Bando Luoghi plurali
Il bando “Luoghi plurali”, promosso congiuntamente dalle Aree Ambiente, Arte e Cultura e Servizi alla Persona della Fondazione Cariplo, si inserisce nel più ampio impegno per la rigenerazione sostenibile dei territori. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che gli spazi dismessi o sottoutilizzati – edifici e aree aperte – rappresentano non solo un problema urbanistico, ma anche una criticità sociale, economica e culturale. La loro riattivazione può invece generare nuove opportunità, rafforzare i legami comunitari e contrastare fenomeni di marginalità.
Obiettivi del bando
Il bando mira a migliorare il benessere e la coesione sociale, stimolando la partecipazione attiva delle comunità locali. In particolare, si propone di:
- recuperare e riattivare spazi inutilizzati attraverso funzioni culturali, sociali e ambientali;
- rafforzare le competenze degli attori territoriali nella progettazione e gestione di spazi sostenibili e inclusivi;
- promuovere modelli di rigenerazione integrata che combinino dimensione culturale (produzione e fruizione), sociale (inclusione e servizi di prossimità) e ambientale (riqualificazione ecologica ed energetica).
Soggetti eleggibili e requisiti
Le proposte devono essere presentate da un partenariato composto da almeno due soggetti ammissibili, di cui almeno uno appartenente al terzo settore (organizzazione privata non profit). Le organizzazioni non profit, se capofila, devono essere attive da almeno due anni e avere un patrimonio netto positivo.
È inoltre obbligatorio coinvolgere il soggetto proprietario o gestore dello spazio oggetto di intervento. Ogni ente può presentare una sola candidatura come capofila e partecipare al massimo a due progetti complessivi.
Caratteristiche dei progetti ammissibili
Le proposte devono:
- riguardare la rigenerazione di spazi dismessi o sottoutilizzati;
- essere localizzate in Lombardia o nelle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola;
- prevedere almeno 12 mesi di gestione dello spazio riattivato;
- avere una durata massima di 36 mesi;
- richiedere un contributo compreso tra 100.000 e 750.000 euro, non superiore al 70% del costo totale (con cofinanziamento minimo del 30%).
Il budget complessivo del bando è pari a 5 milioni di euro. Il bando prevede due fasi di selezione:
- Fase 1: presentazione delle proposte entro le ore 17:00 del 30 giugno 2026;
- Fase 2: presentazione dei progetti completi entro le ore 17:00 del 25 febbraio 2027.