Lapo Pistelli

Tre candidati ancora in lizza per la direzione dell’AICS

Venerdì scorso è stato pubblicato sul sito web del MAECI l'esito della procedura di selezione per la nomina a Direttore dell’Agenzia italiana di cooperazione allo sviluppo (AICS). La commissione esaminatrice ha consegnato nelle mani della vice Ministra del Re la rosa di tre nomi che saranno presentati al Ministro affinché ne proponga uno al Presidente


Aumento dei fondi per la cooperazione a rischio. Duro attacco del VM Giro ai burocrati del MAECI

Non usa mezzi termini il Vice Ministro per la Cooperazione Mario Giro, bollando come "grave e vigliacca" la messa in mora di alcuni capitoli di bilancio del MAECI che comporterebbe una perdita secca di 36 milioni di euro destinati alla cooperazione. "Invece di mettere in mora altri capitoli di bilancio dello stesso MAECI, si bloccano


E' Mario Giro il nuovo Vice Ministro con delega alla Cooperazione

Un’altra nomina inattesa nella compagine governativa della nuova Cooperazione italiana. Dopo Laura Frigenti all’Agenzia per la Cooperazione arriva la nomina di Mario Giro a Vice Ministro degli esteri con delega alla Cooperazione. Le voci di palazzo infatti davano per certo da mesi che sarebbe stato Enzo Amendola a prendere il posto vacante del MAECI dopo


A breve la seconda riunione del Consiglio nazionale per la Cooperazione

E' fissata per il prossimo 9 dicembre a Roma la seconda riunione del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo, organo istituito dalla legge 125/2014 che ha riformato il sistema della Cooperazione italiana. Il Consiglio è composto da rappresentanti dei principali soggetti pubblici e privati, profit e non profit, del sistema di cooperazione italiana allo


Con la Legge di stabilità crescono del 40% i fondi per la cooperazione

Per adesso la promessa sembra essere stata mantenuta. Parliamo dell'aumento dei fondi alla cooperazione allo sviluppo che il premier Renzi aveva promesso in più occasioni di incrementare con l'obiettivo finale di portare l'Italia in quarta posizione tra i paesi donatori del G7, in cifre si tratterebbe di arrivare allo 0,25% del PIL nel 2017. Questo


Riforma della cooperazione un anno dopo: è tempo di fare un bilancio

I più ottimisti potranno dire che per una riforma approvata dopo 27 anni di attesa, un anno in più non conta granché. Ebbene sì, è passato già un anno da quando il parlamento ha licenziato la riforma della cooperazione allo sviluppo diventata legge a fine agosto del 2014. Dodici mesi nei quali si sarebbero dovuti


Parte il Consiglio Nazionale ma senza il Viceministro

Con tanti mesi di ritardo è finalmente arrivata la prima convocazione lampo del Consiglio Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, istituito dalla L.125/2014, che si riunirà oggi a Roma. E’ il luogo in cui tutti gli attori, pubblici e privati, si confrontano ed esprimono pareri e valutazioni e avanzano proposte in relazione alle strategie delineate e


In settimana la nomina del nuovo viceministro degli Esteri

Giovedì prossimo Lapo Pistelli abbandonerà ufficialmente la carica di viceministro degli Esteri dopo le dimissioni rassegnate il 15 giugno e il suo trasferimento all’ENI dove ricoprirà la carica di vicepresidente senior con funzioni di Stakeholder Relations for Business Development Support. Le cronache di palazzo danno in pole position per la sostituzione il deputato Enzo Amendola, responsabile


Le ONG alla Camera: lo statuto dell’Agenzia è inaccettabile

Doveva essere un “vascello corsaro” la nuova Agenzia italiana per la cooperazione istituita dalla riforma della cooperazione allo sviluppo, almeno così negli intenti e nelle dichiarazioni dell’ormai ex vice ministro Lapo Pistelli. Il primo ad abbandonare il vascello, in qualità di armatore, è stato proprio lui con le dimissioni a sorpresa arrivate due giorni fa


Dietro le quinte della riforma, intervista a Emilio Ciarlo

Negli ultimi anni abbiamo seguito da vicino il dibattito sulla riforma della cooperazione che ha portato alla nuova legge 125/2014 e poi descritto le tappe che dovrebbero portare all'attuazione del nuovo testo. Gli scenari futuri sono ormai sempre più chiari; ma cosa cambierà veramente nella realtà attuale della Cooperazione Italiana? Come impatterà la nuova Agenzia


Niente da fare per Pistelli, Renzi s’inventa Gentiloni agli Esteri

Alla fine l’ha spuntata Paolo Gentiloni nella sostituzione di Federica Mogherini alla Farnesina, unico nome in grado di accomodare i dictat di Napolitano con il leaderismo di Renzi. Il Ministro degli Esteri bello e pronto c’era già, questo è chiaro a tutti, e il suo nome era Lapo Pistelli. Ma Renzi non ce l’ha fatta,


A sorpresa Lia Quartapelle in lizza per la Farnesina

La questione di genere potrebbe sbarrare la strada al vice ministro Lapo Pistelli che alcune settimane fa era dato per favorito per la poltrona di Ministro degli Esteri lasciata vacante dopo la nomina di Federica Mogherini alla Commissione Europea. L’idea di Renzi di mantenere l’equilibrio di genere nel governo potrebbe favorire una donna per la


Mogherini nominata in Europa, Pistelli favorito agli Esteri

Sarà anche vero, come dice il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che per sostituire Federica Mogherini, nominata alto rappresentante per la politica estera europea, ci sono ancora due mesi. Il motivo è che la commissione inizierà a essere effettiva solo a novembre. Ma la casella che si libera alla Farnesina può creare un effetto domino


La riforma è legge, al via una nuova fase per la cooperazione italiana

La commissione Affari esteri del Senato, riunita venerdì scorso in sede deliberante, ha approvato in via definitiva il Disegno di legge (Ddl) di riforma della Cooperazione italiana allo sviluppo, già approvato dalla Camera dei deputati lo scorso 17 luglio e, in prima lettura, dall’aula di Palazzo Madama il 25 giugno. Il Ddl, dal titolo ”Disciplina


Renzi in Africa alla ricerca di nuovi mercati

Dopo aver circumnavigato l’Africa con la portaerei Cavour trasformata per l’occasione in fiera galleggiante delle tecnologie militari e della sicurezza italiane ecco che il Sistema Italia riparte in missione alla volta del continente nero. Parte domani per Angola, Mozambico e Congo Brazzaville una delegazione guidata dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di cui faranno parte


Pistelli agli Esteri? “Perché no, ma decide Renzi”

Per Matteo Renzi non è in discussione che Federica Mogherini diventerà Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea. Negli ultimi giorni però, come riporta il Financial Times, sta crescendo l’opposizione da parte di un gruppo di paesi dell’Est. Il blocco sarebbe guidato dalla Polonia, molto vicina agli Stati Uniti di Barack Obama e avviata


Ecco i verdetti del bando MAE DGCS, 47 progetti approvati

Il Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo, riunitosi oggi alla Farnesina sotto la presidenza del Vice Ministro Lapo Pistelli, ha approvato il finanziamento di 44 progetti promossi dalle Organizzazioni non governative (Ong) nei Paesi in via di Sviluppo. Approvati anche 3 progetti di Informazione ed Educazione allo sviluppo, sempre presentati dalle Ong, in tema


Il Senato approva in aula la Riforma della Cooperazione

L’assemblea del Senato ha approvato ieri con 201 voti favorevoli, 15 astenuti e nessun voto contrario il testo del Disegno di legge (Ddl) di riforma della Cooperazione italiana allo sviluppo, già approvato dal Consiglio dei ministri il 24 gennaio scorso. La riforma è stata votata da Pd, Scelta Civica, Nuov Centro Destra, Movimento 5 Stelle


Esteri, Pistelli tiene la delega alla Cooperazione

Alla fine Lapo Pistelli l’ha spuntata nella riconferma a vice ministro degli esteri con delega alla cooperazione internazionale nonostante le voci circolate i giorni scorsi che vedevano in bilico il parlamentare fiorentino del quale Renzi stesso fu portaborse, ma sconfitto dallo stesso Renzi alle primarie per Palazzo Vecchio del 2009. La riunione del 28 febbraio scorso


Rapporto AidWatch, l’aiuto gonfiato che resta in Europa

Gli aiuti europei ai paesi poveri sono in stallo a due anni prima della scadenza Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite . L’aiuto è stato tagliato o è rimasto stabile in 19 Stati membri dell’Unione, questo rivela il nuovo rapporto di Concord AidWatch presentato oggi da Concord. Il rapporto prende in esame la qualità


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