euro né superiore a 6 milioni di euro per progetto. Non sono ammissibili persone fisiche, organizzazioni internazionali e organismi dell’UE.
Risorse e modalità di presentazione
Il budget complessivo disponibile è di 114 milioni di euro, con possibilità di ricevere tra 2,5 e 6 milioni di euro per progetto. Non è previsto cofinanziamento obbligatorio da parte dell’intermediario. Le proposte vanno presentate esclusivamente in forma elettronica attraverso il Portale Funding & Tenders della Commissione Europea. La documentazione richiesta comprende il formulario in Parte A (dati amministrativi e budget), la Parte B (descrizione tecnica del progetto, massimo 70 pagine), la Parte C (indicatori KPI) e gli allegati obbligatori tra cui CV del team, report annuale di attività e lista dei progetti precedenti. Prima della presentazione è necessario registrarsi nel Participant Register e completare la validazione da parte del Central Validation Service.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 24 febbraio 2027 ore 17:00 (ora di Bruxelles).