Bando Onlife per le competenze digitali dei NEET
Il Fondo per la Repubblica Digitale ha pubblicato il bando “Onlife+” che mira a garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro accrescendo le competenze digitali dei NEET.
In Italia, il 2030 Digital Decade Report della Commissione europea di luglio 2025 afferma che oltre il 54% della popolazione tra i 16 e i 74 anni non possiede competenze digitali di base, una percentuale nettamente superiore alla media Ue (44%). La rapida diffusione di nuove tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale, ha accentuato il divario tra le competenze acquisite e quelle richieste dal mercato del lavoro, contribuendo alle difficoltà occupazionali dei giovani e alla crescente vulnerabilità dei NEET, ossia i giovani che non sono né impegnati in un percorso di studi, né lavorano o partecipano ad un percorso di formazione. Secondo i dati Eurostat del 2025, il nostro Paese presenta uno dei più alti tassi di NEET nell’Unione europea, pari al 15,2% contro una media Ue dell’11% e un target fissato dall’Ue al 9% entro il 2030. In totale, in Italia ammontano a circa 1,4 milioni di giovani, di cui per lo più sono donne (circa il 69%) e nel Mezzogiorno (46%).
Il bando intende finanziare progetti che siano rivolti a una popolazione di età compresa fra 15 e 34 anni che non lavori, non studi e non sia coinvolta in percorsi di formazione.
Il bando mette a disposizione 20 milioni di euro. Le proposte possono essere presentate da soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro e enti del Terzo Settore, in partnership anche con soggetti for profit. È possibile presentare progetti a valere su due o più regioni. È altresì possibile presentare progetti a valere sull’intero territorio nazionale. Non potranno essere presentati progetti a valere su una singola regione.
Le proposte possono essere presentate da partenariati costituiti da minimo tre soggetti e fino a un massimo di otto soggetti (soggetti del partenariato), che assumeranno un ruolo attivo nella co- progettazione e nella realizzazione della proposta. All’interno del partenariato dovrà essere individuato il Soggetto responsabile che coordinerà i rapporti tra il partenariato e il Fondo per la Repubblica Digitale.
La proposta progettuale può prevedere la partecipazione all’interno del partenariato di soggetti for profit che siano coinvolti in attività rispetto alle quali gli altri soggetti del partenariato non sono in grado di provvedere in autonomia alla realizzazione delle attività in ambito digitale.
Le proposte progettuali, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma Re@dy, entro le ore 11 del giorno 18 dicembre 2025.
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