Emergenza climatica e umanitaria in Kenya
L'Agenzia per la Cooperazione ha pubblicato un nuovo bando di emergenza per migliorare le condizioni di vita e la capacità di risposta agli shock per la popolazione più esposta alla povertà multidimensionale e agli effetti del cambiamento climatico in Kenya. L'obiettivo specifico è quindi rispondere ai bisogni umanitari e promuovere la resilienza delle comunità vulnerabili rispetto agli effetti degli shock climatici ricorrenti. In considerazione del quadro generale fornito, l’iniziativa intende raggiungere i seguenti risultati:
- Risultato 1: Rafforzata la resilienza dei segmenti di popolazione vulnerabile (in particolare donne, ragazze e bambine) rispetto all’anticipazione dei rischi e alla gestione degli effetti degli shock climatici;
- Risultato 2: I segmenti più vulnerabili tra la popolazione e in particolare le donne, le ragazze e le bambine hanno accesso a servizi umanitari essenziali.
- Acqua, Igiene, Ambiente, Territorio, Gestione risorse naturali, Cambiamenti climatici
- Agricoltura e Sicurezza Alimentare
- Salute
- Protezione
- Riduzione del rischio di catastrofi
L’approccio richiesto privilegia partenariati solidi e un coinvolgimento attivo delle comunità beneficiarie, promuovendo metodologie partecipative e sostenibili. Il bando è aperto a una gamma diversificata di attori impegnati nella cooperazione internazionale e nello sviluppo. Possono presentare proposte:
- Organizzazioni della società civile (ONG, associazioni, fondazioni) con esperienza nel settore dello sviluppo.
- Enti locali e istituzioni pubbliche, in partenariato con attori non statali.
- Organizzazioni comunitarie e cooperative locali in collaborazione con partner internazionali.
- Consorzi o partenariati multi-attore, che includano soggetti italiani, keniani e internazionali.
Sono particolarmente valorizzati i progetti che prevedono:
- una forte componente di partenariato locale,
- innovazione tecnologica e sociale,
- un chiaro piano di sostenibilità economica e gestionale post-finanziamento.
Il bando mette a disposizione una dotazione complessiva di 3 milioni di euro per finanziare progetti in Kenya. Massimo richiedibile: 875.000 euro per progetto. Ciascun soggetto non profit può presentare complessivamente due proposte: di cui una proposta in qualità di proponente (da solo o in qualità di mandatario di un’ATS) e una in qualità di mandante di un’ATS. I suddetti limiti non si applicano ai partner.
I progetti dovranno essere presentati entro il 30 settembre 2025 (ora di Nairobi).