Europa dei cittadini, a settembre la scadenza per i progetti della società civile
Si tratta dell’asse 2 del programma “Europa per i cittadini” che ha l’obiettivo di contribuire a promuovere la cittadinanza europea e la partecipazione civica e ad avvicinare i cittadini all’Unione. Dei 17,9 milioni di euro complessivi di dotazione annuale dei questo programma, 3,9 milioni saranno dedicati a progetti della società civile che favoriscano l’impegno democratico e partecipazione civica dei cittadini europei.
Questo asse ha tre priorità tematiche:
1. Discutere il futuro dell’Europa e sfidare l’euroscetticismo
2. Promuovere la solidarietà come concetto di base dell’UE
3. Promuovere il dialogo interculturale e la comprensione reciproca e combattere la stigmatizzazione degli immigrati e delle minoranze
Quella dedicata alla società civile è la misure 3 che prevede proposte progettuali promosse da partenariati e reti transnazionali che coinvolgono direttamente i cittadini. Questi progetti devono unire i cittadini di contesti diversi in attività direttamente legate alle politiche dell’Ue, dando loro l’opportunità di partecipare concretamente al processo decisionale dell’Unione. A tal fine il progetto deve puntare a stimolare riflessioni, dibattiti e altre attività legate alle tematiche prioritarie del programma oltre ad assicurare una correlazione concreta con il processo decisionale Ue.
Un progetto deve comprendere almeno due delle seguenti attività:
- promozione dell’impegno sociale e della solidarietà: attività volte a promuovere dibattiti/campagne/azioni su temi d’interesse comune, istituendo una correlazione con l’agenda politica e il processo decisionale Ue;
- raccolta di opinioni: attività volte a raccogliere le opinioni personali dei cittadini su una tematica specifica, privilegiando un approccio dal basso verso l’alto (facendo anche ricorso ai social, a webinar, ecc.) e l’alfabetizzazione mediatica;
- volontariato: attività volte a promuovere la solidarietà tra i cittadini dell’UE e oltre.