Bando UEFA Foundation for Children 2026
La UEFA Foundation for Children ha aperto la Call for Projects 2026, un'opportunità di finanziamento rivolta a organizzazioni non profit e istituzioni impegnate nella tutela dei diritti dell'infanzia attraverso lo sport. Il bando sostiene iniziative che utilizzano il calcio e l'attività sportiva come strumenti di inclusione sociale, educazione e sviluppo, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei bambini più vulnerabili in tutto il mondo.
Nata nel 2015 su iniziativa dell'allora presidente UEFA Michel Platini, la Fondazione opera a livello internazionale per promuovere i diritti dei minori, favorire l'accesso allo sport e sostenere percorsi di crescita personale, salute ed educazione. Il nuovo bando conferma questo approccio, finanziando progetti capaci di generare un impatto concreto nelle comunità locali.
Obiettivi del bando
La call sostiene interventi che contribuiscano a migliorare il benessere e le opportunità di bambini e adolescenti, utilizzando lo sport come leva per l'inclusione e lo sviluppo. In particolare, i progetti dovranno riguardare uno o più dei seguenti ambiti:
- accesso allo sport e alle attività ricreative;
- salute e promozione di stili di vita sani;
- educazione e sviluppo delle competenze;
- crescita personale e inclusione sociale;
- tutela dei diritti dei bambini;
- integrazione delle minoranze e delle persone con disabilità;
- sostegno ai minori colpiti da conflitti o in condizioni di vulnerabilità;
- promozione della parità di genere e dell'occupabilità dei giovani;
- miglioramento delle infrastrutture sportive e rafforzamento delle partnership territoriali.
Chi può partecipare
Il bando è aperto a organizzazioni non profit, fondazioni, associazioni, enti e istituzioni, comprese le agenzie delle Nazioni Unite, che condividano i valori della UEFA Foundation e realizzino progetti a favore dell'infanzia. Le candidature possono provenire da qualsiasi Paese: il sostegno della Fondazione non è limitato all'Europa, ma è rivolto a iniziative in tutto il mondo.
Per essere ammissibili, le organizzazioni devono essere legalmente costituite da almeno tre anni (o riconosciute da partner istituzionali), presentare i bilanci o i rapporti finanziari approvati degli ultimi tre esercizi e rispettare il codice etico della Fondazione.
Anche i progetti devono soddisfare alcuni requisiti essenziali: la maggioranza dei beneficiari deve essere composta da minori di 18 anni, almeno il 20% dei partecipanti deve essere costituito da ragazze e non sono ammesse iniziative finalizzate principalmente allo scouting o alla promozione di giovani talenti sportivi.
Contributi e criteri di valutazione
La UEFA Foundation cofinanzia generalmente tra il 30% e il 40% del costo complessivo dei progetti. I contributi richiesti possono variare indicativamente tra 100.000 e 400.000 euro, in funzione della dimensione e delle caratteristiche dell'iniziativa. Il cofinanziamento da parte di altri soggetti è considerato un elemento positivo nella valutazione.
Oltre ai requisiti obbligatori di ammissibilità, la selezione terrà conto di diversi criteri qualitativi, tra cui il numero di beneficiari, la sostenibilità nel medio e lungo periodo, il coinvolgimento delle ragazze, l'inclusione delle persone con disabilità e delle minoranze, la collaborazione con partner istituzionali, l'attenzione agli aspetti ambientali e la capacità di rispondere ai bisogni del contesto locale.
Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro il 3 agosto 2026 attraverso il portale online della UEFA Foundation for Children.