Trasparenza

Corporativismo, paternalismo e ostruzionismo: cosa i giornalisti pensano delle ONG

Sono questi i tre peccati capitali che i media inglesi attribuirebbero alle ONG secondo un’inchiesta pubblicata recentemente dal Guardian che registra tra i giornalisti una crescente tendenza a criticare il mondo degli aiuti umanitari e delle ONG. Un rapporto, quello tra media e ONG, indispensabile e spesso esclusivo che mostra oggi alcuni limiti nella capacità


Cosa finanziamo per le Missioni internazionali e la Cooperazione

Il Consiglio dei Ministri ha approvato e rifinanziato il mese scorso le Missioni internazionali delle Forze Armate e di Polizia nonchè le iniziative di cooperazione allo sviluppo legate a situazioni di emergenza umanitaria e conflitto. Per il capitolo denominato "cooperazione allo sviluppo" si tratta di circa 250 milioni. Le voci più importanti riguardano il sostegno


Joint Programming: Che cos’è? A che punto siamo?

Quando i diversi attori della cooperazione allo sviluppo si sono incontrati a Busan nel 2011, la questione più scottante al tavolo dei negoziati era quella dell’efficacia degli aiuti. Quell'evento lanciò la Global Partnership for Effective Development and Cooperation, un partenariato globale per lo sviluppo sostenuto dai principi di responsabilità nazionale, partnership inclusive, trasparenza e responsabilità.


A breve la scadenza dei grant di NED su democrazia e diritti

Il National Endowment for Democracy (NED) invita le organizzazioni civiche, associazioni, media indipendenti e altre organizzazioni non governative simili in tutto il mondo ad applicare per il programma di Grant 2015. NED finanzia ogni anno centinaia di progetti di organizzazioni che stanno lavorando per rafforzare le istituzioni democratiche in diversi paesi del mondo. Le aree


Valutare l'impatto sociale: necessità o pericolosa illusione?

Il tema della valutazione dell'impatto sociale nell'ambito delle ONG e del Terzo settore in generale è di estrema attualità. L'importanza di valutare gli outcomes (e non solo gli outputs), cioè il reale cambiamento prodotto attraverso la propria attività nella comunità in cui si è intervenuti, è oggi sottolineata da persone e negli ambiti più diversi.


La Corte dei Conti boccia anche l'otto per mille, “Serve rinegoziare gli accordi, così non è volontario”

Dopo aver fatto le pulci al meccanismo del 5 per mille, ora la Corte dei Conti mette nel mirino il sistema, introdotto nel 1985, che prevede la destinazione di una quota di gettito fiscale alla Chiesa cattolica, ad altre dieci confessioni religiose (valdesi, comunità ebraiche, evangelici luterani e battisti, ortodossi, buddhisti, induista e avventisti, chiese


5 per mille, per la Corte dei Conti troppi enti e poca trasparenza

Un esercito di 50mila associazioni & co. beneficia del cinque per mille: per la Corte dei Conti è troppo. Anche perché, solo tra le onlus e gli enti del volontariato, quasi 9 mila enti ottengono un contributo inferiore ai 500 euro ed oltre mille non hanno ottenuto nemmeno una firma. Una situazione che accentua "la


Dietro le quinte della riforma, intervista a Emilio Ciarlo

Negli ultimi anni abbiamo seguito da vicino il dibattito sulla riforma della cooperazione che ha portato alla nuova legge 125/2014 e poi descritto le tappe che dovrebbero portare all'attuazione del nuovo testo. Gli scenari futuri sono ormai sempre più chiari; ma cosa cambierà veramente nella realtà attuale della Cooperazione Italiana? Come impatterà la nuova Agenzia


Alla scoperta dell'8x1000 valdese, intervista al Moderatore Bernardini

Nel 2013 la Chiesa Valdese ha supportato con i fondi derivanti dall’otto per mille, 355 iniziative di cooperazione internazionale e quest’anno più di 450 con una crescita dell’impegno economico da 8 a 10 milioni. Si tratta di uno dei più grandi finanziatori della cooperazione e solidarietà internazionale in Italia. Giusto per fare un paragone e


Trasparenza dell'aiuto, l'Italia resta in coda

Il ministero degli Esteri Italiano resta uno dei donatori meno trasparenti al mondo in materia di aiuti ai paesi in via di sviluppo. Lo rivela l'edizione 2014 del rapporto sulla Trasparenza degli Aiuti, realizzato dall'organizzazione "Publish what you Fund". Dall'analisi emerge che la maggior parte dei paesi europei sono poco trasparenti nel rendere pubblici i


Legge 125/2014, cosa ci aspetta nei prossimi mesi

Il 28 agosto scorso la nuova legge sulla Cooperazione è entrata in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sarà la Legge 125/2014. Da questa data scatta il conto dei giorni previsti dalla legge per l’emanazione di una serie di regolamenti e altri adempimenti che costituiranno la fase di transizione dalla vecchia legge 49 alla


Qual è la posizione italiana sugli SDGs e sul post 2015?

Nella prima riunione dei ministri europei dello sviluppo del semestre italiano che si è tenuta a luglio scorso a Firenze il vice ministro Pistelli ha ottenuto mandato dai paesi membri di lavorare a una posizione comune dell'Unione europea sul quadro post-2015. Ma qual è la posizione italiana sugli SDGs e il post 2015? Vogliamo che


Riuscirà la Mogherini a garantire trasparenza nei negoziati TTIP tra UE e USA?

Secondo i media tedeschi il governo di Angela Merkel starebbe ripensando alle condizioni per la firma dell’accordo con il Canada. Il timore è che le clausole di garanzia per gli investitori consentano alle multinazionali straniere di scavalcare gli Stati. Le clausole che rischiano di bloccare l’accordo sono le stesse contenute nel segretissimo trattato di libero


La riforma è legge, al via una nuova fase per la cooperazione italiana

La commissione Affari esteri del Senato, riunita venerdì scorso in sede deliberante, ha approvato in via definitiva il Disegno di legge (Ddl) di riforma della Cooperazione italiana allo sviluppo, già approvato dalla Camera dei deputati lo scorso 17 luglio e, in prima lettura, dall’aula di Palazzo Madama il 25 giugno. Il Ddl, dal titolo ”Disciplina


Ecco i verdetti del bando MAE DGCS, 47 progetti approvati

Il Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo, riunitosi oggi alla Farnesina sotto la presidenza del Vice Ministro Lapo Pistelli, ha approvato il finanziamento di 44 progetti promossi dalle Organizzazioni non governative (Ong) nei Paesi in via di Sviluppo. Approvati anche 3 progetti di Informazione ed Educazione allo sviluppo, sempre presentati dalle Ong, in tema


Privato nella cooperazione, la UE presenta la comunicazione

Dieci anni dopo l’ultimo documento ufficiale sul ruolo del settore privato nello sviluppo e un anno dopo la consultazione del 2013, la Commissione ha presentato ieri la Comunicazione “A Stronger Role of the Private Sector in Achieving Inclusive and Sustainable Growth in Developing Countries”. Investire sul ruolo del settore privato per contribuire a combattere la povertà


Riforma della cooperazione, ecco la proposta a cinque stelle

Poco più di un anno fa, dopo il clamoroso risultato elettorale del Movimento 5 stelle, ci eravamo chiesti se esistesse un’idea di cooperazione internazionale nel movimento di Grillo. Ci hanno messo un bel po’ di tempo, ma col passare dei mesi e la necessità di dire qualcosa sul disegno di legge governativo sulla riforma della


Perché l’Agenzia non deve restare a Roma

Nel processo in corso verso la nuova legge sulla cooperazione è chiaro che poco o nulla potrà essere cambiato durante il breve passaggio parlamentare che, salvo imprevisti, potrebbe partire dal mese di marzo. Il vice ministro Pistelli parla di un percorso contingentato tra Senato e Camera con una gestazione complessiva di 15 mesi fino alla


Bando MAE, rush finale tra molti dubbi

Mancano neanche 5 giorni alla scadenza per la presentazione dei progetti del bando MAE DGCS seconda edizione per le azioni promosse dalle Ong nei Paesi in via di sviluppo e ancora restano aperte molte domande sull’effettiva ammissibilità di alcune tipologie di co-finanziamento. La comunicazione della DGCS alle reti delle ONG datata 17 gennaio non ha


Lettera aperta delle ONG sulla riforma della 49

Il Vice Ministro Pistelli ha annunciato pochi giorni fa l'avvio della discussione nel pre-Consiglio dei Ministri della bozza di riforma della legge sulla cooperazione. Questo fa presupporre una calendarizzazione nelle prossime riunioni del CDM. Ieri le reti delle ONG hanno inviato una lettera aperta a Letta, Bonino e Saccomanni in merito alla riforma mettendo in


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