Investo in Senegal, un bando per selezionare nuove idee imprenditoriali

Investo in Senegal

Finanziato con 2 milioni di euro dalla Cooperazione Italiana (AICS Dakar), il progetto "Investo in Senegal: per uno sviluppo economico, sociale e solidale" ha aperto ufficialmente il bando per la presentazione delle candidature. L'iniziativa, coordinata da AMREF Health Africa Italia in consorzio con Association Le Réseau, COSPE, Association DISSO, Di.S.S.O.-ODV, E4Impact, il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa e PuntoSud, mira a rafforzare l'economia sociale e solidale (ESS) in Senegal valorizzando le competenze e le risorse della diaspora senegalese in Italia. Il modello si ispira al programma PASPED (2020–2022), già sperimentato con successo, e punta a trasformare le rimesse finanziarie della diaspora in investimenti produttivi sostenibili e strutturanti per le comunità locali.

Obiettivi e aree tematiche

L'obiettivo generale è promuovere una crescita economica inclusiva e sostenibile, incentivando una cultura imprenditoriale capace di generare impatti sociali e ambientali positivi, in linea con la Legge ESS n. 2021-28 e con la Vision Sénégal 2050.

Il bando privilegia quattro tematiche prioritarie: la transizione ecologica e l'economia verde — con modelli di produzione circolari, agroecologia, gestione sostenibile dei rifiuti ed efficienza energetica; l'innovazione sociale — soluzioni nuove o adattate alle realtà locali per rispondere a sfide economiche e sociali concrete; l'inclusione sociale — con un obiettivo esplicito del 60% di beneficiari donne e attenzione particolare a giovani under 35, NEET e persone con disabilità; e l'integrazione nelle filiere di valore, valorizzando le imprese che fungono da collegamento tra produzione primaria e mercati. I settori produttivi prioritari sono: agricoltura, allevamento, pesca, trasformazione agroalimentare, artigianato e servizi alla comunità.

Chi può candidarsi

Il bando è rivolto alle strutture dell'ESS — nuove iniziative o soggetti esistenti, già formalizzati o in corso di formalizzazione — operative nelle quattro regioni target di questa prima call: Louga, Matam, Saint-Louis e Thiès. Un secondo bando sarà lanciato per le regioni di Sédhiou e Kédougou.

Sono ammissibili cooperative, mutue, associazioni imprenditoriali responsabili, cooperative produttive solidali, imprese sociali e attori dell'economia popolare. La priorità va ai soggetti già formalizzati, ma anche le nuove iniziative possono candidarsi. Il possesso dell'agrément ESS costituisce un vantaggio significativo.

I requisiti operativi minimi includono: un'équipe stabile di almeno due persone; entrate annue pari ad almeno il 50% del finanziamento richiesto; tenuta regolare della contabilità; capacità di misurare l'impatto sociale e adottare pratiche ambientali sostenibili. Sono escluse le attività di puro commercio (acquisto-rivendita senza trasformazione) e le attività immobiliari.

Un percorso progressivo in cinque fasi

La struttura del programma è a imbuto: non si tratta di un classico bando a progetto, ma di un processo di selezione e accompagnamento progressivo articolato in cinque fasi. Nella prima fase vengono selezionate 240 entità sulla base dei criteri di eleggibilità ESS e coerenza con la Vision Sénégal 2050. Nella seconda fase (4 mesi) le 240 organizzazioni partecipano a un percorso di rafforzamento delle capacità attraverso il Business Model Canvas Plus (BMC+): le 80 migliori accedono alla fase successiva. Nella terza fase (6 mesi) le 80 selezionate ricevono formazione avanzata su gestione finanziaria, marketing sociale, governance democratica e misurazione dell'impatto: le 40 più promettenti passano alla quarta fase. Nella quarta fase le 40 finaliste ricevono mentoring e coaching intensivo di 3 mesi con visite sul campo e supporto all'accesso al mercato. Nella quinta e ultima fase le 40 migliori iniziative ricevono supporto tecnico e finanziario: grant a fondo perduto, accompagnamento alla formalizzazione e facilitazione dell'accesso al credito.

La dotazione complessiva destinata alle sovvenzioni è di 200.000 euro (circa 131 milioni di FCFA). I grant a fondo perduto saranno assegnati alle 40 migliori iniziative selezionate al termine del percorso, con importi indicativi compresi tra 4.000 e 20.000 euro per soggetto. Il bando copre anche le spese di trasporto e vitto per le attività formative e i costi di formalizzazione amministrativa, inclusa l'ottenzione dell'agrément ESS.

Il bando è stato lanciato ufficialmente il 6 luglio 2026. Le candidature devono essere presentate tramite il modulo Google disponibile sul sito del progetto entro il 16 agosto 2026 alle ore 23:59 (ora del Senegal). Ulteriori informazioni su investoinsenegal.eu.





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